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Fantasy Eydor

Gioca coi troni


Disclaimer: in questo articolo c'è qualche spoiler minore della serie Games of Thrones. Proprio piccolo piccolo. Oltre allo spoiler c'è la foto di un uomo con in mano un anello. Se gollum mi sta leggendo è pregato di procedere a suo rischio e pericolo.

Games of Thrones (serie TV) e le cronache del ghiaccio e del fuoco (i libri) di Martin sono diventati un fenomeno di hype?
Direi di sì. Libri, film, videogame; sta uscendo un po' di tutto legato a questa serie fantasy.

Giusto per citare una prova basta i dati di queste vendite di luglio 2011. Tutto grazie al potere del "multimedia".

*Multimedia = proporre una storia tramite canali multipli per aumentare le vendite. Ad esempio far uscire la stessa storia in un libro, un film e un videogioco. L'esempio massimo di questa tecnica è la campagna di Harry Potter!

Eddard
Pochi sanno che Ned Stark nel tempo libero colleziona anelli magici.

La serie è stata accolta piuttosto bene, basta dare un'occhiata alle nomination per gli Emmy Awards.

Nomination Emmy Awards -membri di Games of Thrones nominati, vincitori scritti in oro

Best Drama Series: Game of Thrones

Supporting Actor in a Drama Series: Peter Dinklage as Tyrion Lannister (nddrJ non poteva non vincere!)

Writing in a Drama Series: David Benioff and Dan Weiss for "Baelor"

Direction in a Single-Camera Series: Timothy van Patten for "Winter is Coming"

Casting in a Drama Series: Nina Gold and Robert Sterne

Costumes for a Drama Series: Michelle Clapton and Rachael Webb-Crozier for “The Pointy End”

Hairstyling in a Single-Camera Series: Kevin Alexander and Candice Banks for “A Golden Crown”

Main Title Design: Angus Wall, Robert Feng, Kirk H. Shintani and Hameed Shaukat. E' la sigla!

Special Visual effects for a Series: Adam McInnes, Angela Barson, Lucy Ainsworth-Taylor, Raf Morant, Henry Badgett, Damien Mace, Stuart Brisdon and Graham Hills

Sound Editing for a Series: Stefan Hendrix, Tim Hands, Michelle McCormack, Steve Fanagan, Andy Kennedy, Jon Stevenson, Robin Whittaker, Caoimhe Doyle and Eoghan McDonnell

Stunt Coordination: Paul Jennings

Non-prosthetic Makeup in a Single-Camera Series: Paul Engelen and Melissa Lackersteen for “Winter is Coming”

Prosthetic Makeup in a Series: Paul Engelen and Conor O’Sullivan for “A Golden Crown”

A questo punto voglio dire la mia riguardo alla serie TV. In particolare evidenziarne le pecche, così, perché ho voglia di criticare in modo che tutti possano prenderne spunto per apprendere dagli errori altrui!

Lati negativi

1 Attori e personaggi

Dov'è Brynden Pesce nero?
Pare che lo abbiano tagliato per esigenze di budget. E' un vero peccato, lo trovo un personaggio importante.

Jon Snow è un po' pacioccone.
Questa però è una questione di interpretazione dell'attore.

Dany è diventata troppo "soprannaturale"
Nella serie TV Dany sembra avere davvero poteri sopranaturali, cosa che nel libro non è stata mai evidenziata così tanto. Non mi sentirei di negarla, ma quantomeno all'inizio non era mostrata in maniera così nitida.

La Montagna fa ridere
Gregor Clegane, il fratello del Mastino, dovrebbe incutere terrore, mentre non appare così bestiale.

Ditocorto, Varys, avete rotto
Nella serie TV questi continueranno a portarsi reciproco rispetto. Nel senso che ci sono scene in cui questi due si scambiano opinioni del tutto irrilevanti su quanto rispettano l'altro.
Ehbbasta.

2 Incongruenze

Dortaki, via i pantaloni per favore.
Durante le orge del matrimonio di Dany i Dortaki indossavano i pantaloni. Inguardabile. Stavo iniziando a pensare che fosse una serie tv per perbenisti, finché non hanno mostrato scene lesbo semi hard (inedite nei libri)...

Scene lesbo gratuite
Se non mandano avanti la trama perché inserirle? Non è mica un porno.

Dove sono tutti?
Nel libro c'erano città piene di persone, villaggi, ed eserciti, il cast della serie TV non è abbastanza ampio da mostrarci tutto.

3 La trama

Ehi, è troppo stretto!
La prima serie ha troppo pochi episodi per presentare in modo soddisfacente il primo tomo delle Cronache. Alcune parti utili a caratterizzare i personaggi vengono tagliate o riassunte.

