Citazione
Dio mi guardi dalla perfezione, il peggior genere letterario che esista.
Léautaud, Paul

Fantasy Eydor

Esercizio di inizio anno


Anno nuovo obiettivi nuovi.
Almeno questo vale per me. Mi piace decidere all'inizio di ogni anno cosa mi aspetto da me stesso. Ma decidere un obiettivo spesso non è facile e molti preferiscono farne a meno.
Io invece voglio consigliarti di prenderti un pomeriggio libero e dedicare quel tempo a te stesso.

Eppure gli obiettivi fanno così paura. Dopoditutto se si ha un obiettivo si rischia di fallire! Senza si sta più tranquilli.

E la vita può limitarsi a questo, lavorare, svagarsi e dormire. Un terzo, un terzo e un terzo. Anche se oggigiorno lavorare sta diventando un po' più di un terzo come dovrebbe essere. Ma tutto sommato non è poi così male. Io conosco un sacco di gente che fa così e sono sicuro che ne conoscerai molti anche tu.

Testimonial decisissimo Grido
Hai ragione! Domani lascerò il lavoro e tornerò libero!

Calma. Non c'è bisogno di essere eccessivi. Se sei sotto pagato e lavori tredici ore al giorno senza alcuna possibilità di carriera facendo un lavoro che non ti piace allora SI, cercane uno migliore.
Stai sempre seguendo un obiettivo. Se non hai scelto il tuo vuol dire che stai seguendo quello di qualcun altro. Sei sicuro di condividerlo?
Scegliere il proprio obiettivo è quello che fa la differenza tra uomini liberi e schiavi.

Ma ricorda questa teoria di Hugh McLeoud.

The cash & Sex Theory di Gapingvoid.
Le persone creative fanno sempre due tipi di lavori.
Cash: un lavoro che ti permette di guadagnare soldi. Anche gli artisti a volte fanno qualcosa di commerciale, ad esempio uno scrittore potrebbe decidere di pubblicare un articolo per un giornale, anche se l'argomento non lo interessa più di tanto. Niente di eccitante. Lo fa giusto per guadagnare qualcosa. Ma potrebbe benissimo fare anche un qualsiasi altro lavoro.
Sex: un lavoro che ti permette di soddisfare tutte le tue fantasie e la passione che hai per qualcosa, fregandotene della sua vendibilità. Sperimenti quello che ti viene in mente e ti lasci andare.
A volte possono nascere progetti che coprono entrambe queste funzioni, ma accade poco spesso. Quindi un artista, per poter osare veramente, deve riuscire a pagare le bollette. Se dipende dall'arte per vivere rischia di seguire ciò che gli dicono gli altri solo per non restare al verde.

Ma nonostante l'indipendenza economica molte persone continuano a trascurare i loro impegni. Continuano rimandare le mete importati che vorrebbero raggiungere. Alcuni pensano addirittura che siano le mete a dover andare da loro.

Meglio agire
by Gapingvoid.

Ma quand'è l'ultima volta che ti sei sentito davvero messo in gioco? Hai presente qual è stata l'ultima volta in cui hai dovuto utilizzare tutte le tue capacità e tutte le tue risorse per qualcosa? Qual è stata l'ultima volta che hai deciso di impegnarti al 100% e superare i tuoi limiti?

yeahstar
Tutti gli uomini muoiono. Non tutti gli uomini vivono veramente

Mel Gibson in BraveHeart

Quando scegli i tuoi obiettivi e quando stai per affrontare una sfida è importante ricordarsi che non siamo immortali. Quando accettiamo la nostra mortalità tutto diventa più facile. Le cose acquistano una prospettiva diversa. Quando siamo di fronte alla morte tutto il resto diventa meno importante. Quindi perché continuare a esitare?

Sta a te decidere se è giunto il momento di osare.

Death Rides a Pale Trike by *mjranum-stock
La morte. Con un triciclo. Una volta ho fatto un esercizio di PNL: diceva solo di immaginare cosa avrebbero scritto sul mio epitaffio e se ero felice dei risultati ottenuti nella mia vita fino a quel momento. Fu un esercizio molto duro per me.

