Citazione
Dio mi guardi dalla perfezione, il peggior genere letterario che esista.
Léautaud, Paul

Fantasy Eydor

Dichiarazione di guerra: 10 motivi contro i copyright


Quando un artista crea qualcosa è giusto che siano riconosciuti i suoi meriti. Anche uno storyliner è un artista per me, e i diritti sulle sue storie sono sacrosanti. Ma fino a dove arrivano questi diritti? Dall'altra parte ci sono i diritti del pubblico. Un artista e uno storyliner per me devono amare il proprio pubblico. E' per loro che si creano le storie, se non li si ama abbastanza si finisce per diventare pigri o egocentrici.

Se hai già letto la mia opinione in merito sai come la penso. Tra l'altro ho recentemente scritto un guest post sull'argomento, se ti può interessare lo trovi qua. Sul sito dei SILENTI.
Per me il pubblico viene prima di tutto. Alcuni lettori magari stanno passando brutti momenti soprattutto in questo periodo, altri riuscirebbero a trovare le mie storie solo se gliele offrissi tramite la licenza Creative Commons.

Testimonial San Tommaso Innocente:
Io non ci credo. Tu lo stai facendo solo perché non sei riuscito a diventare nessuno!

Non saprei davvero. Se nel passato qualcuno avesse preso una mia storia e la avesse pubblicata come sarebbe finita? Se mi avessero offerto dei soldi? Magari un sacco di soldi. E un'ampia distribuzione? La gloria di essere pubblicato da una grossa casa editrice...

Clicca qua se vuoi sentire subito parlare di copyright

Forse avrei fatto un errore di gioventù. Forse mi sarei messo a dormire sugli allori. Forse mi sarei schierato con la squadra dei Buoni. Forse ora difenderei la causa che "le regole non servono". Forse oggi al posto degli scrittori italiani che difendono le loro opere indifendibili, sostenendo tesi ridicole, ci sarei io.

Forse...

Non lo sapremo mai.

Ormai ho imparato. Le difficoltà mi hanno spinto a migliorare, a cercare di fare di più, a studiare cose che altrimenti avrei trascurato. Conosco le regole della fiction. So come creare una storia. E so cosa sono i copyright, e lottare mi ha insegnato ad apprezzare un certo genere di pubblico. Le persone che vogliono sempre di più e non si accontentano delle stronzate che presentano le mega case editrici che difendono lo status quo (cioè vogliono far rimanere le cose allo stato attuale per evitare di sbattersi a migliorare la vita del consumatore).

E' per quel tipo di pubblico che combatto. Perché ormai è di combattere che si tratta (anche se qualcuno preferisce chiamarla concorrenza).
I Buoni: le case editrici con le loro tecniche di marketing prive di contenuto e le teorie che "se noi lo pubblichiamo allora automaticamente è bravo" contro i Cattivi: quattro stronzi che difendono le regole della fiction e l'evoluzione delle stesse tecniche per offrire storie migliori.

Fight like hell
Credit: Gapingvoid

E internet è solo una grande arena. I Buoni e i Cattivi combattono per il tuo sollazzo. Per il sollazzo del pubblico (quindi tutti, visto che anche uno storyliner a volte fa parte del pubblico). E' un problema? Non direi proprio. Mi sembra che molti apprezzano e seguono le nostre vicende sui vari blog.

Quindi, per rispondere a San Tommaso. Sei libero di fidarti come di non fidarti. La responsabilità di decidere a chi credere è tua. Valuta le mie azioni e decidi se riporre la tua fiducia in me.

Adesso... torniamo all'argomento di partenza.

Ecco dieci motivi per cui sono contrario alle normative sui copyright:

1) I publishers stanno nascondendo i fatti. Il file sharing ha colpito solo i publishers, da quando esiste i loro guadagni stanno diminuendo molto. MA quelli degli artisti aumentano (almeno quello dei gruppi musicali). Questa è la tabella che vogliono nascondere.

Ci stanno fregando?
Clicca sulla tabella per andare sull'articolo di boing boing.

2) Jammie Thomas in america deve pagare la multa di 1.92 milioni di dollari per aver scaricato 1700 brani musicali. Per arrivare alla stessa cifra Jammie avrebbe dovuto rapire un bambino, dopo aver rubato i cd delle stesse 1700 canzoni, quindi avrebbe anche dovuto rubare il tosaerba del vicino, poi avrebbe dovuto bruciare la casa di qualcuno ascoltando i Doors, ma non basta, avrebbe dovuto fare stalking a un editore di Gizmodo, aver iniziato a una lotta clandestina di cani e infine Jammie avrebbe dovuto commettere un omicidio di secondo grado (cioè omicidio volontario non premeditato). Difficile a crederci? Leggi questo articolo se vuoi saperne di più. Davvero scaricare musica è COSI' grave? O è solo che qualche potente ha interessi in ballo?