Nani svenuti...
Prima di una battaglia importante hanno deciso di stordire Tyrion per farci saltare la scena della battaglia. Maledetti.

Salta di qui salta di là
Nel libro si riusciva a offrire il giusto spazio per ogni cambio di punto di vista: ogni capitolo aveva il suo ritmo. Nella serie TV invece la vicenda procede più in fretta, cambi di scena troppo veloci non permettono di godersi la storia appieno.

Partenza lenta
All'inizio i personaggi da presentare sono tanti, e ancora di più sono le relazioni tra loro. E' difficile seguire tutto con poco tempo a disposizione per presentarli. Io ho costretto i miei amici ad ascoltarmi mentre spiegavo tutte le varie relazioni ho gentilmente coperto le lacune della serie tv per permettere ai miei amici di godersi appieno la vicenda.

A questo punto, visto che sono buono, inserirò anche i lati positivi.

Lati positivi

1 Attori e personaggi 

Tyrion è fantastico
Hanno scelto un attore valido per interpretarlo.

Tyrion
L'attore è bravo. Anche se io mi aspettavo il personaggio Tyrion più brutto e sfigurato.

Grande casata Lannister
Non è solo il nano (che merita un punto a sé), anche Jaime, Cersei e Tywin sono interpretati in maniera esemplare.

Boromir non più Boromir
Altra ottima scelta, Boromir Eddard Stark, interpretato da Sean Bean.

Personaggi complessi e ben caratterizzati
I personaggi di Martin sono facilmente assimilabili perché ben caratterizzati. Questo elemento è stato riportato nella serie TV. Alcuni esempi?
Il mastino. Il cavaliere di fiori. La montagna. Lo sterminatore di re. Il nano...

Testimonial comprensivo Innocente
Ok. Ho capito.

La figlia fighetta. La figlia selvaggia. L'eunuco. La cesso-spadaccina (questa non è ancora arrivata :p).

Testimonial non più comprensivo Grido
Basta, cazzo! Falla finita, ho capito.

Va bene. Va bene. E se non bastasse la caratterizzazione anche i marker fioccano.

2 Ambientazione

Barriera I Love you
La ricostruzione della barriera è fantastica, ben disegnata sulle mappe e ben mostrata nelle puntate.

3 Trama

Ehi, dov'è finito Sauron?
Non c'è nessun personaggio chiaramente malvagio come antagonista diretto. Vero esistono alcuni personaggi che potremmo dire crudeli, ma nessuno di loro ha una parte principale.

Background d'assalto
I personaggi hanno una storia passata. Un background che si sente e che influenza le scelte e le relazioni di tutto il cast.

Il trono non basta
Dalle varie puntate si riesce già a capire che questa non è una semplice "battaglia per il trono": ogni personaggio ha una motivazione personale per seguire una certa condotta.

La spada non è tutto
Nella storia di Games of Thrones le relazioni dei personaggi contano almeno quanto le battaglie.

Realismo
Game of Thrones non è un fantasy per bambini: mostra un mondo adulto, con violenza, modo di parlare e situazioni mature.

Parte centrale fantastica
Gli episodi centrali sono i miei preferiti!

4 varie ed eventuali

La sigla spacca
La musica della sigla, e il video con la mappa e le città sono fantastici.

Martin presente e collaborante!
Rendere partecipe l'autore del libro e farlo collaborare con la produzione della serie TV dovrebbe essere obbligatorio!


La sigla!

Per finire voglio confessare che la serie TV mi è piaciuta. Sto diventando un appassionato di questo fenomeno di Hype.
E tu l'hai visto? Cosa ne pensi?


Per saperne di più:
La mappa dell'ambientazione [Eng], cliccabile e con la presentazione in inglese delle casate, delle città e dei luoghi.
Blog [Eng] dove una spettatrice riporta i commenti di sua madre! In inglese... ingenua! (Potrei riportare i commenti delle persone che lo hanno visto con me, ma sono opinioni mooolto oltre il limite della buona costumanza.)
Cooking Ice and Fire[Eng]: le ricette dei piatti presentati in Games of Thrones.
 

WikiDisservizio


Le immagini di Nonciclopedia sono tornate!

Animatori_turistici
EVVIVA! (immagine presa da nonciclopedia!)

...

In compenso adesso ha chiuso wikipedia...

E io uso anche le immagini di wiki, quindi non appariranno.

Oh, ma non si può stare tranquilli un secondo.

Se salta deviantart sono finito...

Tags:
 

NonDisservizio!


