Citazione
Il coraggio è molto importante. Come un muscolo, si rinforza con l'uso.
Gordon, Ruth
Coming Soon...

Fantasy Eydor

Vacanze all'inferno: come creare un malvagio


Molte storie hanno uno o più personaggi malvagi, eppure spesso è difficile inventarsi un 'buon' cattivo. Per questo voglio offrirti alcuni consigli per creare tipo di carattere.

Il MALVAGIO è un elemento utile nella storia. Spesso è l'antagonista principale, altrimenti potresti usarlo come secondario (oddio se vuoi fare un esperimento puoi anche provare a utilizzarlo come protagonista).

Overlord 2 ©2009 PicesOfaShuriken
In realtà qualcuno ha provato a usare un malvagio come protagonista, ma l'antagonista è sempre stato più malvagio.

Molte persone a questo punto, per pensare al malvagio, iniziano a creare piani diabolici e un intricatissimo plot. MA secondo me è meglio partire da un'altra parte.
Da dove?
Dal solito punto, ovvio :p. La prima cosa da fare come al solito è definire:

L'OBIETTIVO malvagio.

Si, lo so, continuo a menarla con sta storia dell'obiettivo. Ma è sempre la cosa più importante: ogni essere umano desidera qualcosa. Anche gli accidiosi vogliono rimanere fermi, rimanere a letto, sfuggire allo scontro... o qualsiasi altra cosa che permetta di evitare l'azione.
Dato che stiamo parlando dell'antagonista dovremo decidere un obiettivo che sottolinei il conflitto con l'eroe. Quindi se abbiamo come protagonista un mago che cerca la conoscenza potremmo creare come antagonista un fanatico che vuole distruggere tutti i libri del mondo perché odia la carta (giusto per uscire dal solito loop paladino vs tiranno).

E' utile conoscere fin dal principio questo obiettivo così si può condurre meglio la storia. Ad esempio possiamo creare una nobile pazza d'amore per un artigiano che non la ricambia. La nobile potrebbe far fallire la corporazione dove lavora l'artigiano, farlo accusare falsamente di un crimine e poi avvelenargli la moglie. All'inizio può sembrare che non sia lui il bersaglio di queste angherie, e potrai muovere i personaggi in modo da aumentare la suspense fino a sorprendere il pubblico mostrando la nobile solo alla fine. Sarebbe molto più difficile inventarsi eventi complessi se decidi l'obiettivo solo dopo aver iniziato la storia.

Gates of Hell, ©2008-2009 *ANARKYMAN
La strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni.

Ora che abbiamo le basi possiamo proseguire con un po' di psicologia. Ossia, perché il malvagio ha questo obiettivo?

MOTIVAZIONI malvagie (Meta-obiettivo):

Il meta obiettivo è l'esigenza che dovrebbe soddisfare il raggiungimento dell'obiettivo (insomma, è l'obiettivo dell'obiettivo :p).
Se vogliamo essere più semplici possiamo chiamarla motivazione di fondo.
Cosa spinge il malvagio a fare del male al prossimo? Qual è la sua esigenza e come pensa che quell'obiettivo possa soddisfarla? Insomma, cosa lo rende veramente è cattivo?
La risposta è cattivo perché è cattivo ormai non funziona più (tranne per le caricature). Uno storyliner deve scendere nel malvagio e fornirgli motivazioni realistiche.

Un esempio:
Storia: Kog-na-mur ha scoperto che Coltan e un gruppo di elfi hanno abusato di 10 vergini orchesse, tra le quali c'era sua figlia. Per preservare la razza orchesca quindi Kog-na-mur decide di uccidere TUTTI gli elfi del mondo.
Obiettivo: sterminare gli elfi.
Meta obiettivo: preservazione della razza orchesca.
Domanda per noob: Perché è malvagio? Prendersela con una razza intera per un fatto compiuto da pochi elementi porta a infierire sugli innocenti.

Tieni presente che spesso non è un'unica motivazione a muovere il malvagio, ma una fusione di varie tra loro.
Suddivido quelle che conosco in 3 livelli di capacità mentale. Se magari ne trovi di nuove avvisami che le aggiungo :).

Malvagi benpensanti: i più duri.

Ossessione: sei mai stato geloso/a? Hai mai desiderato qualcosa e continuato a pensarci notte e giorno? Hai perso notti di sonno perché non riuscivi a toglierti di mente un pensiero? Immagino di sì, dato che è un sentimento umano. Prova a moltiplicare questo desiderio per 20 e dai al malvagio la forza di renderlo realtà. Potrebbe fare qualsiasi cosa a discapito delle conseguenze.
L'ossessione è desiderio di possesso. Si possono desiderare persone, oggetti, nazioni, sesso, una missione, conoscenze, titoli nobiliari, l'approvazione della società... ecc.

Guidato da giusto motivo: anche questa è una motivazione molto semplice. Un malvagio potrebbe credere che sta facendo del bene a causa della sua scala di valori corrotta (ad esempio pensa che la giustizia o la fede siano più importanti della vita degli innocenti).

** Ossessione e Guidato dal giusto motivo possono sembrare simili dato che sono legate alla scala di valori sballata. Ma un ossessionato non ha sonni tranquilli e sa che sta facendo del male mentre un guidato da giusto motivo è sicuro di sé e si sente tranquillo. Per essere ancora più specifico: Ossessione = segue emozione, Guidato da giusto motivo = segue raziocinio.

