Fantasy Eydor
Seconda Lezione di Magia: il Sacrificio
Gli incantesimi però rischiano di violare l'equilibrio del conflitto.
Testimonial roleplayer ![]() |
| E' vero! La terza edizione di D&D pompava troppo i castatori! |
Giusto. Tra l'altro in D&D i sacrifici dei maghi sono ben pochi. Troppo pochi per una storia fittizia.
Bisogna farli pagare!

La via della magia è piena di sacrifici... umani?
Le fonti della magia offrono potere, ma per ottenerlo bisogna offrire qualcosa in cambio.
Sacrificio
Più grande è il risultato più grande il sacrificio.
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Ho sacrificato me stesso per me stesso.
Raistlin Majere
Per ottenere il potere della magia bisogna pagarne il prezzo, altrimenti si rischia di creare personaggi onnipotenti. E gli esseri senza limiti annoiano perché violano le regole sul conflitto equilibrato. Come si fa ad avere un conflitto un personaggio è invincibile?
Potresti decidere di rendere comune la magia, e permettere a tutti di disporne, in modo da equilibrare le scene, ma a volte questa potrebbe non essere la scelta migliore.
Quindi bisogna far pagare il personaggio o il mondo intorno a lui.
Ti suggerisco alcuni modi:
Mutazione della natura:
Usare i poteri soprannaturali potrebbe risucchiare l'energia dalla natura: desertificarla, alzare gli oceani, o mutarla in qualsiasi altro modo che ti viene in mente.
Esempio: l'ambientazione Dark Sun.
Esaurimento risorse:
Come il petrolio. Più attingi alla magia più questa si esaurisce. Quando finisce completamente le creature magiche e tutto il resto del mondo soprannaturale potrebbe svanire.
Esempio: ambientazione "I principati di Glantri", di Mystara. (Se sai di cosa sto parlando, complimenti, vuol dire che hai giocato almeno all'edizione rossa di D&D). Altrimenti c'è anche The Magic goes away di Larry Niven, ma non l'ho letto.
Memoria:
L'utilizzo degli incantesimi fa perdere parti della memoria al personaggio.
Esempio: Torment. Il personaggio principale aveva un'abilità magica molto potente. Solo che a volte gli faceva perdere la memoria.
Anima:
Consumi ora paghi dopo. Un affare per molti personaggi che avranno a disposizione i poteri arcani e pagheranno solo da morti. Andranno all'inferno, oppure la loro anima verrà annullata, dipende da cosa è peggio. E' un sacrificio debole,per cui sarebbe meglio legarlo anche a qualche altro tipo di pagamento (che ne so, il sacrificio di 20 vergini).
Esempio: Dorian Gray. O anche il Faust. Purtroppo non l'ho letto, ma non ho voglia di nominare di nuovo i fratelli Winchester (ops).
Risveglio:
Usare troppa magia può provocare il risveglio di un essere indesiderato. Spesso questo essere creerà problemi per l'intera realtà.
Esempio: il ciclo di Death Gate. Di Margaret Weis e Tracy Hickman.
Perdita di controllo:
Utilizzare la magia rischia di far perdere il controllo delle proprie azioni. Più forte è l'incantesimo più l'incantatore rischia di perdere la propria volontà.
Esempio: Naruto e la Volpe a nove code.
Nemico pubblico:
Si sa che i maghi piacciono a pochi, per questo la società potrebbe dar loro la caccia.
Esempio: Il castello di Eymerich: l'inquisizione è l'esempio per eccellenza di caccia al mago.
Sacrificio fisico (proprio o altrui):
Utilizzare incantesimi spossa l'incantatore, gli incantesimi più potenti potrebbero portarlo allo stremo delle forze in breve tempo.
La magia magari ha anche bisogno di sangue. Un po' come l'Avis (no, non quella che noleggia veicoli).
Oltre al sangue possono essere creati altri tipi di sacrifici, come la sterilità, la crescita o la perdita di arti, l'invecchiamento... tutto quello che vuoi.
Sì, puoi sbizzarrirti, e magari anche creare una malattia ad hoc. E non è neanche necessario che sia il mago a subire queste conseguenze fisiche, puoi usare vittime sacrificali se vuoi.
Esempio: la magia del sangue di Dragon Age. Oppure la magia di The Witcher che può rendere sterili chi sa utilizzarla.
Emozioni:
L'incantesimo per funzionare deve prima far soffrire l'incantatore. Può essere semplice dolore? Oppure preferiamo qualcosa di più creativo? Come instillargli la "furia magotica" tutte le volte che vede il colore verde? Più lanci incantesimi più odi il verde. Sarebbe divertente. Soprattutto per un noto partito politico italiano e per un'altrettanto nota religione mediorientale.