3) I publishers vogliono regole sui copyright con pene davvero pesanti. Ma vogliono farle rispettare solo agli altri, farli mettere in galera e ridurre sul lastrico le loro famiglie.
Infatti i publishers infrangono tranquillamente le leggi sul copyright, piratando 300.000 tracce. A seguito del misfatto hanno dovuto pagare più di SEI BIBLIONI DI DOLLARI di multa.
Ma tanto a alla maggior parte delle case editrici non importa di pagare somme elevate: non devono mica pagare le bollette come noi comuni mortali.

4) Sarkozy ha promulgato una legge contro i pirati. La Corte Costituzionale francese l'ha dichiarata incostituzionale, ma Sarkozy ha insistito e ne ha inserita una nuova il 23 maggio 2009: la Hadopi II, con sanzioni fino a 300 mila euro e con penali fino a 2 anni di detenzione.
E intanto un giornale investigativo francese Le Canard Enchaîné pubblica un articolo interessante.
Secondo questo giornale, Sarkozy ha fatto 400 copie non autorizzate di un documetnario di 52 minuti (il documentario era su sé stesso e distrbuito ad alcuni diplomatici. Titolo: "A visage decouvert : Nicolas Sarkozy".) Questo altro articolo ne parla in inglese.
Non sarebbe neanche la prima volta. Sotto la precedete legislazione (prima del 23 maggio) Sarkozy aveva già pagato 30.000 euro dopo essere stato accusato di aver usato canzoni durante la sua propaganda politica senza l'approvazione degli autori.
Prendiamo questi capi di stato che vogliono sanzionare i copyright. Pensi che a loro cambi qualcosa se spendono cifre del genere? Conosco qualcuno che userebbe perfino soldi dello stato senza il minimo dilemma morale.

5) Perché le attuali leggi sul copyright sono state decise dai publishers e dal governo senza ascoltare altri soggetti come ad esempio Pirate Bay. Come se si dovesse decidere una legge sulla illuminazione e si invitassero solo le società che vendono lampade a olio. Secondo te non sono di parte? (Ok il paragone l'ho preso da pagina 56 del libro Public Domain, trovi il link sotto l'articolo)

6) Perché per assicurare queste leggi sui copyright bisognerebbe mettere a rischio le regole sulla privacy e in alcuni casi perfino il principio di presunzione d'innocenza (uno dei motivi per i quali è stata dichiarata incostituzionale la prima legge di Sarkozy).

7) La maggior parte delle opere sono orfane e quindi NON più disponibili.
Il termine del diritto d'autore è 70 anni oltre la morte dell'autore dell'opera. Entro questo termine nessuno può ottenere una copia senza l'autorizzazione di autore o editore. Peccato che a volte l'editore chiude, l'autore diventa introvabile e non si capisce più chi deve dare questa autorizzazione. A conti fatti se NESSUNO può darti l'autorizzazione l'opera diventa inaccessibile. Secondo l'autore di Public Domain l'85% delle opere sono orfane e rischiano di scomparire per sempre.
La maggioranza delle persone può capire che 70 anni è davvero TROPPO (nel 1842 - Inghilterra erano sette anni dalla morte con un minimo di 42 anni, che comunque era moltissimo).

8) Perché la cultura e l'educazione non hanno un prezzo (quindi non puoi comprarli con master card!). Anche i più poveri dovrebbero aver accesso a tutte risorse create dall'umanità quando queste possono essere distribuite praticamente a costo zero.

9) Perchè le spese per difendere i copyright rischiano di diventare più alte rispetto alle perdite dei publishers. Indovina un po' chi dovrà pagare.

10) Si dice che l'ACTA sarà un trattato per difendere i copyright. Che cos'è veramente l'ACTA? Si dice che riprenderà i concetti di Sarkozy. Non gli attuali, ma quelli della normativa precedente: quelli dichiarati incostituzionali!
Perché nessuno ci spiega per bene cosa stanno facendo? La TRASPARENZA è uno dei principali valori da difendere nella democrazia. Come mai? Tutti sanno come mai certe cose si fanno in segreto. L'oscurantismo su cose di pubblica amministrazione ha un unico motivo di esistere. (Alla fine dell'articolo vi lascio un video di 20 minuti per chi è interessato all'ACTA).

Bene siamo a dieci. Ma potrei continuare. E so che forse anche tu potresti continuare.

Qua in Italia attualmente non c'è tempo per chiarire le leggi sul copyright. Dobbiamo prima risolvere altre cose.

Testimonial ad personam Money mouth:
Mi consenta...

Non sono riuscito a trattenermi.

Tornando a noi. Forse tu sei tranquillo, seduto sulla tua sedia e beato.
Ma nel mondo dove vivi c'è una madre single di 4 figli che rischia di rimanere sul lastrico per aver scaricato 24 brani. In Svezia hanno messo delle persone in galera.
Prova a pensarci un attimo.
Queste sono le armi in possesso alla democrazia: ascolta, comprendi, valuta e decidi.
1) Secondo te c'è qualcosa che non funziona in queste leggi?
2) Puoi fare qualcosa per rendere questo mondo più giusto?

