Citazione
Dio mi guardi dalla perfezione, il peggior genere letterario che esista.
Léautaud, Paul

Fantasy Eydor

Capodanno


La bellezza della festa di Natale è direttamente proporzionale al numero di cugini della tua generazione presenti a pranzo e/o a cena.
Più nei hai più è divertente.
Il capodanno invece è una festa più libera. Si può festeggiare in tanti modi.

Come?

Ognuno può scegliere il metodo che preferisce. L'importante è decidere senza farsi influenzare da quello che vogliono gli altri. E' festa: fai quello che vuoi tu.

Io sono uno tradizionale, seguo la via del bardo.


Qualcuno vuole salvare il mondo? E' una scelta anche quella.

E ognuno è libero di scegliere o inventare modi di divertirsi. Il mondo è pieno di hobby come ad esempio:

- Hobby sano: leggiti un libro e lascia andare i tuoi amici a spendere 150 euro per le fantastiche feste già organizzate tutto compreso.
- Hobby mutante: scopri quanti tipi di alcolici devi assumere prima di riuscire a credere che Fallout 3 sia il miglior gioco dell'anno.
- Hobby sadomaso: leggi tutto il libro di Twilight in una sola notte.
- Hobby accoppiata vincente: convinci tutti i tuoi amici che Christopher Paolini e Paris Hilton si meritano il loro successo.
- Hobby di buon costume: vai difendere Licia Troisi su Nonciclopedia.
- Hobby mercantile: investire denaro per produrre denaro.
- Hobby progressista: investire intellettualodi per aumentare la media culturale.
- Hobby celtico: ballare tutta la notte indossando solo un kilt.
- Hobby celtico estremo: ballare senza vestiti vicino a qualcosa che assomigli Stonehenge.
- Hobby solo per maggiorenni: scopri la Dendrofilia leggendo i vecchi articoli del Duca Carraronan.
- Hobby creativo: se vuoi essere creativo inventa da solo il tuo hobby.
- Hobby controtendenza: non fare un cazzo!


Vi ricordo che giocare durante le feste è pericoloso. Giocate responsabilmente.

BUON ANNO


Non sai cosa ascoltare?
Canzoni bardiche: canzoni per tutti i gusti. Tratte dal soundtrack del vidoegame Bard's Tale.
Semi sconosciuto e con vari di bug. Ma con una storia divertente.
Tags:
 

Buon Natale


BUON NATALE

A chi ha il coraggio di seguire i suoi sogni.
A chi si impegna e lotta per migliorare se stesso e il mondo.
A chi da senza chiedere nulla in cambio.
A chi mi ha insegnato qualcosa.
A chi mi dedica ore del suo tempo prezioso per aiutarmi a editare l'Ombra dell'Incantatrice.
A chi mi ha dato l'età dei dragoni: origini.
A chi mi ha offerto un link sul suo blog, su facebook, su twitter o in qualunque altro luogo.
A chi usa la licenza Creative Commons.
A chi ha creato il template di Fantasy Eydor.
A chi mi ha permesso di usare le sue fantastiche immagini.
A chi ha lasciato i suoi commenti.
A chi ha creato Joomla e tutte le estensioni che sto utilizzando.
A chi ha la pazienza di seguire i miei folli progetti.
A chi vuole stupire il pubblico.
A chi fa parte del pubblico.
A chi a riso leggendo le mie battute.
A chi ha riso leggendo il resto.
A chi sta sorridendo proprio ora.
A chi ha imparato qualcosa leggendo Fantasy Eydor.
A chi mi ha fatto i complimenti via mail, nei commenti o anche voce.
A chi deve affrontare a dicembre le situazioni più difficili dell'anno.
A chi ama i conigli.
A chi preferisce i koala.
A deviantart, youtube e flickr, le mie maggiori fonti di contenuti esterni.
Agli ultimi... che saranno i primi.

Ti voglio bene.

 

Caro editore


Caro editore,

benvenuto su fantasy eydor.