Ingannato: qualcuno ha mentito al personaggio e gli fa compiere un gesto contro la sua natura. ("Si amore mio, li ho visti, sono stati loro a rapire il bambino e a bruciarlo sull'altare." Disse la succube al paladino.)

Paura e minaccia: quando qualcuno ha paura di morire o di subire conseguenze potrebbe agire male. Non tutti sono disposti a sacrificarsi per il prossimo, molti preferiscono eliminare il prossimo... e la sua famiglia... e gli amici. Dipende dal livello della paura e da quanto tiene alle persone.
Lo stesso concetto vale ancora di più quando non è la vita del malvagio in pericolo: magari per salvare suo figlio è disposto a fare cose peggiori.
Non è necessario che siano pericoli fisici. Un ex ricco che sta finendo oberato dai debiti può commettere atti davvero vili per evitare di finire dalle stelle alle stalle.

Stato di necessità: in questo caso non sono del tutto malvagi. Sono costretti dalla situazione in cui vivono. Magari un gruppo di profughi è arrivato in città, ma il re non può sfamarli e non li fa entrare, sapendo che fuori c'è un esercito di goblin. L'atto è malvagio, ma il re non poteva fare nient'altro.

Vendetta: già che ci siamo proseguiamo la storia... il re ha lasciato massacrare i profughi, ma tra loro c'era il padre di NINJASENZASCRUPOLI. Passati due anni, il regno è di nuovo prospero e in pace... ma NINJASENZASCRUPOLI vuole vendetta, facendo iniziare un'altra guerra.

Costretto: una maledizione o una possessione potrebbero costringere il buono a commettere atti malvagi. Tieni conto che in questo caso dovrai fornire una motivazione e un background credibili alla maledizione o alla possessione.

Inefficienza: chiunque può finire soverchiato dalle difficoltà. Finché si tratta di un adolescente male che vada farà una sfuriata davanti ai professori. Ma se si tratta di un magistrato con potere di vita o di morte? Mettiamo che un gruppo di banditi continui a farla franca e uccidere innocenti, il magistrato potrebbe iniziare a reagire male e magari compirà errori, condannando a morte innocenti sulla base di tenui sospetti.

Senso di colpa/perdita: Tutti crediamo in qualcosa. Ma a volte accadono eventi che fanno tremare anche le persone più buone. Se la scossa è abbastanza potente la scala di valori e le convinzioni possono modificarsi pesantemente. E far nascere un malvagio.

Senza speranza: se le cose vanno abbastanza male e si perdono le speranze un personaggio potrebbe iniziare a non badare più alle conseguenze delle sue azioni.

Malvagi degeneri: un po' più flaccidi

Senso di inferiorità: questo è un tipo particolare di ossessione. Possiamo capire le persone travisate o che agiscono per sopravvivere, ma un antagonista che fa stuprare una ragazzina solo perché ha paura di sembrare impotente lo fa odiare molto di più. Malvagi afflitti da senso di inferiorità compiranno del male per cose futili, cercheranno sempre di coprire le apparenze per sembrare più di quello che sono. Reagiranno molto male a insulti e umiliazioni perché hanno un profondo bisogno di approvazione.

Noia: un'altra motivazione spiacevole è chi fa del male per noia. O perché vuole uscire dalla solita routine. Malvagi di questo stampo di solito non hanno piani a lungo termine e fanno le tipiche ragazzate che vanno a finire male.

E' il mio lavoro: un malvagio potrebbe compiere del male solo perché ci è abituato, o magari perché ha paura di perdere il lavoro, o anche solo perché "tutti fanno così".

Bisogno d'attenzione: la tipica infermiera che mette a rischio la vita dei pazienti pur di farsi notare. La cosiddetta sindrome di Munchausen che porta a creare problemi in altri per poterli risolvere.

Bisogno di identificazione: il malvagio che vuole far parte del gruppo e cerca di far vedere che è un DURO, magari uccidendo un paio di innocenti amici della gang opposta.

Stolto: è solamente stupido. Un malvagio di questo genere potrebbe non capire che sta commettendo un atto malvagio.

yeahstar
Oscar Wilde
Non vi è peccato, eccetto la stupidità.

Malvagi folli: sono necessari?

Onnipotenza: il malvagio potrebbe sentirsi talmente superiore da non dare più valore alla vita degli altri esseri umani. Potrebbe pensare che i suoi desideri siano superiori a qualsiasi cosa.

Curiosone: il mondo è il suo laboratorio. Gli piace sperimentare cose nuove e chissenefrega se muoiono un paio di bambini.

Pazzia: se vuoi inserire uno psicopatico prima ti consiglio i studiare un po' di psicologia, io personalmente consiglierei di evitarli. Spesso i pazzi vengono usati per non dare nessuna motivazione alla malvagità. E' cattivo perché è cattivo.

** Qua sotto inserisco due riquadri per chi vuole approfondire le motivazioni del personaggio, se invece ti è bastato salta pure oltre.