Non aspettare. Fallo ora, ti ringrazierai dopo.
Io invece ti ringrazio subito per essere arrivato fino a qua.

Voglio riportare una dichiarazione di Viviane Reading, che esprime la posizione della Commissione Europea. «La crescente pirateria internet è un voto di sfiducia nei modelli attuali di business e nelle correnti soluzioni legali. Deve essere una sveglia per coloro che elaborano le politiche».
Preferisci vederlo dal vivo? Prego.

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Una prima riflessione sulla proprietà intellettuale


Vuoi saperne di più:
Come ti avevo promesso. Qua trovi il video che parla dell'ACTA.
Il libro The Public Domain di James Boyle: dove l'autore offre la sua opinione riguardo alla odierna normativa sui copyright e le sue ambiguità. Non è un libro a favore dei pirati, cerca solo di analizzare le possibili soluzioni.
Storia illustrata dei copyright, si spiega da sola.
Il parlamento europeo ha già due pirati all'interno.

Documento internazionale anti acta.
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Caro pubblico… qua la mano


E’ sempre un piacere averti qua, oggi voglio parlare del patto con il pubblico.

Hand shake, ©2009 SkyWolf08

Proviamo per un attimo a metterci nei panni, ad esempio, di un lettore che sta cercando un libro, o un film.
Ogni lettore ha dei gusti e vuole trovare un’opera che soddisfi  le sue richieste.
Lo stesso vale per chiunque cerchi un videogioco, un film, o qualsiasi altro prodotto che lo intrattenga con una storia.

Patto con il pubblico = aiutare il pubblico a scegliere il prodotto + NON deluderlo

Be’, all’inizio è facile: c’è sempre qualcuno che ti può dare buoni consigli e ci sono così tante belle fiction che non dev’essere difficile trovarne una famosa per soddisfarti…
E poi?

Prima o poi i consigli degli amici si esauriscono… diventa più difficile trovare una buona storia… anche grazie a  Hollywood e alle case editrici che ci offrono un sacco di fiction di bassissimo livello… certo, sul web ci sono altri suggerimenti ed è sempre più facile trovare quello che si cerca.

Ma uno storyliner deve lo stesso aiutare il pubblico in tutti i modi possibili.

Shadows of Mind, ©2007-2009 *Iribel
Il pubblico non deve giocare a mosca cieca.

Sei mai stato in giro un ora per cercare un bel libro da leggere? O un film? Oppure hai provato a trovarlo su amazon?

Insomma… ognuno possiede il suo metodo di ricerca… ma un vero storyliner deve aiutare il pubblico in questa scelta.

Il cercatore eseguirà la sua scelta in 5 minuti, per questo bisogna fare in modo di offrirgli tutti gli elementi idonei ad aiutarlo.

Il cercatore vuole sapere queste cose, in ordine:
1) il genere della storia: fantasy, mystery, rosa, horror ecc.
2) il sottogenere della storia: eh già, c’è differenza tra uno steam fantasy e un romanzo ad ambientazione fantasy, più elementi offriamo per decidere più semplice sarà la scelta.

Per superare questi primi due punti è utile presentare la storia con immagini (di copertina (libro) o scatola (film e videogame)) e usare un titolo idonei.

Fire, © ameeeeba
Questa non potrà mai essere la copertina per un romanzo rosa...

Sia copertina che titolo devono tra l'altro introdurre il punto 3:

3) il conflitto principale della storia.

Supponiamo di essere sul web, a questo punto il cercatore ha visto immagine e titolo ci clicca sopra. Le primo cose che leggerà saranno le frasi di presentazione (nel supporto fisico sono le frasi dietro la copertina/scatola) quindi sarà importante scrivere qua gli elementi principali della tua storia.

D’accordo, a questo punto il cercatore pensa che la storia gli potrebbe interessare, ma vorrebbe valutare la qualità del prodotto!

Cosa gli mostrerai?

Partirà un trailer? Oppure vedrà i primi paragrafi?
Guardando questa prima parte il cercatore deve poter intuire quale è il conflitto principale. Sarà quindi importante presentare questo argomenti fin da subito per capire di cosa parlerà la storia.

D’accordo… L’HA SCELTO!
EVVIVA!!

the choice ©2008-2009 FaeriGrl

Il cercatore ora diventa PUBBLICO.