Bene. A questo punto puoi decidere quali siano i tuoi tre obiettivi per quest'anno. Sta a te valutare quanto possono essere ambiziosi, io ti darò solo qualche consiglio per definirli meglio. Calibra le tue decisioni in base alla tua situazione attuale. Avere ambizioni è giusto mentre decidere "voglio scrivere un best seller internazionale entro domani" non ti è utile, a meno che tu non sia già famoso a livello nazionale (vedi anche il punto 4: il termine da dare all'obiettivo).
Prima di tutto è meglio scriverli, e tenerli in bella vista. Ti ricorderanno che ora sei entrato in gioco.
Come scriverli?

1) Scrivi la frase in forma positiva. Un obiettivo di NON fare è troppo legato all'inazione. Meglio definire una cosa da FARE legata all'azione.
Ad esempio:
Non voglio fare errori. -> sbagliato.
Voglio editare il mio nuovo romanzo. -> giusto

2) Non confondere l'obiettivo con la tua identità
Ad esempio:
Voglio essere un grande artista -> sbagliato (anche se puoi deciderlo lo stesso, ma non come obiettivo annuale)
Voglio scrivere un libro meraviglioso -> giusto

3) L'obiettivo dev'essere misurabile (nei limiti del possibile).
Ad esempio:
Voglio scrivere dei racconti -> sbagliato
Voglio scrivere 5 racconti. O ancora meglio: voglio scrivere 5 racconti di 20 pagine. -> giusto
Voglio trovare qualcuno che legga i miei racconti -> sbagliato
Voglio proporre il mio libro ad almeno 50 persone per ottenere un feedback -> giusto

** Purtroppo al giorno d'oggi non si può ancora misurare scientificamente la bellezza di una storia. Bisognerà accontentarsi di valutazioni legate alle regole della fiction. Vedi anche l'esempio al punto 5.

4) L'obiettivo deve avere un termine
Spesso per raggiungere gli obiettivi più ambiziosi possono servire anni. In quel caso è meglio dividerli in sotto obiettivi. Quando scegli gli obiettivi a inizio anno cerca di valutare la loro durata. Meglio se rimangono tra i 6 e 12 mesi. In questo modo disperderai meno energie e raggiungerai il risultato più in fretta.
Ad esempio:
Non ho mai scritto nulla e quest'anno voglio scrivere un best seller: ->sbagliato
Non ho mai scritto nulla e quest'anno voglio scrivere il mio primo libro -> giusto

5) L'obiettivo deve dipendere da te (nei limiti del possibile)
Ad esempio:
Voglio scrivere un libro che piaccia alla casa editrice pinco pallino -> sbagliato
Voglio scrivere un libro che venga letto da almeno 100 persone -> già meglio
Voglio scrivere un libro, seguendo le regole che ho imparato per creare una storia eccellente -> giusto
Molti obiettivi dipendono per forza dall'esterno. L'importante in questo caso è cercare di lasciare aperte varie possibilità. Prendo un altro esempio:
Voglio che la casa editrice pinco pallino mi assuma come editor e con stipendio di 2.000 euro al mese. -> peggio
Voglio trovare un posto di lavoro come editor con stipendio di 2.000 euro al mese -> meglio, lasci spazio a più possibilità

Appena hai finito valuta l'obiettivo. Prova a immaginare di averlo raggiunto ora. Cosa vedresti e cosa sentiresti se vivessi in quel momento? Cosa potresti toccare? Stai scorrendo i fogli del tuo nuovo libro appena firmato? E' questo l'obiettivo? Forse sei davanti a un convegno per discutere la tua nuova opera. Prova a vivere quel momento. Senti le sensazioni che proveresti. Sono quelle che vuoi?  Se sì allora hai scelto l'obiettivo giusto. Altrimenti puoi migliorare ancora l'obiettivo e valutare cosa vuoi veramente. Prenditi un po' di tempo per goderti il tuo futuro, ti aiuterà a capire meglio cosa desideri dalla vita.

Ricorda che è meglio avere 3 obiettivi, averne di più disperde le energie. Puoi provare a farne meno. Io non ci sono mai riuscito.
Ci sono persone piene di talento, ci sono metodi per imparare, consigli da ricevere, tecniche da scoprire. Ma ricorda che l'unica cosa che importa veramente sei TU.

Qual è il tuo dono?