So che presto o tardi passerai su questo articolo e mi auguro che ti piaccia quanto stai leggendo.
Sto scrivendo questo messaggio per far girare la voce, ma anche per comunicare direttamente con te. Quindi puoi leggere queste righe, sapendo che in questo articolo, quando uso il "tu", mi sto rivolgendo proprio a te, editore.
Forse avrai già letto i miei articoli e presuppongo che tu abbia compreso quali sono i miei principi.
E forse... data la mia presa di posizione sul diritto d'autore, stai pensando che sono contro l'editoria in generale... ma voglio farti sapere che è tutto il contrario.

Io penso che gli editori possano veramente aiutare gli autori. Non solo. Credo che un editore possa anche SODDISFARE i lettori.
Molto più di quello che stanno facendo la maggior parte delle case editrici in Italia.

Di solito mi piace spronare gli storyliner a offrire sempre il meglio.
Ma ora voglio incoraggiare te, editore: anche tu fai parte del gioco e puoi offrire molto di più al pubblico.
Ma per farlo dovrai uscire dalla tua zona di comfort: dovrai affrontare il mercato, e il mercato apprezza i coraggiosi, le persone che sono capaci di osare per dare il meglio.

Il successo non arriva da solo (a meno che tu non sia figlio di un politico, ma quello non è vero successo). Il successo viene con UNA DECISIONE seguita da UN'AZIONE!

Non rimanere ai modelli vecchi di 30 anni.
Trova il coraggio e affronta le sfide del giorno d'oggi.

Ci sono decine e decine di innovazioni da sviluppare, le prime che mi vengono in mente sono gli e-book. Non pensi che sia arrivato il momenti di iniziare a vendere libri in formato elettronico?

Ti propongo di dare un'occhiata alle statistiche di vendita di e-book in America. D'accordo che l'america non è l'Italia, ma la pendenza di quella curva dà le vertigini.

Poi ti basterebbe leggere Cory Doctorow per vedere come gli e-book potrebbero aumentare le vendite.

Anzi Cory ti spiega anche che puoi osare ancora di più, lasciando scaricare gratuitamente il libro.
Hai paura di perdere clienti o pensi che nessuno ti pagherà più? Be', di solito le persone che scaricano un libro NON lo comprerebbero comunque, mentre guadagnerai una percentuale di conversioni: qualcuno di questi download porterà nuovi clienti che decideranno di comprare il libro fisico per sé o per fare un regalo.

Non ci credi ancora? Non hai letto le varie opinioni sulla rete? Tipo questa o questa oppure quest'altra.

Ancora non ti basta? Proprio non riesci a credere che distribuendo e-book le vendite aumenteranno senza alcuna perdita economica.
Ecco un altro articolo pubblicato su MasterNewMedia dove affermano che utilizzare la licenza  Creative Commons possa aumentare i profitti. Adesso siamo quindi passati a parlare di offrire il download gratuito dell'opera insieme alla normale distribuzione a pagamento.

Proprio non ci riesci a credere eh? D'accordo, come finale propongo un CASO STUDIO! Questo articolo dimostra che COMUNQUE le vendite del cartaceo NON DIMINUISCONO.

Un solo appunto, prendendo in considerazione anche il modello Creative Commons: la distribuzione gratuita di e-book aumenta le vendite SE OFFRI AL PUBBLICO OPERE DI VALORE quindi se vuoi pubblicare porcate forse è meglio lasciar perdere... anzi non continuare a leggere questo articolo.

No, sul serio. Se non vuoi metterti in gioco è inutile che prosegui.

Sei ancora qua? Vuol dire che sei interessato? Ok.

Vuoi sapere una delle caratteristiche degli e-book che potrebbe aiutarti?

Semplice: gli e-book possono sfruttare la diffusione sui blog, i passaparola e il file sharing per aumentare la visibilità e di conseguenza i profitti. In poche parole: PUOI USARE TUTTA LA POTENZA DI INTERNET SENZA PAGARE NEANCHE UN EURO.