Ma non è finita, dobbiamo fare di tutto per evitare che il pubblico cada nel rimorso dell’acquirente (Anche se non ha pagato niente avrà speso il suo tempo)
Benissimo… ora dobbiamo fare un’altra cosa: SODDISFARLO.
Perché uno storyliner AMA il pubblico e quindi farà tutto quello che è in suo potere per soddisfarlo.
Per questo dovrai promettere le seguenti cose:
- Il primo capitolo presenta il modo in cui verrà raccontata la storia.
Il pubblico si aspetterà che anche il resto della storia rispetti queste formalità.  Il punto di vista, lo stile di narrazione e le tipologie di inquadrature dovranno rimanere le stesse. Oppure, se proprio hai bisogno di cambiarle sarà meglio spezzare la storia in due sezioni, per far capire al pubblico quello che stai facendo.
- I personaggi rispetteranno le aspettative:
Ad esempio se mostri un detective si aspetteranno che trovi gli indizi e sia capace di portare avanti un’indagine.
- La storia crescerà fino al climax.
La suspense dovrà crescere in continuazione fino a raggiungere il climax, senza evaporare a metà storia.
- Gli eventi capiteranno per qualche motivo:
Non dovrai far avvenire cose per pura coincidenza.
- Presenta solo materiale nuovo.
Il pubblico si aspetta di vedere qualcosa di originale, i cliché sono da evitare. Dovrai creare personaggi interessanti, ma anche ostacoli interessanti.
- Rispetta gli elementi del genere prescelto.
Ad esempio nei romanzi rosa è importante tenere gli innamorati forzatamente separati! (presto scriverò qualcosa di più sul genere fantasy). Quest'ultimo elemento è meno importante degli altri dato che il pubblico pare apprezzare un po' i cambiamenti all'interno di un genere.


Credits:
SkyWolf08:
autrice della foto Hand Shake è proprietaria del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso.
Iribel: autrice della foto Shadows of Mind è proprietaria del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso.

ameeeeba:  autore dell'immagine Fire è proprietario del rispettivo copyright. Licenza Creative Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 3.0 License.
FairiGrl: autrice della foto The Choice è proprietaria del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso.
 

Un tavolo di Bolognium in 8 fasi (advanced)


Il bolognium è una delle spezie per condire una storia, soprattutto di genere fantasy e fantascienza. Ma bisogna sapere come usare questo tipo di materiale: nelle mani sbagliate può essere pericoloso, mentre usato con il metodo giusto può dare quel qualcosa in più che manca a molte storie fantasy.
Cioè un elemento davvero fantastico.

Testimonial simpatico Lingua di fuori
Hai scoperto l'america.

Volevo esprimere la mia opinione. A questi testimonial non sfugge proprio nulla.

Il bolognium
La parola bolognium deriva da un romanzo di Larry Niven intitolato Ringworld (in italiano tradotto "I burattinai"). In questa storia Niven parla di un anello gigantesco che circonda un'intera stella! Occupa un'area equivalente a quella di milioni di pianeti e ci possono abitare triliardi di persone. Nella realtà come la conosciamo oggi non esiste alcun materiale per creare una struttura del genere. Quindi Niven inventò il bolognium.

Da allora il termine bolognium sta a indicare qualcosa di impossibile o privo di senso. E proprio per questo motivo rischia di violare le regole della congruenza e diventare un deus ex machina.

Ma questo errore si può evitare.
Quando la mente umana si trova di fronte a un fatto esige una spiegazione. Se non la trova inizia a preoccuparsi.
Solo le volontà più forti sono capaci di dire "non lo so": infatti quando la nostra mente ammette la sua ignoranza si sente in obbligo di continuare a cercare, a proporre ipotesi.
Più importante è il fatto da analizzare più la mente lotterà per avere una spiegazione.
E' inutile lamentarsi, funzioniamo così. Per questo, pur di avere una spiegazione si accettano le teorie più assurde, purché supportate da uno schema logico: in questo modo la mente smette di preoccuparsi e può pensare ad altro.
Un tempo credevamo che il fulmine fosse una manifestazione degli dei, che il mondo fosse piatto, che fossimo il centro dell'universo. Abbiamo creduto a una marea di stronzate e chissà a quante crediamo al giorno d'oggi che nel futuro verranno smentite.

by the power of. by kalieye
Oggi sappiamo che il fulmine non è una manifestazione degli dei. Vero?

Bolognium = elemento privo di senso o impossibile

Quindi se sappiamo come funziona la mente umana sappiamo anche come proporre al pubblico il bolognium.
Questo elemento inverosimile creerà curiosità (la mente si porrà domande per comprenderlo) e rispetterà il desiderio di congruenza (proporremo le risposte offrendo nuovi schemi logici).

Proverò a spiegarlo con una metafora.
Pensa alla vicenda inverosimile come se fosse un vaso. Il vaso non può fluttuare a mezz'aria: dobbiamo costruire per lui un tavolo che lo sostenga.
Il tavolo sarà il bolognium.

La prima cosa da inventare per creare il bolognium è una spiegazione: questa spiegazione diventerà la superficie del tavolo. La mente umana potrebbe anche accettare il tuo ragionamento; ma presto inizierà a porsi domande e a cercare relazioni. E il tavolo non può autosostenersi. Ha bisogno delle gambe. Quindi bisogna offrire altri concetti che supportino la spiegazione.
La prossima operazione da fare è cercare relazioni con altri concetti: per maneggiare il bolognium è meglio offrire al lettore numerosi riscontri.
Ma procediamo con ordine. Penso sia più utile spiegarti questa tecnica passo per passo.
Una sola avvertenza prima di cominciare:

- Inserisci meno bolognium possibile
Gestire il bolognium è molto complesso. Secondo David Gerrold bisogna trattarlo come se fosse una sostanza tossica.
Se usi un elemento di bolognium dovrai impegnarti molto per mantenere la credibilità della storia. Due elementi di bolognium richiedono capacità e conoscenze davvero notevoli. Tre diventano massa critica.
Cerca di non esagerare e usa il bolognium solo dove è necessario.