C'è chi nasce con il dono del talento. Queste persone sono brave in un determinato campo e possono creare cose davvero belle.
Questo è il dono minore.

C'è chi nasce con il dono della passione. Queste persone sono instancabili e continuano a migliorare. Tutti devono superare ostacoli, difficoltà, paure e fallimenti. Solo chi possiede il dono della passione può riuscire a superare i limiti.
Questo è il dono maggiore.

Stabilisci oggi i tuoi obiettivi. Ti ringrazierai dopo.
A proposito. per me la definizione degli obiettivi è una delle parti più importanti dell'anno (se non la più importante). Per questo dopo averli decisi mi prendo sempre due giorni di ferie da TUTTO. Te lo meriti anche tu ;).


mjranum-stock: autore dell'immagine Death Rides a Pale Trike è proprietario del rispettivo copyright. Licenza Creative Commons Attribution 3.0 License.
 

Capodanno


La bellezza della festa di Natale è direttamente proporzionale al numero di cugini della tua generazione presenti a pranzo e/o a cena.
Più nei hai più è divertente.
Il capodanno invece è una festa più libera. Si può festeggiare in tanti modi.

Come?

Ognuno può scegliere il metodo che preferisce. L'importante è decidere senza farsi influenzare da quello che vogliono gli altri. E' festa: fai quello che vuoi tu.

Io sono uno tradizionale, seguo la via del bardo.


Qualcuno vuole salvare il mondo? E' una scelta anche quella.

E ognuno è libero di scegliere o inventare modi di divertirsi. Il mondo è pieno di hobby come ad esempio:

- Hobby sano: leggiti un libro e lascia andare i tuoi amici a spendere 150 euro per le fantastiche feste già organizzate tutto compreso.
- Hobby mutante: scopri quanti tipi di alcolici devi assumere prima di riuscire a credere che Fallout 3 sia il miglior gioco dell'anno.
- Hobby sadomaso: leggi tutto il libro di Twilight in una sola notte.
- Hobby accoppiata vincente: convinci tutti i tuoi amici che Christopher Paolini e Paris Hilton si meritano il loro successo.
- Hobby di buon costume: vai difendere Licia Troisi su Nonciclopedia.
- Hobby mercantile: investire denaro per produrre denaro.
- Hobby progressista: investire intellettualodi per aumentare la media culturale.
- Hobby celtico: ballare tutta la notte indossando solo un kilt.
- Hobby celtico estremo: ballare senza vestiti vicino a qualcosa che assomigli Stonehenge.
- Hobby solo per maggiorenni: scopri la Dendrofilia leggendo i vecchi articoli del Duca Carraronan.
- Hobby creativo: se vuoi essere creativo inventa da solo il tuo hobby.
- Hobby controtendenza: non fare un cazzo!


Vi ricordo che giocare durante le feste è pericoloso. Giocate responsabilmente.

BUON ANNO


Non sai cosa ascoltare?
Canzoni bardiche: canzoni per tutti i gusti. Tratte dal soundtrack del vidoegame Bard's Tale.
Semi sconosciuto e con vari di bug. Ma con una storia divertente.
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Buon Natale


BUON NATALE

A chi ha il coraggio di seguire i suoi sogni.
A chi si impegna e lotta per migliorare se stesso e il mondo.
A chi da senza chiedere nulla in cambio.
A chi mi ha insegnato qualcosa.
A chi mi dedica ore del suo tempo prezioso per aiutarmi a editare l'Ombra dell'Incantatrice.
A chi mi ha dato l'età dei dragoni: origini.
A chi mi ha offerto un link sul suo blog, su facebook, su twitter o in qualunque altro luogo.
A chi usa la licenza Creative Commons.
A chi ha creato il template di Fantasy Eydor.
A chi mi ha permesso di usare le sue fantastiche immagini.
A chi ha lasciato i suoi commenti.
A chi ha creato Joomla e tutte le estensioni che sto utilizzando.
A chi ha la pazienza di seguire i miei folli progetti.
A chi vuole stupire il pubblico.
A chi fa parte del pubblico.
A chi a riso leggendo le mie battute.
A chi ha riso leggendo il resto.
A chi sta sorridendo proprio ora.
A chi ha imparato qualcosa leggendo Fantasy Eydor.
A chi mi ha fatto i complimenti via mail, nei commenti o anche voce.
A chi deve affrontare a dicembre le situazioni più difficili dell'anno.
A chi ama i conigli.
A chi preferisce i koala.
A deviantart, youtube e flickr, le mie maggiori fonti di contenuti esterni.
Agli ultimi... che saranno i primi.