A causa dello sciopero di Nonciclopedia potrebbero non visualizzarsi immagini di alcuni articoli, perché ogni tanto ho utilizzato le loro immagini con licenza NonCommons.

Testimonial stagista Sorpreso
Sei solo uno sfruttatore!

E' vero.

In ogni caso io sono dalla parte di Nonciclopedia.

E spero che la situazione si risolverà nel migliore dei modi, cosicché io possa tornare a sfruttare amabilmente i loro contenuti condivisi in modo che tutti possano goderne.

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Sviluppare videogiochi: il team e il pubblico.


Il materiale per analizzare l'arte del game design è in crescita continua, e può mettere in difficoltà. Ogni giorno saltano fuori teorie nuove e concetti come "agency" o "storysensing" e chissà cos'altro. Ma cosa si può fare di semplice per migliorare le capacità di game writer?

Questa settimana in realtà doveva uscire un articolo su The Games of Thrones, ma visto che ho appena scoperto Neoludica alla Biennale di Venezia ho deciso di anticipare questi suggerimenti per lo sviluppo di videogame.

1) Impara ad ascoltare
Il primo consiglio è quello di sempre: ascolta il pubblico.

La Bioware ad esempio ha creato un documento ufficiale dove filtrare le opinioni dei giocatori per focalizzarsi sulle cose più importanti da sviluppare per Mass Effect 2. La Cd Projekt Red di The Witcher invece ha un Community Manager che impegna il 100% del suo tempo lavorativo ad ascoltare la comunità e a offrire queste informazioni agli altri sviluppatori. (Fonti: terza domanda di questa pagina di intervista).

Per questa sezione le informazioni vanno a senso unico. Loro dicono e tu ascolti, al massimo fai qualche domanda per avere chiarificazioni ma NON osare metterti a giudicare o addirittura a criticare.
Il giocatore ha sempre ragione!

Koala yes
Questo Koala ti ascolta.

2) Impara a chiedere, se lo sai già fare, impara a chiedere meglio
Imparare a chiedere presuppone che sai quello di cui hai bisogno. Dopo un po' di esperienza come game writer ti renderai conto che alcuni motori per sviluppare quest sono meglio di altri. Alcuni linguaggi sono più semplici di altri e alcuni sono più potenti per presentare una storia. Quindi...
Vai subito dal responsabile dello sviluppo del motore di gioco e discutine con lui (o lei). Spiega cosa ti serve di più, di cosa puoi fare a meno e quali opzioni invece sarebbe meglio ottimizzare.

Parla e relazionati con anche gli altri membri del team.

Programmatori (Engine programmer, GUI programmer, client/server, ecc): sono quelli che preparano il motore del gioco.
Giusto per fare qualche esempio: sviluppano le meccaniche per gestire e inserire i dialoghi, i modi in cui si può interagire con gli oggetti, per non parlare degli script che controllano la progressione delle "quest".
Avere un engine migliore aiuterà il game writing. Pensa che non solo creano l'editor dei dialoghi e delle quest, ma definiscono anche quello che può fare o non fare il personaggio e COME lo fa.

Game designer: i giochi hanno delle regole e tutto gira intorno a esse. Il tuo compito è sottolinearle ogni volta che puoi, valorizzarle al massimo e fare in modo che le storie siano strettamente legate a queste meccaniche di gameplay.
Le tue storie dovranno spingere il giocatore ad affrontare le sfide offerte dal game designer.
Tra l'altro magari alcune parti di storia, come i dialoghi, possono essere sfruttati per diventare parti del gameplay. Ne parlavo qua.

Level designer: mentre il game designer definisce le sfide in generale il level designer definisce le sfide in ogni specifico livello: stabilisce gli oggetti da incontrare, i nemici da affrontare e la progressione della difficoltà in ogni livello di gioco, nonché il tema e il tono di ogni scena.
Sarà utile relazionarsi con lui per valutare quali elementi di storia inserire in ogni specifico livello.

yeahstar
Ogni storia di gioco deve offrire una sfida giocabile.
Chiaro, no?

Specialisti di grafica, arte e animazione (graphic designer, vfx designer, lighting designer, movie designer, motion graphics, ecc): Ci saranno personaggi e ambientazioni nella storia, no? Se hai delle idee in merito sarà meglio parlarne con loro, valutare come utilizzare queste parti grafiche nella storia, e come fondere elementi della storia con elementi visivi.
Tra l'altro sono alcuni specialisti di questo campo che preparano le cutscene. Aiutali a scegliere quali sono le parti migliori da trasporre come filmati, e quali elementi di storia mostrare in questi ultimi.
Ricorda anche questo nome: i "concept artist", sono quelli che definiscono i concetti base dei personaggi e delle ambientazioni. Comunicare con loro per offrirgli ispirazione è prioritario, soprattutto agli albori dello sviluppo.