 Bonnie Juggler by HlYA
Utilizzare il bolognium richiede abilità. 3 elementi di bolognium iniziano a essere tanti.

Dopo questa premessa possiamo iniziare.

1) Identifica la storia inverosimile (scopri qual è il vaso)

Vogliamo creare un fantasy, non fantascienza, ci possiamo basare su una domanda del tipo: Cosa succederebbe se ...?

La domanda che ci porremo nel nostro esempio sarà:
- Cosa succederebbe se ai tempi dei romani fossero esistiti i treni?

Avere un treno ai tempi dei romani è inverosimile: in quel periodo non disponevano della tecnologia adatta.

2) Fare delle ricerche (scopri come altri artigiani hanno risolto il tuo problema)

Prima di inventare la storia è opportuno fare delle ricerche per capire come funziona l'elemento che vogliamo inserire. Nel nostro caso i treni hanno bisogno di energia per funzionare. Esistono treni a vapore, a diesel, a elettricità e alcuni altri. Tutte queste tecnologie ai tempi dei romani non esistevano.
Proviamo a valutare possibilità alternative, ad esempio potremmo creare un treno a trazione animale. Io scarterei questa possibilità, risulta troppo complessa e poco utile. Binari e animali non vanno d'accordo, inoltre le carrozze collegate dei treni sarebbero difficili da gestire. La trazione animale funziona decisamente meglio su strade e con carrozze separate.

Eliminata la soluzione scientifica si può passare a quella fantastica.
Dato che stiamo parlando di storie fantasy possiamo andare a verificare se qualcun altro ha già inventato qualcosa per affrontare una situazione simile. Esistono molti manuali e siti in rete piene di idee fantastiche da utilizzare.
Chi ha letto l'ambientazione di Eberron conoscerà la Lighting Rail da cui prenderò spunto.


La perfezione è solo un limite alla follia degli storyliner.
In ogni caso nel video vedrete una riproduzione della lighting rail di Eberron. Peccato per il sonoro un po' scarso.

3) Creare il bolognium (la superficie che sostiene l'oggetto)
A questo punto dobbiamo creare una spiegazione. Come fa a funzionare un treno ai tempi dei romani?
Dato che abbiamo fatto le nostre ricerche sappiamo che il treno ha bisogno di energia. Questa energia può essere elettrica. Allora perché non utilizzare elementali dell'elettricità? La tecnologia trazione a energia elettrico-elementale sarà il nostro bolognium.

Storm Elemental by *HoiHoiSan
Il fulmine continua a non essere una manifestazione degli dei. Ma adesso ha acquisito personalità! E diventa fonte di energia pulita.

4) Legare il bolognium a elementi già conosciuti (le gambe del tavolo)
E' meglio sapere cosa si aspetta il pubblico, infatti il bolognium viene accettato più facilmente se lo colleghi a concetti già conosciuti.
Stiamo creando un fantasy, quindi mi aspetto che i lettori siano pronti ad accettare i seguenti fattori:
- Gli elementali sono creature basate su energie primordiali, di solito acqua, aria, terra e fuoco. Ma vengono facilmente riconosciuti anche elettricità e legno.
- I maghi possono evocare e controllare gli elementali
- I treni hanno bisogno di qualcuno che li guidi
Posso quindi sfruttare queste conoscenze comuni per creare un tipo di personaggio: l'elettromante.
Questo elettromante rinchiude in sé molti concetti familiari al pubblico fantasy e guiderà il lettore ad accettare come verosimile il bolognium.

Ma esistono anche altri elementi conosciuti, ad esempio:
- Gli elementali sono creature con un forte senso di indipendenza
- Il carburante dei treni finisce
- Non esiste una fonte infinita d'energia
A questo punto bisogna contenere tutti questi concetti conosciuti. Più concetti familiari comprenderai nella tua elaborazione più il bolognium sarà potente.

yeahstar
La bugia è come la valanga: più rotola e più s'ingrossa.

Proverbio

5) Creare regole (viti e bulloni che tengono insieme il tavolo)
La mente umana è abituata a usare schemi e categorie. Tutto funziona per un motivo e secondo regole precise. L'assenza di questi ci fa sentire smarriti.
Di conseguenza è utile ideare regole in modo da circoscrivere e definire il nostro elemento inverosimile. Così facendo metteremo a proprio agio la capacità analitica del pubblico. Gli faremo esplorare i limiti del bolognium, offrendo uno schema per assimilarlo.
Rivedendo gli elementi sopra possiamo creare alcune regole come ad esempio:
- Più l'elementale viene utilizzato più perde potenza. Questo aiuta l'elettromante, perché è più facile controllare l'elementale debole. Ma rende necessario fare rifornimento nelle stazioni per avere nuovi elementali.
- Creiamo delle stazioni di rifornimento con un portale magico per bandire gli elementali scarichi ed evocare elementali nuovi.