Ti voglio bene.

 

Caro editore


Caro editore,

benvenuto su fantasy eydor.

So che presto o tardi passerai su questo articolo e mi auguro che ti piaccia quanto stai leggendo.
Sto scrivendo questo messaggio per far girare la voce, ma anche per comunicare direttamente con te. Quindi puoi leggere queste righe, sapendo che in questo articolo, quando uso il "tu", mi sto rivolgendo proprio a te, editore.
Forse avrai già letto i miei articoli e presuppongo che tu abbia compreso quali sono i miei principi.
E forse... data la mia presa di posizione sul diritto d'autore, stai pensando che sono contro l'editoria in generale... ma voglio farti sapere che è tutto il contrario.

Io penso che gli editori possano veramente aiutare gli autori. Non solo. Credo che un editore possa anche SODDISFARE i lettori.
Molto più di quello che stanno facendo la maggior parte delle case editrici in Italia.

Di solito mi piace spronare gli storyliner a offrire sempre il meglio.
Ma ora voglio incoraggiare te, editore: anche tu fai parte del gioco e puoi offrire molto di più al pubblico.
Ma per farlo dovrai uscire dalla tua zona di comfort: dovrai affrontare il mercato, e il mercato apprezza i coraggiosi, le persone che sono capaci di osare per dare il meglio.

Il successo non arriva da solo (a meno che tu non sia figlio di un politico, ma quello non è vero successo). Il successo viene con UNA DECISIONE seguita da UN'AZIONE!

Non rimanere ai modelli vecchi di 30 anni.
Trova il coraggio e affronta le sfide del giorno d'oggi.

Ci sono decine e decine di innovazioni da sviluppare, le prime che mi vengono in mente sono gli e-book. Non pensi che sia arrivato il momenti di iniziare a vendere libri in formato elettronico?

Ti propongo di dare un'occhiata alle statistiche di vendita di e-book in America. D'accordo che l'america non è l'Italia, ma la pendenza di quella curva dà le vertigini.

Poi ti basterebbe leggere Cory Doctorow per vedere come gli e-book potrebbero aumentare le vendite.

Anzi Cory ti spiega anche che puoi osare ancora di più, lasciando scaricare gratuitamente il libro.
Hai paura di perdere clienti o pensi che nessuno ti pagherà più? Be', di solito le persone che scaricano un libro NON lo comprerebbero comunque, mentre guadagnerai una percentuale di conversioni: qualcuno di questi download porterà nuovi clienti che decideranno di comprare il libro fisico per sé o per fare un regalo.

Non ci credi ancora? Non hai letto le varie opinioni sulla rete? Tipo questa o questa oppure quest'altra.

Ancora non ti basta? Proprio non riesci a credere che distribuendo e-book le vendite aumenteranno senza alcuna perdita economica.
Ecco un altro articolo pubblicato su MasterNewMedia dove affermano che utilizzare la licenza  Creative Commons possa aumentare i profitti. Adesso siamo quindi passati a parlare di offrire il download gratuito dell'opera insieme alla normale distribuzione a pagamento.

Proprio non ci riesci a credere eh? D'accordo, come finale propongo un CASO STUDIO! Questo articolo dimostra che COMUNQUE le vendite del cartaceo NON DIMINUISCONO.

Un solo appunto, prendendo in considerazione anche il modello Creative Commons: la distribuzione gratuita di e-book aumenta le vendite SE OFFRI AL PUBBLICO OPERE DI VALORE quindi se vuoi pubblicare porcate forse è meglio lasciar perdere... anzi non continuare a leggere questo articolo.

No, sul serio. Se non vuoi metterti in gioco è inutile che prosegui.

Sei ancora qua? Vuol dire che sei interessato? Ok.

Vuoi sapere una delle caratteristiche degli e-book che potrebbe aiutarti?