Va bene, d'accordo mi dirai: e la pirateria?

Andiamo... la pirateria? Come mai l'industria dei videogiochi è in ottima salute nonostante il periodo di crisi? Addirittura molti di loro stanno smettendo di utilizzare software contro la pirateria (Witcher l'ha tolto, altri come Drakensang e Zeno Clash non l'hanno mai avuto)...

La verità è che i clienti sono disposti a comprare prodotti di qualità al giusto prezzo.

Jump for Joy ©2005-2009 7th-Heaven-Creative
Si inizia a vendere seriamente gli e-book? Ecco come reagirebbero le lettrici (e anche i lettori :p).

Certo, li ho sentiti anch'io quelli che criticano gli e-book.
Qualcuno addirittura afferma che gli e-book distruggerebbero la vera letteratura.

Patrick Nielsen Hayden, discussione avvenuta su alt.binaries.ebooks
Negli anni settanta l’industria musicale affermava che “registrare da casa è uccidere la musica”. Non è difficile per nessuno constatare che la musica non è morta. Ma la credibilità dell’industria discografica sulla questione non è esattamente cresciuta».

O vogliamo ricordare il caso Sony contro Betamax?
Le case produttrici dei film fecero causa alla Sony perché aveva creato i videoregistratori e la gente poteva copiarsi i film in cassetta.
La Corte Suprema degli Stati Uniti decise a favore della Sony, quindi la produzione di videoregistratori rimase legale.
... e subito dopo la vendita di videocassette aumentò drasticamente i guadagni delle case produttrici di film! (fino all'arrivo dei DVD)

Non sai da che parte cominciare? Ti stai domandando come migliorare il contratto con i tuoi autori?
Fatti aiutare da Cory Doctorow che ti mostra la clausola inserita nel suo contratto. Prendi pure spunto da questa.

Eppure... penso di sentire i tuoi dubbi. Riesco a percepirli già ora che sto scrivendo, senza che tu sappia ancora dell'esistenza di questa lettera.
Hai paura. Non c'è niente di male. Sfidare il mercato può spaventare e so già le mille scuse che stai creando:
"Non può funzionare" o "in Italia le cose vanno in modo diverso" oppure "non abbiamo abbastanza soldi" o ancora "rischieremmo troppo rispetto al possibile guadagno"...
Ma smettila :).

Preferisci aspettare che lo faccia prima qualcun altro?

Non hai tempo o magari devi fare cose più urgenti...
Più urgenti di cosa? Che tipo di editore sei? Sei un manager messo lì per far tornare i conti? Oppure vuoi veramente sfondare?
Per sfondare devi fare quello che un vero editore dovrebbe fare: METTERE LA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI PRIMA DI TUTTO!

Hai bisogno di leggere un topic di Seth Godin per capire che le opinioni dei clienti sono sempre più importanti o te ne sei già reso conto da solo?

Sono sicuro che hai sentito molte persone contrarie a questi cambiamenti, persone che prendono una posizione e si fissano sempre più su di essa senza ricordare più neanche perché l'hanno presa...
Be', esiste sempre qualcuno che vuole frenare le buone idee. É molto semplice LE BUONE IDEE ALTERANO L'EQUILIBRIO DELLE GERARCHIE, e c'è un sacco di gente che si impegna molto di più a cercare l'approvazione dei colleghi piuttosto che a la soddisfazione del cliente.
Queste persone sono utili per far tornare i conti, non per arrivare al SUCCESSO.

Alla fine... sapete quante critiche si prese Lutero quando usò la pressa da stampa?

Alle Bibbie di Lutero mancava la qualità di manifattura delle Bibbie miniate. Rispetto a esse erano economiche ma mancavano dell’espressività tipografica che un monaco di talento poteva osare mettendo per iscritto la parola di Dio.