Scala di valori:
La scala di valore è una classifica di ciò che riteniamo più importante. Ed è anche una delle cause principali delle liti di coppia :p.
Giusto per creare una semplice scala di valori potrei usare il personaggio Guglielmo Tell che possiede questi principi:
1) Libertà della Svizzera -> Guglielmo è disposto a sacrificare tutto pur di difendere la libertà della sua nazione.
2) Famiglia -> Guglielmo tiene molto alla sua famiglia e vuole passare più tempo con essa.
3) Divertimento -> quando Guglielmo non deve difendere la nazione, né la sua famiglia gli piace andare a ballare o farsi una bevuta con gli amici.
Mettiamo caso che Guglielmo si sposa con Giovanna D'Arco che possiede i seguenti principi:
1) Seguire la parola di Dio -> semplice no?
2) Divertimento -> Eh già, alla cara Jeannette piace andare a ballare o farsi una bevuta con gli amici :p.
3) Famiglia -> vedi sopra.
La loro relazione non potrà andare avanti se Dio decide che la libertà della Svizzera è contro la sua volontà, ma finché questo non accade le cose possono andare bene per loro. I restanti due valori sono uguali e, a parte qualche litigio ogni tanto causato dalle loro priorità, famiglia e divertimento non sono valori contrastanti, quindi anche se Guglielmo preferisce la famiglia al divertimento (al contrario di Giovanna) dovrebbero comunque andare d'accordo.
** Le parole Famiglia e divertimento possono significare anche altre cose, le sto usando solo a titolo esemplificativo.

A questo punto appena identifichi una scala di valori dovrai rispettarla per il resto della storia. Se ad esempio mostri un vigilante che ritiene le sue decisioni superiori al sistema giudiziario bisognerà rispettare questa scala di valori con l'avanzare della vicenda...
a meno che non accada questo:

Metamorfosi:
Il concetto di prima non vale quando nella storia accade qualcosa che fa cambiare il personaggio. Tieni presente che anche un personaggio buono può diventare malvagio. Mettiamo caso che il buono abbia perso le speranze e commetta un atto malvagio per procurarsi del cibo. Quell'atto gli rimarrà nella mente e anche se la situazione cambia in meglio magari il buono è ormai si è avviato sulla strada del MALE.

FALLEN by deligaris. Licenza Creative Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 3.0.
Benvenuto tra i malvagi.

AZIONI malvagie:

D'accordo, ora che conosciamo l'obiettivo e le motivazioni dei malvagi possiamo pensare alle loro macchinazioni.
Non dimentichiamoci però che molte delle loro scelte per raggiungere l'obiettivo saranno pragmatiche. Non compiranno il male giusto per piacere (quantomeno non quando è sconveniente). Ad esempio se la soluzione più semplice per conquistare una città è debellare la peste il malvagio lo farà. Non si metterà a massacrare innocenti perché gli gira.

Ricorda di calibrare il personaggio alla vicenda. Non devi per forza costruire una storia epica, si può tranquillamente costruire una vicenda di quartiere. In quel caso l'azione malvagia può anche essere semplicemente lo spettegolare.
L'importante non è la potenza del malvagio; una storia interessante ha bisogno solo di un conflitto interessante ed equilibrato dove le forze in gioco sono "più o meno" alla pari (vedi l'articolo sul conflitto).

L'unica cosa che separa il malvagio dal buono è una linea morale invalicabile. Il malvagio o non la possiede o, se ne ha una, la ha compromessa.
Il malvagio intelligente quindi ha più possibilità d'azione, può:

Mentire: non sto parlando delle innocue bugie. Sto parlando di vere e proprie menzogne create per far cadere accuse pesanti su innocenti. ("si non sono stato io, è stato lui a uccidere il saggio della città"). Giusto per riassumere: il malvagio mente quando conosce un fatto e trasmette consapevolmente (tramite parole, azioni o omissioni) un messaggio diverso da ciò che sa, producendo conseguenze gravi. Anche mettere a tacere la verità può essere malvagio.

Tentare: Manovrare i sentimenti di un altro/a per fargli eseguire cose che di solito evita per inibizione. Iago a Otello: "Cassio, mio signore? Non posso credere che se la svignerebbe in maniera così colpevole vedendovi arrivare."

Seminare disperazione: a volte è il modo migliore per battere i nemici. Togliere loro tutte le speranze e spargere profezie di sventura. Si potrebbe vincere senza combattere in questo modo (Sun Tzu approverebbe :p).

Intimidire o tiranneggiare: Violare la libertà degli altri minacciando o usando violenza. Ehi, è un modo davvero semplice per ottenere quello che i malvagi vogliono, basta avere la giusta leva.

Tradire: ma come... ieri eri mio amico e adesso scopro che sei l'amante della strega? Dimmi che lo facevi solo per il sesso e non perché sei suo alleato.

Sedurre: oh yeah.

Rovinare la reputazione: perchè ammazzare un nemico quando si può renderlo un paria?

Torturare: meglio se ha un motivo per farlo, magari per far confessare qualcuno. Il sadismo fine a se stesso rischia di finire nell'inverosimile. Valuta bene la personalità del tuo malvagio, sei sicuro che è il tipo?

Uccidere e rubare si spiegano da sole.