Semplice: gli e-book possono sfruttare la diffusione sui blog, i passaparola e il file sharing per aumentare la visibilità e di conseguenza i profitti. In poche parole: PUOI USARE TUTTA LA POTENZA DI INTERNET SENZA PAGARE NEANCHE UN EURO.

Va bene, d'accordo mi dirai: e la pirateria?

Andiamo... la pirateria? Come mai l'industria dei videogiochi è in ottima salute nonostante il periodo di crisi? Addirittura molti di loro stanno smettendo di utilizzare software contro la pirateria (Witcher l'ha tolto, altri come Drakensang e Zeno Clash non l'hanno mai avuto)...

La verità è che i clienti sono disposti a comprare prodotti di qualità al giusto prezzo.

Jump for Joy ©2005-2009 7th-Heaven-Creative
Si inizia a vendere seriamente gli e-book? Ecco come reagirebbero le lettrici (e anche i lettori :p).

Certo, li ho sentiti anch'io quelli che criticano gli e-book.
Qualcuno addirittura afferma che gli e-book distruggerebbero la vera letteratura.

Patrick Nielsen Hayden, discussione avvenuta su alt.binaries.ebooks
Negli anni settanta l’industria musicale affermava che “registrare da casa è uccidere la musica”. Non è difficile per nessuno constatare che la musica non è morta. Ma la credibilità dell’industria discografica sulla questione non è esattamente cresciuta».

O vogliamo ricordare il caso Sony contro Betamax?
Le case produttrici dei film fecero causa alla Sony perché aveva creato i videoregistratori e la gente poteva copiarsi i film in cassetta.
La Corte Suprema degli Stati Uniti decise a favore della Sony, quindi la produzione di videoregistratori rimase legale.
... e subito dopo la vendita di videocassette aumentò drasticamente i guadagni delle case produttrici di film! (fino all'arrivo dei DVD)

Non sai da che parte cominciare? Ti stai domandando come migliorare il contratto con i tuoi autori?
Fatti aiutare da Cory Doctorow che ti mostra la clausola inserita nel suo contratto. Prendi pure spunto da questa.

Eppure... penso di sentire i tuoi dubbi. Riesco a percepirli già ora che sto scrivendo, senza che tu sappia ancora dell'esistenza di questa lettera.
Hai paura. Non c'è niente di male. Sfidare il mercato può spaventare e so già le mille scuse che stai creando:
"Non può funzionare" o "in Italia le cose vanno in modo diverso" oppure "non abbiamo abbastanza soldi" o ancora "rischieremmo troppo rispetto al possibile guadagno"...
Ma smettila :).

Preferisci aspettare che lo faccia prima qualcun altro?

Non hai tempo o magari devi fare cose più urgenti...
Più urgenti di cosa? Che tipo di editore sei? Sei un manager messo lì per far tornare i conti? Oppure vuoi veramente sfondare?
Per sfondare devi fare quello che un vero editore dovrebbe fare: METTERE LA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI PRIMA DI TUTTO!

Hai bisogno di leggere un topic di Seth Godin per capire che le opinioni dei clienti sono sempre più importanti o te ne sei già reso conto da solo?

Sono sicuro che hai sentito molte persone contrarie a questi cambiamenti, persone che prendono una posizione e si fissano sempre più su di essa senza ricordare più neanche perché l'hanno presa...
Be', esiste sempre qualcuno che vuole frenare le buone idee. É molto semplice LE BUONE IDEE ALTERANO L'EQUILIBRIO DELLE GERARCHIE, e c'è un sacco di gente che si impegna molto di più a cercare l'approvazione dei colleghi piuttosto che a la soddisfazione del cliente.
Queste persone sono utili per far tornare i conti, non per arrivare al SUCCESSO.

Alla fine... sapete quante critiche si prese Lutero quando usò la pressa da stampa?

Alle Bibbie di Lutero mancava la qualità di manifattura delle Bibbie miniate. Rispetto a esse erano economiche ma mancavano dell’espressività tipografica che un monaco di talento poteva osare mettendo per iscritto la parola di Dio.

Rebel Alliance Recruiting, ©2009 wildman10
La rivoluzione degli e-book potrebbe essere già partita.
Tu da che parte starai?