Rebel Alliance Recruiting, ©2009 wildman10
La rivoluzione degli e-book potrebbe essere già partita.
Tu da che parte starai?

Prova a pensarci un attimo... quali sono i giorni dove ti sei sentito meglio?
Sono quelli dove hai tirato a campare?
Quelli dove non hai fatto nulla?
O quelli dove hai dimostrato al modo quello che puoi fare quando dai il massimo?

Vuoi essere tu a raggiungere questi traguardi prima della concorrenza? Vuoi lottare per il successo?

L'evoluzione è una cosa semplice. Non vince il più forte. Vince il più versatile: l'editore più pronto ad adattarsi al cambiamento.

Come ti immagini il successo?

Noi storyliner e noi lettori siamo tutti qua ad aspettarti.

Non farci attendere troppo :).

Un abbraccio,

Giacomo Mariani

yeahstar
Arthur Schopenhauer
La verità passa per tre gradini: 1 Viene ridicolizzata. 2 Viene violentemente contrastata. 3 Viene accettata come ovvia.


Se vuoi saperne di più:
The Cluetrain Manifesto: 95 proposte dai importanti uomini del marketing da tutto il mondo.

Credits:
7th Heaven Creative: autore dell'immagine Jump for Joy è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso.
wildman10:
autore dell'immagine Rebel Alliance Recruiting è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso.

Richiesta:
Non sei un editore, ma ne conosci uno? Pensi che ciò che ho detto possa sia utile? Allora spediscigli il link di questo articolo o condividilo con altre persone.

http://wildman10.deviantart.com/art/Rebel-Alliance-Recruiting-119303542
 

Presenta i tuoi personaggi


Per me creare personaggi è una fase molto piacevole. E' stimolante decidere i tratti caratteriali e tutte le varie caratteristiche. Ma cosa puoi fare con questi elementi? Se li tieni per te non saranno utili, anche il pubblico dovrà conoscerli. Lo Show Don't Tell dice che non puoi spiattellare le caratteristiche di un personaggio come se fosse un elenco della spesa.

E fu in quel momento che Coltan entrò nella sala. Tutti poterono notare che lui:
- Era bello
- odiava la natura
- amava i rapporti promiscui.
- Simpatico quando voleva
- Non aveva pietà quando incontrava per la sua strada una orchessa vergine.
- Seguiva la sua passione...
- Frutta
- Verdura
- Dentifricio

No. Così non funziona. Bisogna mostrare le caratteristiche del personaggio, non spiattellarle. Come?
L'articolo che stai leggendo vuole offrire suggerimenti per aiutarti a introdurre il personaggio nel modo corretto.

Ora, immagina di avere di fronte a te un personaggio molto interessante, sai tutto di lui, sai come farlo agire cosa fargli fare, sai che tipo è, conosci il suo aspetto fisico e tutto il resto.

E adesso?

E’ ora di presentare il personaggio al pubblico.

Checks and Stripes, ©2008-2009 ~Irishjoe23
Mostra il personaggio. Non renderlo invisibile.

Le parole d'ordine sono Intrattenere e Incuriosire.

1) Le azioni parlano più delle parole.
Molto semplice. Se proponete un personaggio violento basta mostrare una scena in cui picchia un mendicante. Il pubblico si renderà conto subito della caratteristica: violenza.

2) Il linguaggio del corpo.
Il 70% della comunicazione è composto dal linguaggio del corpo. Se non lo conosci potrà tornarti utile leggere il libro The definitive book of body language. Mi piace molto, peccato che le idee migliori siano già state utilizzate nella serie TV "Lie to me".
Il libro ti tornerà molto utile. In base alle reazioni del personaggi si potranno intuire le sue passioni, le paure, i loro sentimenti. Durante i dialoghi è molto utile aggiungere qua e là un personaggio che si sfrega le mani, o che alza le sopracciglia, renderà più vivido il discorso.