6) Valuta altre applicazioni creative del bolognium (arreda il tavolo)
La tecnologia elettro elementale potrebbe avere altre applicazioni. Adottarla solo per l'elemento "treno" farebbe sembrare il tavolo vuoto, e questo renderebbe la storia meno credibile.
Dopo aver deciso di usare l'energia elettro elementale è necessario quindi valutare se questa sia applicabile anche ad altri campi. Ecco cosa potresti aggiungere:
- Illuminazione cittadina tramite elementali elettrici
- Centrali elettro elementali
Che altro?
- Se un elementale può essere controllato perché non aggiungere il riscaldamento tramite il controllo degli elementali del fuoco?
- esistono centrali a energia elementale? sono pericolose? -> può essere utile alla storia avere una rivolta elementale? (vedi anche punto successivo)

Roman Baths Aquae Sulis 9, by Gauis Caecilius
Energia elementale? Perché non usare anche elementali del fuoco per scaldare le terme? O perfino elementali dell'acqua per fare massaggi.

7) Dai una storia all'energia (inserisci il tavolo nella stanza)
La tecnologia elettro elementale può far sorgere molte domande anche in ambito di background. Rispondere a queste domande renderà ancora più naturale e verosimile l'inserimento del bolognium nella storia. Ecco alcuni esempi:
- Chi ha creato questa tecnologia?
- Come è stata scoperta?
- Ci sono stati incidenti in passato?
- Cosa ne pensa il popolo di questi treni?

8*) Verifica e controlla
Quando hai finito è meglio valutare se il tavolo può reggere.
Quali domande si porrebbe il pubblico di fronte al bolognium? Dalla tua storia si può dedurre una risposta convincente? Questa risposta è comprensibile? Ci sono abbastanza relazioni?
Se il bolognium non ti convince cambia subito. Il pubblico sarà molto esigente, se non sei convinto tu, loro lo saranno sicuramente di meno.
E' utile eseguire test durante ogni fase, continuare a chiedersi se il bolognium e i suoi elementi siano credibili. Magari durante una determinata fase scoprirai che esiste un bolognium migliore. Dopotutto... non esiste il bolognium perfetto.
Un ultimo appunto: cerca di non cadere in un cliché.
Nel nostro caso il treno a energia elettro elementale non è del tutto nuovo, ma non conosco nessuna storia di treni ai tempi dei romani. Quindi è ancora abbastanza originale.

Infine tieni presente che le regole e le relazioni che userai si sosterranno a vicenda, rendendo una storia sempre più realistica. Quindi non dimenticare di mostrarli tutti quanti.

Ricorda che il bolognium è una tecnica avanzata, se ti sembra utile fammi pure tutte le domande che vuoi.

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Cinque domande per essere congruente
Storia di cliché... e di elfi


Credits:
HlYa:
autrice dell'immagine "Bonnie Juggler". Licenza Creative Commons Attribution - NonCommercial - NoDerivative.
kalieye: autore dellla foto "by the power of.". Licenza Creative Commons Attribution - NonCommercial - NoDerivative.
HoiHoiSan: autore dell'immagine "Storm Elemental". L'opera è stata utilizzata con il suo consenso.
Gauis Caecilius: autore della foto "Roman Baths Aquae Sulis 9". Licenza Creative Commons Attribution - NonCommercial - NoDerivative

 

Cinque domande per essere congruente


Il bello delle storie è potersi calare dentro una vicenda e provare a vivere un'esperienza che evochi delle emozioni.
Come storyliner dobbiamo offrire una serie di eventi e far entrare il pubblico nel flusso della storia, ma a volte facciamo degli errori.
A volte nella storia spuntano degli elementi che non ci dovrebbero essere e risvegliano il lato critico, rompendo il ritmo della storia.

Secret Bunker
Un bunker segreto dovrebbe rimanere segreto ad esempio.

Il pubblico è disposto a credere alla nostra storia finché questa risulta verosimile, ma se lasciamo delle incongruenze rischiamo di svegliare il suo lato critico.
Sarebbe come barare. Il pubblico si sentirebbe fregato e lo scorrere della storia si interromperebbe perché ritenuta inattendibile.
Per evitare questo problema esistono soluzioni che ti presenterò in questo articolo.

Di solito il problema della congruenza si presenta quando vogliamo forzare lo scorrere della trama. Vorremmo far andare la storia in un certo modo, ma l'ultimo evento che abbiamo inserito blocca la scaletta che avevamo ideato.
Ad esempio:

L'impiegato della banca è stato incastrato e ora lavora sotto minaccia per i terroristi. Deve rientrare in banca per recuperare un documento dalla scrivania del suo capo.
MA: lo storyliner ha però deciso deciso che la stessa notte la banca ha subito una rapina e si è riempita di guardie.