Prova a pensarci un attimo... quali sono i giorni dove ti sei sentito meglio?
Sono quelli dove hai tirato a campare?
Quelli dove non hai fatto nulla?
O quelli dove hai dimostrato al modo quello che puoi fare quando dai il massimo?

Vuoi essere tu a raggiungere questi traguardi prima della concorrenza? Vuoi lottare per il successo?

L'evoluzione è una cosa semplice. Non vince il più forte. Vince il più versatile: l'editore più pronto ad adattarsi al cambiamento.

Come ti immagini il successo?

Noi storyliner e noi lettori siamo tutti qua ad aspettarti.

Non farci attendere troppo :).

Un abbraccio,

Giacomo Mariani

yeahstar
Arthur Schopenhauer
La verità passa per tre gradini: 1 Viene ridicolizzata. 2 Viene violentemente contrastata. 3 Viene accettata come ovvia.


Se vuoi saperne di più:
The Cluetrain Manifesto: 95 proposte dai importanti uomini del marketing da tutto il mondo.

Credits:
7th Heaven Creative: autore dell'immagine Jump for Joy è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso.
wildman10:
autore dell'immagine Rebel Alliance Recruiting è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso.

Richiesta:
Non sei un editore, ma ne conosci uno? Pensi che ciò che ho detto possa sia utile? Allora spediscigli il link di questo articolo o condividilo con altre persone.

http://wildman10.deviantart.com/art/Rebel-Alliance-Recruiting-119303542
 

Presenta i tuoi personaggi


Per me creare personaggi è una fase molto piacevole. E' stimolante decidere i tratti caratteriali e tutte le varie caratteristiche. Ma cosa puoi fare con questi elementi? Se li tieni per te non saranno utili, anche il pubblico dovrà conoscerli. Lo Show Don't Tell dice che non puoi spiattellare le caratteristiche di un personaggio come se fosse un elenco della spesa.

E fu in quel momento che Coltan entrò nella sala. Tutti poterono notare che lui:
- Era bello
- odiava la natura
- amava i rapporti promiscui.
- Simpatico quando voleva
- Non aveva pietà quando incontrava per la sua strada una orchessa vergine.
- Seguiva la sua passione...
- Frutta
- Verdura
- Dentifricio

No. Così non funziona. Bisogna mostrare le caratteristiche del personaggio, non spiattellarle. Come?
L'articolo che stai leggendo vuole offrire suggerimenti per aiutarti a introdurre il personaggio nel modo corretto.

Ora, immagina di avere di fronte a te un personaggio molto interessante, sai tutto di lui, sai come farlo agire cosa fargli fare, sai che tipo è, conosci il suo aspetto fisico e tutto il resto.

E adesso?

E’ ora di presentare il personaggio al pubblico.

Checks and Stripes, ©2008-2009 ~Irishjoe23
Mostra il personaggio. Non renderlo invisibile.

Le parole d'ordine sono Intrattenere e Incuriosire.

1) Le azioni parlano più delle parole.
Molto semplice. Se proponete un personaggio violento basta mostrare una scena in cui picchia un mendicante. Il pubblico si renderà conto subito della caratteristica: violenza.

2) Il linguaggio del corpo.
Il 70% della comunicazione è composto dal linguaggio del corpo. Se non lo conosci potrà tornarti utile leggere il libro The definitive book of body language. Mi piace molto, peccato che le idee migliori siano già state utilizzate nella serie TV "Lie to me".
Il libro ti tornerà molto utile. In base alle reazioni del personaggi si potranno intuire le sue passioni, le paure, i loro sentimenti. Durante i dialoghi è molto utile aggiungere qua e là un personaggio che si sfrega le mani, o che alza le sopracciglia, renderà più vivido il discorso.

Pensate a due nazisti…

“Non posso aspettare. Devo ucciderli tutti entro domani.” Dice Otto. “Lo farò ora.”
Franz solleva le sopracciglia e scuote la testa. Sta per dire qualcosa, ma si trattiene. Alla fine alza una mano e fa il gesto di scacciare una mosca. Quindi se ne va.

Il pubblico capirà la situazione senza bisogno di spiattellare: "Franz era contrario alla decisione ma pensava di non poterla evitare."