Puoi privare il cosiddetto utente di magia (iscritto regolarmente al catasto) delle emozioni: più lancia incantesimi più perde la voglia di vivere. O aumentarle. Più lancia incantesimi più diventa vittima delle passioni che si acuiscono mano a mano che avanza nella sua esperienza.
Esempio: Elric il negromante. La sua spada lo rendeva piuttosto irascibile. Ma anche la Spada di Shannara che mette il personaggio a confronto con la verità. Oppure anche un certo anello legato al desiderio di possesso...
Apprendimento:
Prima di riuscire a usare un incantesimo il mago deve studiare. Morire dietro ai libri, rintanato in una torre o tra antiche rovine, mentre i suoi compagni vanno ai festini e si ammazzano di sesso, droghe e alcool.
Esempio: Hogwarts. Dove il rock è stato abolito e si può fare sesso solo a fine procreativo.
Testimonial rock ![]() |
| Ma io volevo fare un personaggio bardo! Lui sa la magia e la studia in università assieme agli studenti Erasmus! Ed è anche un figo. |
... chissà cosa direbbe Raistlin. Invece immagino che Scuotivento apprezzerebbe.
Pazzia:
Non si tratta solo di rendere emotivamente instabile il personaggio. Si può proprio renderlo del tutto incapace di ragionare. Si sa che prima o poi la magia rende folli. Magari questo effetto può essere reso ufficiale.
Esempio: Non mi ricordo più il titolo. Ma ho letto un libro fantasy dove i maghi potevano usare gli specchi come "portali" per trasportare oggetti da un punto all'altro, o semplicemente per sbirciare. I maghi potevano usare gli specchi anche per teletrasportare se stessi o altre persone, ma in questo caso il "trasportato" impazziva.
Se a qualcuno viene in mente il titolo lo aggiungo.
* * *
Scegli tu. E valuta per bene tutti i pro e i contro per rendere queste controindicazioni elementi integranti della tua storia.
Più tempo di qualità dedichi alla valutazione, più questa migliorerà la storia. Ma non usare questa decisione come scusa per rimandare l'azione.

L'universo della magia. Finiremo mai di esplorarlo?
Ora sappiamo da dove arriva, sappiamo cosa bisogna pagare... ma bisogna ancora delimitare la magia, e decidere cosa può e cosa non può fare.
A cosa serve essere un mago? Semplice, lo scopriremo nel prossimo articolo!
Intanto che aspetti voglio chiederti: esistono altri tipi di sacrificio secondo te?
Credits:
grigjr: autore dell'immagine Sacrifice è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso.
`hameed: autore dell'immagine Nova One è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso.
Prima Lezione di Magia: le Fonti.Non so tu, ma io mi sono avvicinato al genere fantasy moooolto presto. Ho letto il primo libro Sword & Sorcery a 8 anni: l'Urlo di Conan. (Otto anni! Dico io, si può leggere Conan a 8 anni?)
Come puoi facilmente capire, tutte queste storie fantasy
Da ciò ne consegue che il soprannaturale sia un elemento inverosimile. Deve quindi essere trattato con la dovuta cura. Il soprannaturale "alla carlona" può rovinare anche la più bella ambientazione.Ed è un peccato, perché se dedichi un po' di tempo a gestire le regole della magia potresti migliorare molto le tue storie. Come fare?
Fonti della magia - Necromantica (Mondo dei morti):
- Druidica (Natura): - Trascendentale (Piani esterni): - Elementale (Piani interni): - Arcana o Ambientale (Trama magica, potere esterno): - Personale o Psionica (Mente, potere interiore): - Onirica (dei sogni): - Simbolica (Linguaggio, parole, rune e simboli) - Manufatto (Magia oggettiva pura) - Individuale (un essere mortale è la fonte di magia) - Alchemica (Trasmutazione): Queste sono le fonti accettate dal pubblico fantasy odierno, in futuro può darsi che ne nasceranno di nuove.
Spesso questi tipi di magia si mischiano tra loro, ad esempio Dracula è un essere che viola le regole della mortalità umana, ma allo stesso tempo viene anche collegato a un patto con il demonio oppure a una maledizione divina. Quindi nel personaggio di Bram Stoker c'è sia la magia del mondo dei morti che quella dei piani esterni. Hai altri esempi? Oppure ti viene in mente qualche altro genere di fonte? ---- Edit 20 aprile 2010 Credits: 'blackeri: autrice dell'immagine The Oracle è proprietaria del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso. kil1k: autore dell'immagine Source è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso. Morgan-lunar-wolf: autrice dell'immagine Thermal Photo è proprietaria del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso. Stesura di un libro: le fasiDopo aver presentato le fasi della creatività penso sia utile valutare nel concreto come si applicano a una storia. Scrivere un libro non è qualcosa che si possa standardizzare e fare in serie, ogni persona può avere metodi diversi per raggiungere lo stesso risultato. Quindi non esiste un numero preciso di step attraverso cui passare. Esistono però determinate fasi da sviluppare: 4 stadi principali che si possono ripetere più di una volta in vario ordine cronologico.