VULNERABILITA' malvagie:

Un malvagio che compie malvagità il 100% del suo tempo è poco credibile. I malvagi compiono il male una volta ogni tanto, per il resto si comportano come chiunque altro loro pari grado.

Durante la storia può essere utile mostrare questo suo lato, portando alla luce i sogni, le paure, le speranze del malvagio. Mostrare quello che gli fa piacere, ma anche farlo amare e provare tenerezza può renderlo davvero interessante.
I tratti umanamente apprezzabili sottolineeranno le parti più oscure.

yeahstar
Johann Wolfgang Göethe
Ove c'è molta luce, l'ombra è più cupa.

BACKGROUND malvagio:

Per rendere congruente la storia è importante conoscere il passato del malvagio, gli eventi più o meno traumatici che ha vissuto e il modo in cui lo hanno cambiato. Considera che non tutti gli antagonisti hanno subito disgrazie o gravi incidenti, a volte sono passati al lato oscuro solo a causa di poche scelte sbagliate.
Con questo non voglio dirti di svelare TUTTO l'antagonista. Può essere utile nasconderlo dietro un velo di mistero e mostrare al pubblico solo qualche indizio che lascia aperta più di una interpretazione.
Ciononostante lo storyliner deve avere ben chiara la visione d'insieme dell'antagonista. In questo modo la storia sarà più congruente e credibile... quindi più appassionante.

NOME malvagio:

Per un malvagio il nome è importante. Cerca di trovare un nome che richiami le azioni e il carattere del personaggio. Può anche essere utile farlo suonare cattivo (almeno un po').

Balrog by highdarktemplar. Licenza Creative Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 3.0.
Ciao sono un Balrog e mi chiamo Pipino.

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Antagonista


Credits:
PicesOfaShuriken: autore della fan art Overlord 2 è proprietario del rispettivo copyright. L'immagine in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso. Overlord 2 è un marchio registrato della Codemasters, l'utilizzo di questa fan art è ritenuto fair use.
PS: Se vuoi la mia opinione il primo Overlord era un gioco carino, il 2 ha ben poco di nuovo. Un altro gioco molto bello con protagonista malvagio è Dungeon Keeper, di questo mi è piaciuto sia l'uno che il due.
ANARKYMAN:
autore dell'immagine Gates of Hell è proprietario del rispettivo copyright. L'immagine in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso.
Deligaris: autore dell'immagine FALLEN è proprietario del rispettivo copyright. Licenza Creative Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 3.0.
highdarktemplar: autore dell'immagine Balrog è proprietario del rispettivo copyright. Licenza Creative Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 3.0.

 

Antagonista


Per ogni una storia usiamo tempo e impegno per creare un protagonista. Il problema è che a volte focalizziamo l'attenzione su questo personaggio e trascuriamo l'antagonista.
Così facendo rischiamo di inventare antagonisti privi di spessore che si muovono forzatamente solo PER FAR PROSEGUIRE STORIA.
Il fatto che è NON è la storia a far procedere l'antagonista, ma il contrario.
L'antagonista insieme al protagonista permettono alla vicenda di avanzare. Quindi, se hai impiegato 3 ore per decidere come deve essere il protagonista ti suggerisco di usare altre 3 ore per l'antagonista. Il tempo che impiegherai ti offrirà in cambio una storia molto più coinvolgente.

Prima di offrirti qualche consiglio su come farlo voglio fare due precisazioni:
- Pensavo presentarti insieme sia l'antagonista che i personaggi malvagi perché spesso sono la stessa cosa. Poi ho deciso che era meglio non farlo per evitare di confondere, quindi ho scritto questo breve articolo introduttivo.
- Se non lo hai ancora letto ti può essere utile leggere l'articolo sul conflitto, in modo da comprendere cosa lega protagonista e antagonista.

Protagonista e antagonista si relazionano in base al loro atteggiamento. Possono AGIRE (attacco) o REAGIRE (difesa):
Il più tipico è l'antagonista all'attacco con il protagonista in difesa: il malvagio terrorista che vuole distruggere una città, ma il protagonista vuole difenderla.
Altro scenario meno tipico è il protagonista all'attacco con l'antagonista in difesa: il protagonista cerca di liberare uno stato dal tiranno.
Infine esiste anche l'ipotesi in cui ENTRAMBI siano all'attacco: tutti e due devono recuperare una gemma magica nascosta per salvare il paese (protagonista) o per vendicarsi (antagonista)

Duel, ©2009 hokunin
E fu così che il drago e il cavaliere rimasero in difesa per tutto il duello.
E no, non funziona. Duelli e storie hanno un elemento in comune: qualcuno deve attaccare.

A questo punto è utile porsi una domanda:

Cos'è secondo te un antagonista?

Prova a rispondere prima di continuare, può tornare utile per focalizzarti sull'argomento.

...

...

...

Ok. Ci hai pensato abbastanza :).

L'antagonista dev'essere la forza principale che blocca il protagonista, impedendogli di raggiungere il suo obiettivo.

Per fare questo dobbiamo fornire un potere all'antagonista.
Qual è la cosa peggiore che può capitare al protagonista? Se non ti viene in mente subito prova a metterti nei panni del protagonista, o immagina di intervistarlo.
Cosa vorrebbe evitare a tutti i costi? Bene, l'antagonista deve possedere proprio questo potere: rendere realtà i timori del protagonista.

