Fantasy Eydor
Esercizio di inizio anno
Anno nuovo obiettivi nuovi.
Almeno questo vale per me. Mi piace decidere all'inizio di ogni anno cosa mi aspetto da me stesso. Ma decidere un obiettivo spesso non è facile e molti preferiscono farne a meno.
Io invece voglio consigliarti di prenderti un pomeriggio libero e dedicare quel tempo a te stesso.
Eppure gli obiettivi fanno così paura. Dopoditutto se si ha un obiettivo si rischia di fallire! Senza si sta più tranquilli.
E la vita può limitarsi a questo, lavorare, svagarsi e dormire. Un terzo, un terzo e un terzo. Anche se oggigiorno lavorare sta diventando un po' più di un terzo come dovrebbe essere. Ma tutto sommato non è poi così male. Io conosco un sacco di gente che fa così e sono sicuro che ne conoscerai molti anche tu.
Testimonial decisissimo ![]() |
| Hai ragione! Domani lascerò il lavoro e tornerò libero! |
Calma. Non c'è bisogno di essere eccessivi. Se sei sotto pagato e lavori tredici ore al giorno senza alcuna possibilità di carriera facendo un lavoro che non ti piace allora SI, cercane uno migliore.
Stai sempre seguendo un obiettivo. Se non hai scelto il tuo vuol dire che stai seguendo quello di qualcun altro. Sei sicuro di condividerlo?
Scegliere il proprio obiettivo è quello che fa la differenza tra uomini liberi e schiavi.
Ma ricorda questa teoria di Hugh McLeoud.
| The cash & Sex Theory di Gapingvoid. |
| Le persone creative fanno sempre due tipi di lavori. Cash: un lavoro che ti permette di guadagnare soldi. Anche gli artisti a volte fanno qualcosa di commerciale, ad esempio uno scrittore potrebbe decidere di pubblicare un articolo per un giornale, anche se l'argomento non lo interessa più di tanto. Niente di eccitante. Lo fa giusto per guadagnare qualcosa. Ma potrebbe benissimo fare anche un qualsiasi altro lavoro. Sex: un lavoro che ti permette di soddisfare tutte le tue fantasie e la passione che hai per qualcosa, fregandotene della sua vendibilità. Sperimenti quello che ti viene in mente e ti lasci andare. A volte possono nascere progetti che coprono entrambe queste funzioni, ma accade poco spesso. Quindi un artista, per poter osare veramente, deve riuscire a pagare le bollette. Se dipende dall'arte per vivere rischia di seguire ciò che gli dicono gli altri solo per non restare al verde. |
Ma nonostante l'indipendenza economica molte persone continuano a trascurare i loro impegni. Continuano rimandare le mete importati che vorrebbero raggiungere. Alcuni pensano addirittura che siano le mete a dover andare da loro.

by Gapingvoid.
Ma quand'è l'ultima volta che ti sei sentito davvero messo in gioco? Hai presente qual è stata l'ultima volta in cui hai dovuto utilizzare tutte le tue capacità e tutte le tue risorse per qualcosa? Qual è stata l'ultima volta che hai deciso di impegnarti al 100% e superare i tuoi limiti?
Tutti gli uomini muoiono. Non tutti gli uomini vivono veramente
Mel Gibson in BraveHeart
Quando scegli i tuoi obiettivi e quando stai per affrontare una sfida è importante ricordarsi che non siamo immortali. Quando accettiamo la nostra mortalità tutto diventa più facile. Le cose acquistano una prospettiva diversa. Quando siamo di fronte alla morte tutto il resto diventa meno importante. Quindi perché continuare a esitare?
Sta a te decidere se è giunto il momento di osare.

La morte. Con un triciclo. Una volta ho fatto un esercizio di PNL: diceva solo di immaginare cosa avrebbero scritto sul mio epitaffio e se ero felice dei risultati ottenuti nella mia vita fino a quel momento. Fu un esercizio molto duro per me.
Bene. A questo punto puoi decidere quali siano i tuoi tre obiettivi per quest'anno. Sta a te valutare quanto possono essere ambiziosi, io ti darò solo qualche consiglio per definirli meglio. Calibra le tue decisioni in base alla tua situazione attuale. Avere ambizioni è giusto mentre decidere "voglio scrivere un best seller internazionale entro domani" non ti è utile, a meno che tu non sia già famoso a livello nazionale (vedi anche il punto 4: il termine da dare all'obiettivo).