A questo punto nasce un conflitto inaspettato: come fa l'impiegato a superare le guardie?
Ecco i possibili errori e le soluzioni proposte sotto forma di domande per testare la congruenza.

- Natura del personaggio
L'impiegato, prima pacifista e terrorizzato dalla vista del sangue, invita una guardia a parlare con lui, poi lo ammazza per rubargli l'uniforme.

1) Soluzione: il personaggio lo farebbe davvero?
Quando sei di fronte a una situazione complessa e devi far procedere la trama in un certo modo valuta le azioni di tutti i tuoi personaggi e fatti questa domanda. Lo farebbe davvero?
Quando hai creato il personaggio gli hai fornito determinate caratteristiche. Puoi modificarle solo se è successo qualcosa che ha cambiato il personaggio: ma deve essere un evento con un giusto impatto. Non puoi farlo agire secondo le tue necessità.

***

- Ragioni del personaggio
L'impiegato va su google e scopre che stasera è saltata la corrente nel quartiere, così ne approfitta per entrare dalla parte posteriore.

2) Soluzione: ha abbastanza ragioni per compiere un'azione del genere?
Tieni presente anche che un personaggio ha delle priorità da mantenere durante il corso della storia. Se ad esempio l'impiegato è preoccupato per sua figlia rapita e sta facendo di tutto per trovarla, difficilmente andrà su google a cercare informazioni sulla corrente elettrica. A meno che non avesse ragione di sospettare questo evento.

***
- Effetto scemoepiùscemo
Le guardie diventano stupide e lasciano passare un uomo sulla scena del crimine, violando le normali procedure delle indagini.

- Effetto superman
L'impiegato diventa un abile guerrigliero, si infiltra senza farsi notare e stordisce le guardie alla porta della stanza dove sono i documenti.

- Effetto Testafralenuvole
Le guardie hanno sempre avuto uno scanner per individuare intrusi. Ma stavolta si dimenticano di usarlo.

Evil Child.
E' stato davvero difficile ottenere il consenso del bambino nella foto, necessario per la pubblicazione della stessa.
Sarà un buon consigliere malvagio?
Trovate altri suggerimenti per evitare cliché e incongruenze sulla lista Evil Overlord List.

3) Soluzione: i vari personaggi stanno dando il massimo?
Lo so. Nella vita reale effettivamente ci si può dimenticare qualcosa. Succede tutti i giorni e spesso nel mondo reale accadono storie inverosimili. Ma nella fiction funziona diversamente:

Nella fiction i personaggi devono sempre dare il massimo

Senza eccedere nell'inverosimile. Ad esempio è giusto che le guardie controllino lo scanner, ma non devono diventare automaticamente dei geni che imparano ad aumentare il raggio dello stesso scanner superando i loro limiti.

***

- Deus ex machina

Termine inventato ai tempi dei romani: già allora si notavano certe cose.
Tornando al nostro impiegato, potreste fargli ricevere una chiamata del capo delle guardie all'interno della banca che lo fa entrare.
Questo capo delle guardie non si era mai visto prima e salta fuori dal nulla per far superare il problema.
(nel passato i greci facevano intervenire addirittura gli dei per superare le questioni difficili)

Un deus ex machina può essere anche un evento, non solo un essere umano. Ad esempio l'impiegato ha in mano il documento da sottrarre alla banca. Una guardia lo scopre e gli punta contro la pistola. A quel punto la guardia crolla per un infarto.
Il pubblico si renderà presto conto che stai barando. Come risolvere?

4) Soluzione: gli eventi che accadono nella scena trovano motivazioni anteriori?
L'impiegato all'inizio del libro litiga con suo fratello, capo delle guardie. Questo fratello riappare alcune scene dopo per coprirlo e l'impiegato gli da una mano a catturare un terzo. Se mostri che lo stesso fratello capo delle guardie è una persona importante, che ha già guidato e risolto molte indagini allora potrebbe anche intervenire per aiutare l'impiegato.
Tieni presente che più è importante il suo intervento più deve essere giustificato.

Indipendence day
Indipendence Day. Sulla terra abbiamo già i nostri casini a far funzionare i pc. Mi spiegate come uno scienziato umano possa aver inserito un virus da una navicella nell'intero sistema degli alieni? Aggiornare il firewall no?

***

- Manipolare le regole della fisica
L'impiegato prese la rincorsa e fece un salto di sei metri, atterrando sul tetto.

Soluzione: stai rispettando le regole della fisica?
Non sapevo proprio se fosse il caso di inserire questa domanda, sono sicuro che non c'era bisogno di dirtela.
Alla fine ho deciso di metterla per completezza, anche per introdurre il prossimo articolo. A volte le regole della fisica possono essere infrante, soprattutto nel fantasy. Per farlo ti serve il bolognium (che spiegherò settimana prossima)

***

La credibilità è molto importante e per essere credibili bisogna essere congruenti. La congruenza è molto semplice da spiegare.