Pensate a due nazisti…

“Non posso aspettare. Devo ucciderli tutti entro domani.” Dice Otto. “Lo farò ora.”
Franz solleva le sopracciglia e scuote la testa. Sta per dire qualcosa, ma si trattiene. Alla fine alza una mano e fa il gesto di scacciare una mosca. Quindi se ne va.

Il pubblico capirà la situazione senza bisogno di spiattellare: "Franz era contrario alla decisione ma pensava di non poterla evitare."

The purple tentacle - The Day of the Tentacle
Linguaggio del corpo. Anche il tentacolo viola lo sa usare.

3) Tono di voce.
Il 23% della comunicazione si basa sul tono di voce (mi domando come abbiano calcolato queste percentuali). Se sei uno scrittore aggiungere un verbo alla fine della frase può essere utile.

Un uomo e una donna sono a letto insieme, nudi.
La frase: “Lasciami stare.” Può cambiare completamente significato in base al tono con cui la si dice.
Un tono scherzoso sarà completamente diverso da un tono irritato.

Spesso è meglio lasciare intendere il tono piuttosto che spiegarlo.
"Dovresti spiegarti meglio quando parli con tua zia" disse l'uomo.
"Lasciami stare." scherzò la donna, mettendosi cavalcioni su di lui.

Può tranquillamente diventare:
"Dovresti spiegarti meglio quando parli con tua zia" disse l'uomo.
"Lasciami stare." La donna rise, poi si mise cavalcioni su di lui.

In questo modo usi il linguaggio del corpo e il tono scherzoso si presuppone.

** Nei film o nei videogame il tono di voce viene gestito dall'attore oppure dal doppiatore, NON si presuppone.

4) E’ meglio discuterne…
Bene… rimane il 7% della comunicazione. Le parole in sé. Quando parlano due personaggi potete far prendere posizione a uno dei due, “Io sono contrario alla pena di morte!”.
In un dialogo si può capire cosa vuole il personaggio in base alle domande che fa, o in base alle risposte che fornisce.
Inoltre usare i tic vocali può sottolineare l’insicurezza del personaggio. Però è importante non abusarne.
"Ehm. Si, cioè... ero io a guardia del serraglio con le nane sadomaso. Non... uhm. Non ho visto nessun orco." disse Coltan.
Dal corridoio provenne un urlo. Sembrava un orco.
"E questo cosa sarebbe?"
"Chiunque può lasciarsi sfuggire un orco di tre metri che cammina in corridoi alti due." Coltan sollevò l'indice, ammonendo il suo superiore. "Non avete una giusta causa per licenziarmi!"
"Cazzate. Tu ora te ne torni dalle tue elfe."
"No, io, ehm, cioè... non vorrei... comunque... cioè..."
"Coltan! Stai abusando dei tic vocali."
"Oh. Scusi."

5) L’abito non fa il monaco.
D’accordo, ma sicuramente i vestiti comunicano qualcosa. Anche il trucco può dire molte cose
Mostrate una decina di scene dove una donna va al lavoro sempre scialba e senza trucco.
La scena successiva mostratela mentre arriva a lavoro indossando abiti eleganti, scollati e il rossetto. Evidentemente è successo qualcosa, magari è appena arrivato un nuovo collega che le piace.
I vestiti comunicano. La gente sceglie i vestiti per un motivo: per sedurre, intimidire, fare colpo o mimetizzarsi. Il pubblico lo sa.

Il semplice indossare una uniforme può indicare che il personaggio è un soldato. Come già detto nell'articolo sui marker.

6) Arredamento.
Entri nella casa della tua nuova fidanzata, e noti che non c’è la TV. Cosa può significare?
Che le piace leggere? O magari si limita a usare internet e disprezza la televisione?
Pensa se invece trovi un abito maschile? Cosa penseresti?
Sono tutti elementi che comunicano qualcosa del personaggio.

Nice seat covers, by Z303. Licenza Creative Commons Attribution - Non Commercial - Share Alike
La fidanzata del tuo personaggio passa a prenderlo. La sua auto ha i sedili zebrati. Cosa potrebbe significare?