Prima di tutto è meglio scriverli, e tenerli in bella vista. Ti ricorderanno che ora sei entrato in gioco.
Come scriverli?
1) Scrivi la frase in forma positiva. Un obiettivo di NON fare è troppo legato all'inazione. Meglio definire una cosa da FARE legata all'azione.
Ad esempio:
Non voglio fare errori. -> sbagliato.
Voglio editare il mio nuovo romanzo. -> giusto
2) Non confondere l'obiettivo con la tua identità
Ad esempio:
Voglio essere un grande artista -> sbagliato (anche se puoi deciderlo lo stesso, ma non come obiettivo annuale)
Voglio scrivere un libro meraviglioso -> giusto
3) L'obiettivo dev'essere misurabile (nei limiti del possibile).
Ad esempio:
Voglio scrivere dei racconti -> sbagliato
Voglio scrivere 5 racconti. O ancora meglio: voglio scrivere 5 racconti di 20 pagine. -> giusto
Voglio trovare qualcuno che legga i miei racconti -> sbagliato
Voglio proporre il mio libro ad almeno 50 persone per ottenere un feedback -> giusto
** Purtroppo al giorno d'oggi non si può ancora misurare scientificamente la bellezza di una storia. Bisognerà accontentarsi di valutazioni legate alle regole della fiction. Vedi anche l'esempio al punto 5.
4) L'obiettivo deve avere un termine
Spesso per raggiungere gli obiettivi più ambiziosi possono servire anni. In quel caso è meglio dividerli in sotto obiettivi. Quando scegli gli obiettivi a inizio anno cerca di valutare la loro durata. Meglio se rimangono tra i 6 e 12 mesi. In questo modo disperderai meno energie e raggiungerai il risultato più in fretta.
Ad esempio:
Non ho mai scritto nulla e quest'anno voglio scrivere un best seller: ->sbagliato
Non ho mai scritto nulla e quest'anno voglio scrivere il mio primo libro -> giusto
5) L'obiettivo deve dipendere da te (nei limiti del possibile)
Ad esempio:
Voglio scrivere un libro che piaccia alla casa editrice pinco pallino -> sbagliato
Voglio scrivere un libro che venga letto da almeno 100 persone -> già meglio
Voglio scrivere un libro, seguendo le regole che ho imparato per creare una storia eccellente -> giusto
Molti obiettivi dipendono per forza dall'esterno. L'importante in questo caso è cercare di lasciare aperte varie possibilità. Prendo un altro esempio:
Voglio che la casa editrice pinco pallino mi assuma come editor e con stipendio di 2.000 euro al mese. -> peggio
Voglio trovare un posto di lavoro come editor con stipendio di 2.000 euro al mese -> meglio, lasci spazio a più possibilità
Appena hai finito valuta l'obiettivo. Prova a immaginare di averlo raggiunto ora. Cosa vedresti e cosa sentiresti se vivessi in quel momento? Cosa potresti toccare? Stai scorrendo i fogli del tuo nuovo libro appena firmato? E' questo l'obiettivo? Forse sei davanti a un convegno per discutere la tua nuova opera. Prova a vivere quel momento. Senti le sensazioni che proveresti. Sono quelle che vuoi? Se sì allora hai scelto l'obiettivo giusto. Altrimenti puoi migliorare ancora l'obiettivo e valutare cosa vuoi veramente. Prenditi un po' di tempo per goderti il tuo futuro, ti aiuterà a capire meglio cosa desideri dalla vita.
Ricorda che è meglio avere 3 obiettivi, averne di più disperde le energie. Puoi provare a farne meno. Io non ci sono mai riuscito.
Ci sono persone piene di talento, ci sono metodi per imparare, consigli da ricevere, tecniche da scoprire. Ma ricorda che l'unica cosa che importa veramente sei TU.
| Qual è il tuo dono? |
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C'è chi nasce con il dono del talento. Queste persone sono brave in un determinato campo e possono creare cose davvero belle. C'è chi nasce con il dono della passione. Queste persone sono instancabili e continuano a migliorare. Tutti devono superare ostacoli, difficoltà, paure e fallimenti. Solo chi possiede il dono della passione può riuscire a superare i limiti. |
Stabilisci oggi i tuoi obiettivi. Ti ringrazierai dopo.