The purple tentacle - The Day of the Tentacle
Linguaggio del corpo. Anche il tentacolo viola lo sa usare.

3) Tono di voce.
Il 23% della comunicazione si basa sul tono di voce (mi domando come abbiano calcolato queste percentuali). Se sei uno scrittore aggiungere un verbo alla fine della frase può essere utile.

Un uomo e una donna sono a letto insieme, nudi.
La frase: “Lasciami stare.” Può cambiare completamente significato in base al tono con cui la si dice.
Un tono scherzoso sarà completamente diverso da un tono irritato.

Spesso è meglio lasciare intendere il tono piuttosto che spiegarlo.
"Dovresti spiegarti meglio quando parli con tua zia" disse l'uomo.
"Lasciami stare." scherzò la donna, mettendosi cavalcioni su di lui.

Può tranquillamente diventare:
"Dovresti spiegarti meglio quando parli con tua zia" disse l'uomo.
"Lasciami stare." La donna rise, poi si mise cavalcioni su di lui.

In questo modo usi il linguaggio del corpo e il tono scherzoso si presuppone.

** Nei film o nei videogame il tono di voce viene gestito dall'attore oppure dal doppiatore, NON si presuppone.

4) E’ meglio discuterne…
Bene… rimane il 7% della comunicazione. Le parole in sé. Quando parlano due personaggi potete far prendere posizione a uno dei due, “Io sono contrario alla pena di morte!”.
In un dialogo si può capire cosa vuole il personaggio in base alle domande che fa, o in base alle risposte che fornisce.
Inoltre usare i tic vocali può sottolineare l’insicurezza del personaggio. Però è importante non abusarne.
"Ehm. Si, cioè... ero io a guardia del serraglio con le nane sadomaso. Non... uhm. Non ho visto nessun orco." disse Coltan.
Dal corridoio provenne un urlo. Sembrava un orco.
"E questo cosa sarebbe?"
"Chiunque può lasciarsi sfuggire un orco di tre metri che cammina in corridoi alti due." Coltan sollevò l'indice, ammonendo il suo superiore. "Non avete una giusta causa per licenziarmi!"
"Cazzate. Tu ora te ne torni dalle tue elfe."
"No, io, ehm, cioè... non vorrei... comunque... cioè..."
"Coltan! Stai abusando dei tic vocali."
"Oh. Scusi."

5) L’abito non fa il monaco.
D’accordo, ma sicuramente i vestiti comunicano qualcosa. Anche il trucco può dire molte cose
Mostrate una decina di scene dove una donna va al lavoro sempre scialba e senza trucco.
La scena successiva mostratela mentre arriva a lavoro indossando abiti eleganti, scollati e il rossetto. Evidentemente è successo qualcosa, magari è appena arrivato un nuovo collega che le piace.
I vestiti comunicano. La gente sceglie i vestiti per un motivo: per sedurre, intimidire, fare colpo o mimetizzarsi. Il pubblico lo sa.

Il semplice indossare una uniforme può indicare che il personaggio è un soldato. Come già detto nell'articolo sui marker.

6) Arredamento.
Entri nella casa della tua nuova fidanzata, e noti che non c’è la TV. Cosa può significare?
Che le piace leggere? O magari si limita a usare internet e disprezza la televisione?
Pensa se invece trovi un abito maschile? Cosa penseresti?
Sono tutti elementi che comunicano qualcosa del personaggio.

Nice seat covers, by Z303. Licenza Creative Commons Attribution - Non Commercial - Share Alike
La fidanzata del tuo personaggio passa a prenderlo. La sua auto ha i sedili zebrati. Cosa potrebbe significare?

7) Aspetto fisico.
Vedere una supermodella diciottenne o una donna anziana in carrozzella mostra qualcosa di molto diverso. E’ possibile che le due donne abbiano le stesse caratteristiche? Direi di no. Possono avere qualcosa di simile, magari anche molti punti in comune. Ma l’aspetto fisico ha un significato: può essere usato per comunicare una parte del personaggio.