Facciamo un esempio.
Protagonista: un minatore.
Obiettivo: recuperare abbastanza quarzo aurifero magico da usare come ingrediente per una pozione contro la malattia che sta decimando il paese.
Paura del protagonista: che la miniera con il quarzo crolli.

Quale antagonista sceglieresti?
Io userei questo:

Antagonista: un alchimista che sa creare l'esplosivo.
Oppure anche: l'alluvione che sta allagando la miniera.
O... perché no: la corporazione dei mercanti che hanno i documenti per espropriarla.

Sono esempi semplici e se ne possono inventare molti altri.

HeathJoker
Senza di lui batman non sarebbe lo stesso. Tra l'altro anche al Joker piacciono gli esplosivi...

Un antagonista rappresenta l'ombra del protagonista, ma deve anche essere il più grande ostacolo che il protagonista affronterà nel corso della storia: offrirà la sfida che permetterà al protagonista di diventare un eroe.

Antagonista = ostacolo che può rendere realtà le paure del protagonista

Per OGNI conflitto serve UNO e intendo UN SOLO antagonista principale. Mentre possono esserci altri antagonisti secondari legati a subplot (quando scriverò un articolo sui subplot inserirò qua il link).

Cosa può essere un antagonista?

Un personaggio malvagio.
Un mostro.
Una forza della natura (tipo la tempesta perfetta, non so se ci sarà un link qua :p).
Un'istituzione (qua invece sì, ci sarà un link, tra molto tempo però).
La società.
Il subconscio (vedi anche la sezione sul conflitto interiore in questo articolo).
Una limitazione fisica.
Il destino.
Un virus.
Ti viene in mente altro?


Credits:
Hokunin:
autore dell'immagina "Duel" è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso.
 

Arrogance.it


Prima di tutto voglio ringraziarti di essere qua e ti faccio i complimenti per tutto quello che hai imparato finora, partecipando a Fantasy Eydor. Adesso, se hai letto gli articoli precedenti avrai certamente notato che parlano perlopiù di tecniche.

Ebbene... uno storyliner sa che le tecniche non bastano. Non bisogna mai trascurare le proprie emozioni. Al contrario, è importante saperle coltivare e utilizzarle insieme alle tecniche.
Non siamo alla catena di montaggio: creare storie è un processo creativo e sai benissimo che la ispirazioni sono influenzate da come ti senti in certi momenti.

Quindi, per prima cosa, da buon dottore, voglio aiutarti a combattere uno dei peggiori limiti presente in noi italiani:

L’arroganza cieca

Secondo me, questa epidemia è stata creata dai miti messi in giro da  Gabriele D’Annunzio. Spesso qua in Italia vorremmo diventare come lui, vantarci di noi ed essere mitizzati dai nostri simili come se fossimo dei superuomini.
Per essere più chiaro, non voglio dire che lui ha abbia sbagliato. Era perfetto per i suoi tempi. Tra l'altro...

...lo sapevi che...

... come dice anche wikipedia (verso la fine del paragrafo "Gli anni di formazione")...
La pubblicazione del primo libro di D’Annunzio (intitolato Primo Vere) fu finanziata da suo padre.
Per aumentare le vendite Gabriele diffuse false notizie: disse in giro che ERA MORTO! Lui si che era un genio.

...ma Gabriele viveva in un periodo in cui i mezzi di comunicazione erano controllati e si poteva sentire una sola campana: quella dei mass media.

Come sostiene Seth Godin i vecchi mass media oggi stanno morendo. Un tempo i mediocri potevano presentarci i loro prodotti con il marketing di massa e nessuno poteva criticare. Nessuno aveva i mezzi per contraddirli... tranne chi aveva abbastanza soldi per pagare un canale televisivo.

Potevano essere ignoranti e produrre schifezze… ma se avevano uno spot pubblicitario allora i consumatori compravano.
Le persone, consciamente o inconsciamente, hanno iniziato a pensare che apparire straordinari fosse più importante che Essere straordinari (lo sanno tutti ormai).

Ma ora le cose sono cambiate.

mediocrity

Insomma… basta guardare l’orologio: sembra che sia passato un secolo.
E’ ora di rendersi conto che cercare l’approvazione della società o desiderare che gli altri ci riconoscano come ‘i migliori’ mostra solo la nostra debolezza.
Se ci vantiamo (gli ipocriti riescono perfino farlo simulando l'umiltà) ci rendiamo solo ridicoli.

Purtroppo questa malattia non ha colpito solo le grosse società che continuano a produrre libri o film mediocri. Ha colpito ognuno i noi.
Soprattutto gli storyliner! Le persone che hanno scritto qualcosa e pensano di essere geni incompresi.

Autore incompreso:
No, io non sono arrogante! Non mi interessa apparire. Ma se uno non vede che il mio lavoro è bellissimo allora è un idiota.

Strano… risponderei io. In una società flagellata dalla cieca arroganza sarebbe un caso molto raro. Ma io da buon dottore devo controllare bene.
Andiamo a valutare i sintomi di questa malattia.
Per ora ho riscontrato uno o più dei seguenti elementi sia nel pubblico sia negli storyliner:

- Utilizzare la AUTORITA (propria a o altrui) per difendere un’opera, senza fare NESSUN riferimento a contenuti.