A proposito. per me la definizione degli obiettivi è una delle parti più importanti dell'anno (se non la più importante). Per questo dopo averli decisi mi prendo sempre due giorni di ferie da TUTTO. Te lo meriti anche tu ;).
mjranum-stock: autore dell'immagine Death Rides a Pale Trike è proprietario del rispettivo copyright. Licenza Creative Commons Attribution 3.0 License.
CapodannoLa bellezza della festa di Natale è direttamente proporzionale al numero di cugini della tua generazione presenti a pranzo e/o a cena. Come? Ognuno può scegliere il metodo che preferisce. L'importante è decidere senza farsi influenzare da quello che vogliono gli altri. E' festa: fai quello che vuoi tu. Io sono uno tradizionale, seguo la via del bardo. Qualcuno vuole salvare il mondo? E' una scelta anche quella. E ognuno è libero di scegliere o inventare modi di divertirsi. Il mondo è pieno di hobby come ad esempio: - Hobby sano: leggiti un libro e lascia andare i tuoi amici a spendere 150 euro per le fantastiche feste già organizzate tutto compreso.
BUON ANNO
Non sai cosa ascoltare? Canzoni bardiche: canzoni per tutti i gusti. Tratte dal soundtrack del vidoegame Bard's Tale. Semi sconosciuto e con vari di bug. Ma con una storia divertente. Tags:
Buon Natale
BUON NATALE A chi ha il coraggio di seguire i suoi sogni. Ti voglio bene. Caro editorebenvenuto su fantasy eydor. So che presto o tardi passerai su questo articolo e mi auguro che ti piaccia quanto stai leggendo. Di solito mi piace spronare gli storyliner a offrire sempre il meglio. Il successo non arriva da solo (a meno che tu non sia figlio di un politico, ma quello non è vero successo). Il successo viene con UNA DECISIONE seguita da UN'AZIONE! Non rimanere ai modelli vecchi di 30 anni.
Trova il coraggio e affronta le sfide del giorno d'oggi. Ci sono decine e decine di innovazioni da sviluppare, le prime che mi vengono in mente sono gli e-book. Non pensi che sia arrivato il momenti di iniziare a vendere libri in formato elettronico? Ti propongo di dare un'occhiata alle statistiche di vendita di e-book in America. D'accordo che l'america non è l'Italia, ma la pendenza di quella curva dà le vertigini. Poi ti basterebbe leggere Cory Doctorow per vedere come gli e-book potrebbero aumentare le vendite. Anzi Cory ti spiega anche che puoi osare ancora di più, lasciando scaricare gratuitamente il libro. Non ci credi ancora? Non hai letto le varie opinioni sulla rete? Tipo questa o questa oppure quest'altra. Ancora non ti basta? Proprio non riesci a credere che distribuendo e-book le vendite aumenteranno senza alcuna perdita economica. Proprio non ci riesci a credere eh? D'accordo, come finale propongo un CASO STUDIO! Questo articolo dimostra che COMUNQUE le vendite del cartaceo NON DIMINUISCONO. Un solo appunto, prendendo in considerazione anche il modello Creative Commons: la distribuzione gratuita di e-book aumenta le vendite SE OFFRI AL PUBBLICO OPERE DI VALORE quindi se vuoi pubblicare porcate forse è meglio lasciar perdere... anzi non continuare a leggere questo articolo. No, sul serio. Se non vuoi metterti in gioco è inutile che prosegui. Sei ancora qua? Vuol dire che sei interessato? Ok. Vuoi sapere una delle caratteristiche degli e-book che potrebbe aiutarti? Semplice: gli e-book possono sfruttare la diffusione sui blog, i passaparola e il file sharing per aumentare la visibilità e di conseguenza i profitti. In poche parole: PUOI USARE TUTTA LA POTENZA DI INTERNET SENZA PAGARE NEANCHE UN EURO. Va bene, d'accordo mi dirai: e la pirateria? Andiamo... la pirateria? Come mai l'industria dei videogiochi è in ottima salute nonostante il periodo di crisi? Addirittura molti di loro stanno smettendo di utilizzare software contro la pirateria (Witcher l'ha tolto, altri come Drakensang e Zeno Clash non l'hanno mai avuto)... La verità è che i clienti sono disposti a comprare prodotti di qualità al giusto prezzo.