7) Aspetto fisico.
Vedere una supermodella diciottenne o una donna anziana in carrozzella mostra qualcosa di molto diverso. E’ possibile che le due donne abbiano le stesse caratteristiche? Direi di no. Possono avere qualcosa di simile, magari anche molti punti in comune. Ma l’aspetto fisico ha un significato: può essere usato per comunicare una parte del personaggio.

8) Background.
Noi esseri umani abbiamo delle aspettative. L’epoca e il luogo di provenienza del personaggio ci comunica qualcosa di lui. Ad esempio, se prendiamo un soldato dell’impero romano ci aspettiamo che abbia un’idea diversa dalla nostra rispetto alla schiavitù. Non solo, anche la classe sociale conta: se il personaggio è nobile o borghese ci comunica qualcosa.
Perfino ciò che gli è capitato personalmente ci lascia intendere alcuni elementi. Se il personaggio ha vinto alla lotteria questo evento ci comunicherà alcune sue possibili caratteristiche.
* Relazioni con il protagonista: quando decidi di usare molti personaggi può essere utile mostrarli, sottolineando la loro relazione con il protagonista (padre, sorella, collega, migliore amico e quant'altro). In questo modo i personaggi saranno più facili da ricordare.

9) Pensiero.
Siamo arrivati all’argomento più pericoloso. Mostrare il pensiero del protagonista attraverso frasi personali buttate come giudizi nella storia o attraverso monologhi interiori.
E’ lecito farne uso, ricordate solo di mantenere le regole del punto di vista (ne parlerò in futuro) e, mi raccomando, non abusate di questo elemento.

"Adesso devi firmare questo."
Coltan prese il pennino e firmò, ma nella sua mente stava pensando: Nano bastardo, puoi cacciarmi di nuovo dalle elfe. Tanto mi sono fatto una copia delle chiavi dei tuoi serragli.
"La ringrazio dell'opportunità che mi avete dato. Spero di rivederla, nonostante le nostre incomprensioni" disse Coltan.
"Intendi le incomprensioni alte tre metri nei serragli delle mie concubine? Sarà dura dimenticarle."
"Ciononostante spero in una riappacificazione." Coltan lasciò il pennino e diede il foglio firmato al suo ex datore di lavoro.
Sei solo geloso delle dimensioni, maledetto nano. Io odio te e la tua razza da quando sono nato, c'è anche scritto nel manuale del giocatore. E comunque ho sempre odiato la tua espressione che mi fa ricordare...
"Coltan. Stai abusando di nuovo della tecnica appena spiegata."
"Come?" Coltan scosse la testa, confuso.
Cosa diavolo vuole questo stronzo adesso? Non sono libero di pensare come voglio?
"No. I nani della mia razza sanno leggere nel pensiero."
"Oh. Scusi." disse Coltan. "In questo caso non avrei dovuto firmare qualcosa per la privacy?"
"No. I mondi fentasy sono regolati da regole arbitrarie: posso fare come mi pare!" Il nano socchiuse gli occhi con aria di sfida.
"Ah. Qui è lei che viola le tecniche della fiction." Coltan scattò in piedi, sbattendo le mani sul tavolo.
"Giusto. Ma l'ambientazione non è l'argomento di questo articolo."
"Non finisce qua!" Coltan si voltò e camminò fuori dalla stanza.

10 – numero bonus) Il nome
Il nome può aiutare molto a comprendere il personaggio. Ad esempio “Silente” di Harry Potter oppure Granpasso (soprannome di Aragorn) o anche Detritus (sergente delle guardie cittadine di Ankh-Morpork), sono tutti nomi indicativi.


Bisogna dare il giusto peso a tutti i personaggi. Non sono mica tutti stronzi.