Esempio fittizio: “Io ho una laurea in lettere, lavoro in un’importante casa editrice e ho per forza ragione."

Esempio tratto da un commento di Nihal della Terra del Vento su IBS:

Enrico
Sinceramente non capisco perché si debba criticare così un libro… Certo non si può paragonare una giovane scrittrice a Tolkien, ma se una casa come la Mondadori ha dato fiducia a Licia Troisi probabilmente sarà perché in lei ha riscontrato del talento non credete? [...]
Voto: 5 / 5

- Utilizzare la RIPROVA SOCIALE per difendere un’opera, senza fare NESSUN riferimento a contenuti.
Esempio fittizio: "i miei amici lo hanno letto e mi hanno detto che è bello, se non ti piace vuol dire che non capisci un cazzo."
Esempio tratto da un commento di Nihal della Terra del Vento su IBS:

acquarius
Posso dire che e uno dei libri più belli mai letti degli autori di fantasy italiani e una critica la voglio fare a quelli che hanno dato voto basso e dirvi se quasi tutti hanno dato voti alti ci sarà un motivo no ?posso solo dire una cosa per chiudere rileggetevi il libro e fate andare il cervello forse ne avete fatto andare poco la prima volta
Voto: 5 / 5

Quelli che dicono TANTE VENDITE = LIBRO DI QUALITA’ stanno mentendo: fingono che il marketing e la distribuzione non centrino nulla con le... appunto... TANTE VENDITE.

- Qualcuno attribuisce importanza addirittura alle fan impazzite (IMPEGNO COERENZA).
Avete mai sentito parlare del concetto IMPEGNO COERENZA descritto da Robert Cialdini. In pratica le persone sentono il bisogno di essere considerate coerenti con quello che hanno detto o fatto in precedenza.
Prendiamo la tipica fan: ha SCELTO il libro, lo ha PAGATO ed infine ha USATO IL SUO TEMPO per leggerlo. Dire che il libro era brutto andrebbe in contrasto con questi 3 comportamenti precedenti.
Questo vuol dire che se leggete (e a maggior ragione se lo scrivete) un libro vi sarebbe più naturale difendere il fatto che il libro è bello.
Se poi questa fan partecipa a una discussione e prende la DIFESA di un libro orribile è ovvio che non si smuoverà più dalla sua opinione. Cialdini ha dimostrato questo: gli esseri umani hanno paura di venire etichettati ‘incoerenti’ o ‘inaffidabili’, e vogliamo evitare a tutti i costi questo rischio.

L’arroganza cieca ci limita: evita di farci imparare qualcosa di nuovo.

bimba_che_piange
Ecco: questa è la bambina che c’è in tutti noi. Lei non vuole sentirsi dire che ha sbagliato!

Bene… e ora?
Oh… vuoi una cura…
Se vuoi una cura sei dal dottore sbagliato.
Io preferisco tenere sostenere la tua arroganza. Anzi, di più. Voglio che la coltivi, perché se desideri veramente migliorare come storyliner arriverai a livelli dove ti servirà credere in te stesso.
Dovrai affrontare tempeste di ogni genere, e quando sarai solo sulla tua barca con tutto il mondo che ti dice: “stai sbagliando”, “torna indietro” o “se ci affronti perirai nell’oceano dell’oblio” ti servirà la tua arroganza, ma dovrai farle aprire gli occhi.
Dovrai essere così arrogante da riuscire a trascurare gli insulti e le persone che vogliono solo scoraggiarti. Ma dovrai essere forte… e ascoltare il messaggio che ti dicono indipendentemente da COME te lo dicono. Può darsi che in mezzo agli insulti troverai qualcosa che ti farà migliorare. Devi essere così arrogante da ammettere i tuoi errori senza badare alla piccola bambina dentro di te che ha paura di non essere accettata.
Sii forte.
L’arroganza si è evoluta, anche lei deve imparare ad ascoltare la critica.

Quindi… ecco la tua prognosi:
Invoglia la critica senza badare agli insulti.
Le persone in disaccordo con te sono quelle da cui puoi imparare di più.
Affronta tutti con coraggio, dimostra che hai la forza di essere corretto anche di fronte al peggiore degli sciacalli.

…ehi… non dimenticare di divertirti e divertire. Altrimenti tutto perde il suo senso.

Avvertenze:
- Le regole della persuasione descritte da Cialdini sono 6. Io ne ho descritte solo 3 perché sono quelle proprie degli storyliner. Ho trascurato la SIMPATIA (preferiamo le cose simili a noi, quindi preferiamo scrittori italiani a stranieri) e la RECIPROCITA' (io ti faccio una bella recensione così tu mi ricambierai) che ritengo un problema solo del pubblico e della critica, nonché la SCARSITA' (fate in fretta a comprare, questa offertà scadrà tra due giorni!) utile solo a fini di marketing.
- Quando esprimete un giudizio giustificatelo senza usare solamente le regole della persuasione. E' più corretto e utile sia per voi sia per chi lo legge.


Credits:
Le armi della persuasione. Come e perché si finisce col dire si
, di Robert B. Cialdini su Libreria Universitaria.
Il blog di Seth Godin sul marketing del mondo moderno.
GapingVoid di Hugh MacLeod, da cui ho tratto la prima vignetta.