Certo, li ho sentiti anch'io quelli che criticano gli e-book.
O vogliamo ricordare il caso Sony contro Betamax? Non sai da che parte cominciare? Ti stai domandando come migliorare il contratto con i tuoi autori? Eppure... penso di sentire i tuoi dubbi. Riesco a percepirli già ora che sto scrivendo, senza che tu sappia ancora dell'esistenza di questa lettera. Preferisci aspettare che lo faccia prima qualcun altro? Non hai tempo o magari devi fare cose più urgenti... Hai bisogno di leggere un topic di Seth Godin per capire che le opinioni dei clienti sono sempre più importanti o te ne sei già reso conto da solo? Sono sicuro che hai sentito molte persone contrarie a questi cambiamenti, persone che prendono una posizione e si fissano sempre più su di essa senza ricordare più neanche perché l'hanno presa... Alla fine... sapete quante critiche si prese Lutero quando usò la pressa da stampa?
Prova a pensarci un attimo... quali sono i giorni dove ti sei sentito meglio? Vuoi essere tu a raggiungere questi traguardi prima della concorrenza? Vuoi lottare per il successo? L'evoluzione è una cosa semplice. Non vince il più forte. Vince il più versatile: l'editore più pronto ad adattarsi al cambiamento. Noi storyliner e noi lettori siamo tutti qua ad aspettarti.
Credits: Richiesta: Presenta i tuoi personaggiPer me creare personaggi è una fase molto piacevole. E' stimolante decidere i tratti caratteriali e tutte le varie caratteristiche. Ma cosa puoi fare con questi elementi? Se li tieni per te non saranno utili, anche il pubblico dovrà conoscerli. Lo Show Don't Tell dice che non puoi spiattellare le caratteristiche di un personaggio come se fosse un elenco della spesa.
No. Così non funziona. Bisogna mostrare le caratteristiche del personaggio, non spiattellarle. Come? Ora, immagina di avere di fronte a te un personaggio molto interessante, sai tutto di lui, sai come farlo agire cosa fargli fare, sai che tipo è, conosci il suo aspetto fisico e tutto il resto. E adesso? E’ ora di presentare il personaggio al pubblico.
1) Le azioni parlano più delle parole. 2) Il linguaggio del corpo. Pensate a due nazisti…
Il pubblico capirà la situazione senza bisogno di spiattellare: "Franz era contrario alla decisione ma pensava di non poterla evitare."
3) Tono di voce. Un uomo e una donna sono a letto insieme, nudi. Spesso è meglio lasciare intendere il tono piuttosto che spiegarlo. Può tranquillamente diventare: In questo modo usi il linguaggio del corpo e il tono scherzoso si presuppone. ** Nei film o nei videogame il tono di voce viene gestito dall'attore oppure dal doppiatore, NON si presuppone. 4) E’ meglio discuterne…Bene… rimane il 7% della comunicazione. Le parole in sé. Quando parlano due personaggi potete far prendere posizione a uno dei due, “Io sono contrario alla pena di morte!”. In un dialogo si può capire cosa vuole il personaggio in base alle domande che fa, o in base alle risposte che fornisce. Inoltre usare i tic vocali può sottolineare l’insicurezza del personaggio. Però è importante non abusarne.
5) L’abito non fa il monaco. Il semplice indossare una uniforme può indicare che il personaggio è un soldato. Come già detto nell'articolo sui marker. 6) Arredamento.
7) Aspetto fisico. 8) Background. 9) Pensiero.
10 – numero bonus) Il nome
Uno di questi ‘metodi’ da solo ci dice poco, solo la loro somma può mostrare in maniera chiara le caratteristiche del personaggio. Ad esempio per aumentare l’impatto del personaggio violento che colpisce un mendicante possiamo aggiungere un po’ di dialogo: “Bastardo, chi ti ha detto che potevi fermarti vicino alla mia ferrari?” Se invece mettiamo la frase: Il personaggio violento comunicherebbe caratteristiche differenti. Conclusione: Articoli correlati: Credits: Irishjoe23: autore del fotoritocco Checks and Stripes è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il consenso suo e anche di amptone, autrice della foto originale. Z303: l'autore della foto Nice Seat, su Flickr. Licenza Creative Commons Attribution- Non commercial - Share alike 2.0. |