Ed ora mischia tutto.
Uno di questi ‘metodi’ da solo ci dice poco, solo la loro somma può mostrare in maniera chiara le caratteristiche del personaggio.
Ad esempio per aumentare l’impatto del personaggio violento che colpisce un mendicante possiamo aggiungere un po’ di dialogo:
“Bastardo, chi ti ha detto che potevi fermarti vicino alla mia ferrari?”

Se invece mettiamo la frase:
“Bastardo, perché hai lasciato morire mio figlio?”

Il personaggio violento comunicherebbe caratteristiche differenti.

Conclusione:
Per comunicare le caratteristiche del personaggio mostrale al pubblico: usa i canali che ti ho elencato per sottolinearle o inventane di nuovi.

Articoli correlati:
Homo fictus: le basi per creare un personaggio
Show don't tell 2: suggerimenti per migliorare


Credits:
Irishjoe23: autore del fotoritocco Checks and Stripes è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il consenso suo e anche di amptone, autrice della foto originale.
Z303: l'autore della foto Nice Seat, su Flickr. Licenza Creative Commons Attribution- Non commercial - Share alike 2.0.
 

Idetikit del personaggio


Ti è mai capitato di creare un personaggio? Immagino di sì. Ora, voglio proporti qualcosa per metterli alla prova per vedere se saranno utili alla tua storia. Per questo è utile farsi qualche domanda.

Anima-Beyond Fantasy- Fanart16, di duVallon
Come sarebbe il passaporto del tuo personaggio se ne possedesse uno?

La bussola per creare un buon personaggio deve puntare a conflitto e cambiamento.
Ogni volta che dai a un personaggio una nuova caratteristica è opportuno chiedersi: questo elemento aumenterà il conflitto del personaggio? O almeno lo spingerà a cambiare?

Bene, non c'è bisogno di sapere altro.

Conosci la storia delle sirene?

Le sirene sono esseri mitologici. Possono esaudire i desideri e incantano gli uomini che si gettano in mare.
Perfino Ulisse si era fatto incatenare all’albero della sua nave per non cadere in tentazione. Ora, mentre continui a leggere queste parole, prova a immaginare di essere in un cinema. Le luci si spengono lentamente e, lentamente, si apre il sipario. Mentre rimani comodamente seduto sulla tua poltrona puoi sentire il velluto sotto le tue mani. Lo schienale dietro la tua schiena è morbido…e lentamente appare un film sul grande schermo di fronte a te.

Siren, ©2007-2009 GENZOMAN
La prova delle sirene abbatterà i personaggi indegni di entrare nella fiction e temprerà i meritevoli

***

Puoi vedere l’immagine a colori del personaggio che stai creando. Senti i suoi vestiti che si agitano al vento e quando lo osservi noti che è legato a un palo, si agita mentre cerca di liberarsi. Vedi gli spruzzi delle onde che salgono sul ponte della nave. Più ti concentri più riesci a sentire il rumore della pioggia oltre il boato delle onde che si infrangono. Mentre continui a osservare, comodo sulla tua sedia, inizi a sentire il canto delle sirene che voglio attirarlo lontano.

Lo vedi di fronte a te, sai che le sirene stanno risvegliano in lui il suo più profondo desiderio.

L'obiettivo: cosa vuole il personaggio che stai creando?

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Perché il suo desiderio venga esaudito il personaggio però deve fare un’offerta.

Cosa NON sarebbe mai disposto a fare per raggiungere i suoi obiettivi? Cosa non sacrificherebbe mai?

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Ma le sirene sono furbe, e sanno come fare a colpirlo.

Qual è la più grande debolezza del tuo personaggio?

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Il tuo personaggio però può superare questo ostacolo grazie a una sua qualità.

Qual è il punto di forza del tuo personaggio?

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Adesso, quando il film continua le sirene sono state superate. Alla scena successiva, puoi vedere il personaggio mentre sta camminando sulla spiaggia
Il cielo è azzurro ed è separato dal blu del mare, riesci a sentire il rumore dei gabbiani proprio mentre il personaggio guarda preoccupato di fronte a sé.