 

Storyline e PNL: uno scontro?


Molto spesso, nei miei articoli utilizzo la PNL (Programmazione Neuro Linguistica) per dare un punto di vista in più e perchè sinceramente la ritengo molto utile.

Come mai?

Prima di tutto valutiamo la fiction. La fiction è la narrazione di eventi immaginari (vale lo stesso anche se sono vicende tratte da storie vere, se invece riportano del tutto la storia vera diventano cronaca).

Quindi ovunque ci sia una storia immaginaria c'è fiction:

1) romanzi e racconti
2) fiabe, favole e leggende
3) film e serie televisive
4) fumetti e manga
5) cartoni animati e anime
6) giochi di ruolo
7) videogiochi

SorpresoTestimonial molto attento
Anche le palle che raccontano ai contribuenti quindi...

No quella non è fiction... quelle sono STRONZATE!

Certo, una fiction può avere varie funzioni... può essere utilizzata per fare propaganda, per fornire valori morali, per fare pubblicità e anche per l'educazione.
Ma lo scopo principale è l'intrattenimento: la fiction è attraente perché è lo strumento che usiamo fin dai tempi antichi (vi ricordate le leggende?) per evocare emozioni.

Quindi, cosa ha a che fare con la PNL?

E' un concetto così alieno? Dopotutto anche Pirandello era affascinato dalla psicanalisi. Era un campo molto attraente negli anni passati, ma ormai la PNL ha aperto la strada alle nuove neuroscienze, che sembrano rivoluzionare la psicanalisi.

oldgirl
Prospettiva. Se hai fatto un po' di PNL probabilmente avrai già visto questa foto in tutte le salse. E' una donna giovane o anziana?

Ma proviamo a dare un'occhiata alle funzioni della PNL.

Neurolinguistic programming' Oxford English Dictionary (2003)
a system of alternative therapy based on this which seeks to educate people in self-awareness and effective communication, and to change their patterns of mental and emotional behaviour

Insomma, da una parte abbiamo la fiction che vuole evocare emozioni, dall'altra c'è la PNL creata per modificare i "patterns of emotional behaviour".

Senza neanche approfondire troppo basta dare un'occhiata alle submodalità. La PNL in alcuni suoi esercizi ti chiede di provare a modificare le immagini dei tuoi ricordi per vedere che effetto hanno sulle tue emozioni. Ad esempio prova a riportare a galla un ricordo piacevole.

Sì, fallo ora, giusto per provare.

Sunset Beach, by Chris Gin. Licenza Creative Commons Attribution-Noncommercial 2.0-en

Riprendi il ricordo piacevole, dopodiché aumenta la luminosità... bene... ora, se non lo stai già facendo, guarda la scena da dentro te stesso, osserva i dettagli... ascolta i rumori attorno a te. Ingrandisci l'immagine... avvicinala. Prova a ricordarti cosa sentivi, c'era vento? Stavi camminando sulla spiaggia e sentivi la sabbia tiepida sotto i piedi? Concentrati su quello che ti sta intorno...

Va bene. Non serve scendere ancora più a fondo.
Non ti sembra che conoscere queste submodalità possa aiutarti a presentare meglio le scene delle tue storie?

Bisogna ricordare che la PNL dice che ognuno di noi reagisce in maniera differente a questi stimoli, ad esempio ci sono persone  portate a reagire meglio stimoli uditivi altri invece sono più visivi... e la PNL studia i loro comportamenti di tutti questi casi. Per esempio un soggetto 'più visivo' tendenzialmente gesticola in maniera ampia e parla più velocemente rispetto a persone auditive o cinestetiche.

Be', non ti sembra che queste notizie possano tornare utili per creare un personaggio?

Insomma... la PNL dal mio punto di vista può dare quel qualcosa in più a uno storyliner, decidi tu se vuoi approfondire l'argomento, in ogni caso nei miei articoli inserirò vari spunti da cui partire.

... a proposito, l'immagine della donna può essere vista come una donna giovane che volta le spalle, ma se guardi il mento della donna giovane puoi notare che è il naso di una donna vecchia vista di profilo.


Credits:
Chris Gin:
autrice della foto su flickr "Sunset Beach" è proprietario del rispettivo copyright. Licenza Creative Commons Attribution-Noncommercial 2.0-en
 

Il MEGLIO di settembre 2009


E' stato un piacere averti qua in questo primo mese (circa) di vita.

Ciascuno di noi ha un motivo per visitare Fantasy Eydor: alcuni vogliono diventare storyliner migliori, altri cercano idee sull'apprendimento, qualcuno è solo curioso di leggere un'opinione sui copyright... e so che tra noi ci sono persone che frequentano il sito per pura simpatia. (Ehi... magari c'è anche qualcuno che vuole leggere le mie storie, ma forse sono ottimista :p).

Prima di iniziare con il riepilogo mi piacerebbe solo dirti un paio di cose, una cosa relativa a te e un'altra relativa a me. Partiamo da te.
Voglio ricordarti che il tuo tempo è importante. Ogni maledetto secondo della tua vita ha un valore ed è importante impegnarti al 100% per seguire i tuoi desideri.