8) Background.
Noi esseri umani abbiamo delle aspettative. L’epoca e il luogo di provenienza del personaggio ci comunica qualcosa di lui. Ad esempio, se prendiamo un soldato dell’impero romano ci aspettiamo che abbia un’idea diversa dalla nostra rispetto alla schiavitù. Non solo, anche la classe sociale conta: se il personaggio è nobile o borghese ci comunica qualcosa.
Perfino ciò che gli è capitato personalmente ci lascia intendere alcuni elementi. Se il personaggio ha vinto alla lotteria questo evento ci comunicherà alcune sue possibili caratteristiche.
* Relazioni con il protagonista: quando decidi di usare molti personaggi può essere utile mostrarli, sottolineando la loro relazione con il protagonista (padre, sorella, collega, migliore amico e quant'altro). In questo modo i personaggi saranno più facili da ricordare.

9) Pensiero.
Siamo arrivati all’argomento più pericoloso. Mostrare il pensiero del protagonista attraverso frasi personali buttate come giudizi nella storia o attraverso monologhi interiori.
E’ lecito farne uso, ricordate solo di mantenere le regole del punto di vista (ne parlerò in futuro) e, mi raccomando, non abusate di questo elemento.

"Adesso devi firmare questo."
Coltan prese il pennino e firmò, ma nella sua mente stava pensando: Nano bastardo, puoi cacciarmi di nuovo dalle elfe. Tanto mi sono fatto una copia delle chiavi dei tuoi serragli.
"La ringrazio dell'opportunità che mi avete dato. Spero di rivederla, nonostante le nostre incomprensioni" disse Coltan.
"Intendi le incomprensioni alte tre metri nei serragli delle mie concubine? Sarà dura dimenticarle."
"Ciononostante spero in una riappacificazione." Coltan lasciò il pennino e diede il foglio firmato al suo ex datore di lavoro.
Sei solo geloso delle dimensioni, maledetto nano. Io odio te e la tua razza da quando sono nato, c'è anche scritto nel manuale del giocatore. E comunque ho sempre odiato la tua espressione che mi fa ricordare...
"Coltan. Stai abusando di nuovo della tecnica appena spiegata."
"Come?" Coltan scosse la testa, confuso.
Cosa diavolo vuole questo stronzo adesso? Non sono libero di pensare come voglio?
"No. I nani della mia razza sanno leggere nel pensiero."
"Oh. Scusi." disse Coltan. "In questo caso non avrei dovuto firmare qualcosa per la privacy?"
"No. I mondi fentasy sono regolati da regole arbitrarie: posso fare come mi pare!" Il nano socchiuse gli occhi con aria di sfida.
"Ah. Qui è lei che viola le tecniche della fiction." Coltan scattò in piedi, sbattendo le mani sul tavolo.
"Giusto. Ma l'ambientazione non è l'argomento di questo articolo."
"Non finisce qua!" Coltan si voltò e camminò fuori dalla stanza.

10 – numero bonus) Il nome
Il nome può aiutare molto a comprendere il personaggio. Ad esempio “Silente” di Harry Potter oppure Granpasso (soprannome di Aragorn) o anche Detritus (sergente delle guardie cittadine di Ankh-Morpork), sono tutti nomi indicativi.


Bisogna dare il giusto peso a tutti i personaggi. Non sono mica tutti stronzi.

Ed ora mischia tutto.
Uno di questi ‘metodi’ da solo ci dice poco, solo la loro somma può mostrare in maniera chiara le caratteristiche del personaggio.
Ad esempio per aumentare l’impatto del personaggio violento che colpisce un mendicante possiamo aggiungere un po’ di dialogo:
“Bastardo, chi ti ha detto che potevi fermarti vicino alla mia ferrari?”

Se invece mettiamo la frase:
“Bastardo, perché hai lasciato morire mio figlio?”

Il personaggio violento comunicherebbe caratteristiche differenti.

Conclusione:
Per comunicare le caratteristiche del personaggio mostrale al pubblico: usa i canali che ti ho elencato per sottolinearle o inventane di nuovi.

Articoli correlati:
Homo fictus: le basi per creare un personaggio
Show don't tell 2: suggerimenti per migliorare


Credits:
Irishjoe23: autore del fotoritocco Checks and Stripes è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il consenso suo e anche di amptone, autrice della foto originale.
Z303: l'autore della foto Nice Seat, su Flickr. Licenza Creative Commons Attribution- Non commercial - Share alike 2.0.
 
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