Qual è il problema che non è in grado di affrontare? E perché questo problema lo fa soffrire?

____________________________________________________________

____________________________________________________________

Subito dopo il personaggio va a scavare sotto a un albero e trova uno scrigno nascosto, prima di aprirlo controlla intorno a sé.

Qual è il segreto più intimo nascosto dal tuo personaggio?

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_____________________________________________________________

Oltre al segreto nello scrigno c’è uno specchio.

Chi è il tuo personaggio?

Se dovesse rispondere come si autodefinirebbe?

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_____________________________________________________________

Se invece lo chiedessi a un suo amico, cosa direbbe di lui?

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E se lo chiedessi a un suo nemico?

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Continuando a cercare estrae dallo scrigno una foto con delle persone, osservale, sono le persone che lo hanno accompagnato e i luoghi dove ha passato il suo tempo.

Chi sono le persone a cui il personaggio vuole bene?

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Chi sono le persone che il personaggio odia?

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Con chi di loro passa più tempo e perché?

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Qual è la classe sociale del personaggio? Come ha influito sulla sua vita?

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Dopo averli guardati per un istante il personaggio scorre altre foto di eventi passati.

Qual è l’evento più significativo che lo ha fatto diventare ciò che è? E come mai?

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Qual è il suo momento preferito nella routine quotidiana? E quale invece quello più odiato?

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Il personaggio rimette le foto a posto, richiude lo scrigno, si volta per partire.

Cosa spinge il tuo personaggio ad abbandonare la sua zona di comfort per intraprendere la storia?

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Il personaggio a questo punto si siede a meditare e ripensa ai suoi valori.

Quali sono i 3 valori principali del tuo personaggio? Aggiungi una frase per spiegarli.

(Es. Giustizia: il personaggio da la caccia ai criminali per portarli di fronte a un tribunale)
(ma anche: Giustizia: il personaggio vuole vendicare un torto subito)

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Prendi pure tutto il tempo che vuoi e ora, quando hai finito puoi uscire dal cinema e tornare felice di aver conosciuto il tuo personaggio.

Siren, © 2007-2009 FrozenStarRo
Non tutti i personaggi riescono a superare la prova delle sirene... se noti che il tuo personaggio non funziona abbi coraggio. Sbarazzatene e creane uno migliore.

Se questo metodo non funziona o ti distrae puoi semplicemente immaginare di essere insieme al tuo personaggio nel luogo che preferisci.
A quel punto fai le domande al personaggio e lascia che lui o lei ti risponda con la sua voce. Un esercizio interessante potrebbe essere scrivere una conversazione tra te e il tuo personaggio.

Se il metodo ti piace particolarmente puoi scendere ancora più a fondo e fargli tutte le domande che vuoi… come ad esempio: “Quali sono i due ultimi libri che hai letto?” o “Che musica ascolti di solito?”, “Dove hai imparato le cose che sai?”, "Di cosa hai paura?", "Cosa ti rende felice?", "Cosa ti rende triste?"

Se vuoi stamparle ti allego una copia in formato pdf delle domande riordinate seguendo le teorie sui livelli di pensiero proposte da Robert Dilts. A proposito, hai emule o un altro sistema di condivisione file? Se si condividi pure il file, mi fai un piacere.
Inoltre fammi sapere se ti vengono in mente altre domande da aggiungere.


Approfondimenti:
Critical Character Component (english), di Holly Lisle: questo link porta direttamente a un file pdf del sito HowThinkSideways. Holly presenta altre domande a cui puoi sottoporre il personaggio.

Credits:
duVallon:
autrice dell'immagine Anima-Beyond Fantasy- Fanart16 è proprietaria del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso.
GENZOMAN: autore dell'immagine Siren (quella con la sirena bionda) è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso.
FrozenStarRo: autore dell'immagine Siren (quella con lo scoglio in mezzo al mare) è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso.

 
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