Il problema dei desideri è che prima di seguirli bisogna conoscerli.

Se fossi libero di fare qualsiasi cosa e potessi scegliere quello che vuoi, cosa vorresti essere?

Mettiamolo alla prova, andiamo avanti nel futuro.
Visualizza l'obiettivo e assapora la sensazione che provi mentre ti rendi conto di averlo raggiunto. Rendi nitida l'immagine e arricchiscila di dettagli e suoni. Ascolta quello che sentiresti se fossi in quel momento mentre aggiungi colore e profondità. Guarda la scena da dentro te stesso, come se stessi usando i tuoi occhi, quindi ingrandisci l'immagine e animala come se fosse un film. Goditela.
Ripeti l'esperienza se ti è piaciuta ;). Se preferisci per farlo chiudi gli occhi per qualche istante (inserisco qua sotto degli asterischi per tenere il segno quando li riaprirai).

***

Ora chiediti anche quello che sei disposto a offrire per raggiungerlo? E' un obiettivo degno di te? Puoi sempre cercare qualcosa di meglio, lo sai.

Segui i tuoi desideri al 100%. Se nel farlo frequenterai anche questo sito, meglio ancora. Più impari più diventi una persona migliore più sarai pronto ad affrontare le sfide che sceglierai.

Qualcosa ti distrae, un giorno non riesci a focalizzarti? Poco male, succede. L'importante è che continui a puntare all'obiettivo.

Qualcuno non accetta le tue scelte? Ti è mai capitato di incontrare qualcuno che ha cercato di ostacolarti? A causa delle tue scelte ti sei sentito solo?

Vuoi la risposta? Puoi trovarla in Terms & Condition :p, il terzo valore di Fantasy Eydor: il coraggio. E il coraggio ti fa dire: "Io accetto gli ostacoli, affronterò le difficoltà... e CHISSENEFREGA di quello che può capitare."
La vita è tua, ricordatelo e ricordalo alle persone che non capiscono.

Wolf vs Ship, by Gapingvoid.

Vivi e condividi il meglio di te.

Ora passiamo a me. I miei utenti preferiti sono i curiosi, i creativi, gli ambiziosi e, perché no, anche quelli un po' folli. Voglio persone che posso considerare mie pari e con cui poter discutere. Non ho problemi a ricevere critiche, né problemi a farne. Se trovi qualcosa di utile in questo sito fai pure, per il resto sei libero di partecipare come più reputi opportuno.

Un abbraccio virtuale a te che sei arrivato a leggere fino a qua :).

Bene, tutto questo era solo perché non mi veniva una frase per introdurre gli articoli più importanti di questo periodo :p. Quindi, per evitare altri rischi, eviterò di ripensare a un'altra frase introduttiva.

I 3 articoli migliori del mese

Storie di cliché... e di elfi - Questo articolo è stato il più visto e il più discusso. Parla di come evitare i tipici cliché quando crei una storia. In più c'è un accanimento quasi gratuito contro la razza degli elfi :p.

Homo fictus: la base per la creazione di un personaggio - I personaggi sono molto importanti in tutte le storie. E' molto utile sapere come dar loro il giusto spessore e renderli più veri.

Una prima riflessione sulla proprietà intellettuale - E' sempre utile porsi delle domande. Le domande sono uno dei più importanti strumenti verso il miglioramento. Le leggi sui copyright sono giuste?

Il miglior contenuto esterno del mese

Manuali 1 - Descrizioni: un articolo di Gamberetta su fantasy gamberi che spiega come gestire le descrizioni quando stai scrivendo un libro o un racconto. C'è anche un'inserzione dedicata ai miti sulle regole della fiction.

La mia storia preferita del mese

The order of the stick - Ho iniziato a usare deliciuos per cercare siti interessanti e ho trovato questo fumetto fantastico. Purtroppo per goderlo appieno bisogna conoscere le regole di Dungeon & Dragon 3.5. Le storie di questi 6 fantastici eroi sono comiche, ma rispettano al 100% le regole della fiction.

Detto questo voglio introdurti i prossimi argomenti.
Questo periodo è dedicato AL LATO OSCURO! Lunedì è appena uscito un articolo sui lati oscuri del protagonista, molto presto descriverò come gestire un personaggio MALVAGIO e proporrò un articolo su come trasformare un atteggiamento negativo in positivo.

Poi offrirò qualche consiglio su come gestire un cast di personaggi o l'utilità dell'evoluzione di un personaggio nell'arco della storia... e molto altro ancora.

A presto storyliner...

Plague Ship Sails into Korvosa by yanimator. Licenza Creative Commons Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 3.0.
Per arrivare alla meta ti toccherà salire sulla tua barca e DIRIGERTI IN MEZZO ALLA TEMPESTA… per seguire i tuoi sogni a volte sarai solo. La libertà ha i suoi rischi…
ma hai un impegno nei confronti di te stesso. SEGUI I TUOI SOGNI… e abituati al fatto che molti non ti comprenderanno.


Credits:
Gapingvoid: autore di Wolf vs Sheet
è proprietario del rispettivo copyright. Trovi la licenza in questo link.
Yanimator: autore dell'immagine "Plague Ship Sails into Korvosa" è proprietario del rispettivo copyright. Licenza Creative Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 3.0.

 
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