Specialisti del suono (sound designer, music designer ecc): uguale a sopra. Solo che le parti di storia da presentare non saranno grafiche ma saranno suoni e musiche. Ad esempio saranno loro a creare la musica utilizzare nell'ambietazione chiamata "la gola del canyon urlante" o il rumore del singhiozzo marker di un personaggio.

Doppiatori: se ce ne sarà il caso di informarli sul carattere dei personaggi da doppiare, in modo da facilitare e migliorare le loro prestazioni.

Public relation: puoi consigliare alla gente del marketing quali sono i punti da sottolineare di più o quali sono i migliori da usare per comunicare con il pubbico. Esistono perfino alcuni elementi della storia che fanno parlare di sé. Ad esempio le "scelte morali" di The Witcher possono spingere i giocatori a confrontarsi.

Il drago di the witcher
Disclaimer: il giocatore stronzo è stronzo.

Giocatore stronzo: ehi, hai visto che hanno messo i draghi nel nuovo the witcher? Sono proprio un cliché, ma peccato doverlo ammazzare.
Giocatore gay: ammazzare? Ma guarda che si poteva salvarlo?
Giocatore stronzo: ma che dici, mi pigli per il culo?
Giocatore gay: hai salvato la maga?
Giocatore stronzo: ma certo che ho salvato la maga. L'hai fatto anche tu? Pensavo fossi gay.
Giocatore gay: se stavi con gli elfi...
Giocatore stronzo: vedi. Eri con gli elfi. Lo sapevo che eri gay!

* Community Manager: lo metto alla fine perché dovresti essere tu stesso a vagliare le opinioni dei giocatori. Ma se esiste un community manager che ascolta ogni giorno le loro idee e lo fa per lavoro, be', sfrutta l'occasione e parlaci.

Questi livelli di importanza sono generici. In alcuni casi possono cambiare. Valuta tu in base alla situazione e agisci di conseguenza.

Ah, inoltre ricorda:

3) Non è la tua storia!
Tienilo bene a mente. Quando scrivi un libro offri una tua storia. Quando sei un game writer offri al giocatore l'opportunità di crearsi la SUA storia. Quindi punta più a sviluppare strumenti che offrano al giocatore questa possibilità.

Dai modo ai giocatori di sentirsi nella loro storia, di essere loro a guidarla e a decidere come andrà a finire. Più gli offri possibilità più la sentiranno propria.

Tyre by *gummaid
Offri più percorsi.

Questo tra l'altro aumenterà il desiderio di parlarne e condividere l'esperienza con i loro amici, contribuendo perfino al passa parola.

Testimonial "Il capo" Fantastico
O mio dio! Quanta gente devo recuperare per riuscire a sviluppare un videogame? Non ce la farò mai.

Al contrario. Il consiglio per lo sviluppo è di avere un piccolo gruppo, ben specializzato e motivato.

yeahstar
Put together the best small team possible and empower them to make the final design decisions.
Henrik Markarian da un articolo su gamasutra.

Allora? Dal tuo punto di vista bisogna parlare anche con qualcun altro o hai delle riflessioni da proporre?


Credits
Jo@net: autore dell'immagine Koala è proprietario del rispettivo copyright. Licenza Creative Commons Attribution NonCommercial NoDerivative.
gummaid: autore dell'immagine Tyre è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso.  * "Copyright © Viktor Bors. All rights reserved. My images may not be reproduced in any form without my written permission."
 

Non-novità! I videogiochi sono arte: lo dice la biennale di Venezia!


Disclaimer: non ne posso più di essere l'ultimo a sapere le cose!

Ed eccomi qua, con un'altra notizia vecchia come il cucco un po' datata.

Testimonial leva '00 Ammiccamento
Che modo di dire da anziano...

Anche la notizia è vecchia, vedo che se ne discute da ben 4 settimane; ma l'argomento in questione è molto, molto giovane.

La biennale di Venezia ha ospitato un padiglione dove veniva presentata l'arte nei videogame.

Il padiglione in questione si chiama Neoludica e potete trovare altre info sul sito ufficiale.

Heavy_Rain-PlayStation
Chissà cosa ci offrirà il futuro.

Se ancora non ti basta puoi leggere l'intervista fatta a Debora Ferrari e Ambra Bonaiuto, due delle persone che sono riuscite a portare quest'arte a Venezia (altro nome che ho sentito è Luca Traini, ma non c'è nell'intervista).

Se qualcuno ne sa di più lo ascolto.

 
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