Hai presente quei momenti in cui continui a scrivere e la storia questa sembra prendere vita, ti dimentichi di quello che hai intorno e le vicende dei personaggi ti coinvolgono proprio mentre le scrivi. In questo caso sei dentro al FLUSSO CREATIVO (fase creativa). E' uno stato molto utile e produttivo, che a volte porta fuori dallo schema che ti eri preparato.
Dopo aver valutato quali parti modificare è opportuno decidere cosa fare per renderle migliori e come (fase creativa). 1. Ideazione della storia (in generale - personaggi e conflitto) Credits: Darin Cassler: autore della foto State of the Union Reactions. Licenza Creative Commons Attribution NonCommercial. epSos.de: autore della foto "News Paper Origami Dragon Monster". Licenza Creative Commons Attribution. Tags:
Work in progressNella vita reale tendo spesso a dimenticarmi di feste e celebrazioni varie. Invece qua su Fantasy Eydor spesso le sfrutto BUONA PASQUA!
Avevo promesso di renderti partecipe dei miei progetti da storyliner. Studio: Le conoscenze non sono mai abbastanza, continuare a imparare è qualcosa che porta al miglioramento. Ho iniziato a seguire il blog di Gamasutra e una sezione del blog d20source. Infine Fantasy Edyor stesso è un sito che mi permette di studiare insieme a te. Come ho già detto non sono un Guru. Quindi non c'è limite a quello che posso apprendere. Leggo: Leggere è importante per trovare nuove ispirazioni e imparare. Gioco: Mass effect 2 mi è piaciuto molto. Ma l'uno era addirittura meglio. Scrivo: L'ombra dell'incantatrice è in avanzata fase di editing. Presto uscirà. Creo: Da qualche mese partecipo alla creazione del gioco Planeshift. Faccio parte del Setting Team che si occupa di World-building, sviluppo di quest, NPC, mostri e storie in generale. Sono agli inizi.
La mia "to do list" è piena di altre cose da fare, ma la maggior parte di loro sono in pausa. Credits: Statue Moai: da nonciclopedia. maxarkes: autore dell'immagine Quests II è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo (usata come copertina di questa opera) è stata utilizzata con il suo consenso. Bolognium e credenzeVoglio quindi precisare una questione specifica sul bolognium. Oggi aggiungo anche che questi elementi di collegamento NON devono per forza essere veri. Devono solo essere ACCETTATI dal pubblico. Convinzione batte verità Vi faccio un esempio e chiamo in causa niente di meno che Jules Verne! Nel 1865 Jules ha scritto un libro intitolato "Dalla Terra alla Luna" dove un gruppo di intrepidi astronauti vengono sparati da un cannone.
Già, perché oggi sappiamo che per andare sulla luna serve la tecnologia usata per i razzi e non quella dei cannoni. Ecco un paio di date (tratte da Art of Game Design). Razzi: 1812 -> I razzi creati da William Congreve avevano le seguenti proprietà: 16,5 centimetri e mezzo di diametro per 19 chili. 3200 metri di gittata. Cannoni: 1855 -> il cannone di Dahlgren sparava proiettili da 45 chilogrammi a quasi 5 chilometri di gittata Quindi Verne aveva ipotizzato che per raggiungere la luna sarebbe stato meglio usare un cannone. Per un uomo dei suoi tempi (che non fosse uno scienziato) era una teoria più credibile dell'altra. Con questo voglio dire che ciò a cui crede il pubblico è più importante di ciò che è fisicamente accurato. Bisogna comunque partire da una base di conoscenze e fare ricerche per sviluppare un elemento della storia in fase di creazione. Insegnamento batte convinzione Molti lettori fantasy, fino al decennio scorso, credevano che per usare un arco lungo ci fosse bisogno di agilità e riflessi. E chissà quante altre cose si possono imparare dalla fiction. Se riesci a scoprire qualcosa che possa interessare al pubblico e lo mostri in una storie te ne saremo grati. Ma stai attento a non sforare. Se ti trovi costretto a decidere tra intrattenimento e insegnamento allora scegli il primo. Uno storyliner crea fiction e NON manuali d'istruzioni. INTRATTENIMENTO batte insegnamento
Informazioni e conoscenze devono essere al tuo servizio e non vale il contrario.
La conoscenza non è mai abbastanza. Se Coltan avesse letto questo articolo di Zweilawyer avrebbe saputo come fare a parare le lame nemiche. Se vuoi saperne di più: Performance dall'arco da guerra inglese: un articolo del Duca Carraronan sull'uso dell'arco da guerra. Monkey Island: una serie di insulti da guerra. Credits: Nekomancerz:autore dell'immagine Gunslinger -Two Shots è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso. |