Congruenza = relazione tra scene e/o elementi già conosciuti nella realtà

quindi

Lega tra loro gli eventi e rispetta le regole della fisica.


Quelli della ubisoft non si sono fatti queste domande.

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Credits:
marcmo: proprietario di diritti relativi alla foto Astonished. Licenza Creative Commons Attribution - NonCommercial - NoDerivative
IceburnJack: sono IO! Chi, cosa? Ho detto che il bambino nella foto sono proprio io. dr Jack da piccolo. Ho intrapreso la via del male già in tenera età.
 

Esercizio di inizio anno


Anno nuovo obiettivi nuovi.
Almeno questo vale per me. Mi piace decidere all'inizio di ogni anno cosa mi aspetto da me stesso. Ma decidere un obiettivo spesso non è facile e molti preferiscono farne a meno.
Io invece voglio consigliarti di prenderti un pomeriggio libero e dedicare quel tempo a te stesso.

Eppure gli obiettivi fanno così paura. Dopoditutto se si ha un obiettivo si rischia di fallire! Senza si sta più tranquilli.

E la vita può limitarsi a questo, lavorare, svagarsi e dormire. Un terzo, un terzo e un terzo. Anche se oggigiorno lavorare sta diventando un po' più di un terzo come dovrebbe essere. Ma tutto sommato non è poi così male. Io conosco un sacco di gente che fa così e sono sicuro che ne conoscerai molti anche tu.

Testimonial decisissimo Grido
Hai ragione! Domani lascerò il lavoro e tornerò libero!

Calma. Non c'è bisogno di essere eccessivi. Se sei sotto pagato e lavori tredici ore al giorno senza alcuna possibilità di carriera facendo un lavoro che non ti piace allora SI, cercane uno migliore.
Stai sempre seguendo un obiettivo. Se non hai scelto il tuo vuol dire che stai seguendo quello di qualcun altro. Sei sicuro di condividerlo?
Scegliere il proprio obiettivo è quello che fa la differenza tra uomini liberi e schiavi.

Ma ricorda questa teoria di Hugh McLeoud.

The cash & Sex Theory di Gapingvoid.
Le persone creative fanno sempre due tipi di lavori.
Cash: un lavoro che ti permette di guadagnare soldi. Anche gli artisti a volte fanno qualcosa di commerciale, ad esempio uno scrittore potrebbe decidere di pubblicare un articolo per un giornale, anche se l'argomento non lo interessa più di tanto. Niente di eccitante. Lo fa giusto per guadagnare qualcosa. Ma potrebbe benissimo fare anche un qualsiasi altro lavoro.
Sex: un lavoro che ti permette di soddisfare tutte le tue fantasie e la passione che hai per qualcosa, fregandotene della sua vendibilità. Sperimenti quello che ti viene in mente e ti lasci andare.
A volte possono nascere progetti che coprono entrambe queste funzioni, ma accade poco spesso. Quindi un artista, per poter osare veramente, deve riuscire a pagare le bollette. Se dipende dall'arte per vivere rischia di seguire ciò che gli dicono gli altri solo per non restare al verde.

Ma nonostante l'indipendenza economica molte persone continuano a trascurare i loro impegni. Continuano rimandare le mete importati che vorrebbero raggiungere. Alcuni pensano addirittura che siano le mete a dover andare da loro.

Meglio agire
by Gapingvoid.

Ma quand'è l'ultima volta che ti sei sentito davvero messo in gioco? Hai presente qual è stata l'ultima volta in cui hai dovuto utilizzare tutte le tue capacità e tutte le tue risorse per qualcosa? Qual è stata l'ultima volta che hai deciso di impegnarti al 100% e superare i tuoi limiti?

yeahstar
Tutti gli uomini muoiono. Non tutti gli uomini vivono veramente

Mel Gibson in BraveHeart

Quando scegli i tuoi obiettivi e quando stai per affrontare una sfida è importante ricordarsi che non siamo immortali. Quando accettiamo la nostra mortalità tutto diventa più facile. Le cose acquistano una prospettiva diversa. Quando siamo di fronte alla morte tutto il resto diventa meno importante. Quindi perché continuare a esitare?

Sta a te decidere se è giunto il momento di osare.

Death Rides a Pale Trike by *mjranum-stock
La morte. Con un triciclo. Una volta ho fatto un esercizio di PNL: diceva solo di immaginare cosa avrebbero scritto sul mio epitaffio e se ero felice dei risultati ottenuti nella mia vita fino a quel momento. Fu un esercizio molto duro per me.

Bene. A questo punto puoi decidere quali siano i tuoi tre obiettivi per quest'anno. Sta a te valutare quanto possono essere ambiziosi, io ti darò solo qualche consiglio per definirli meglio. Calibra le tue decisioni in base alla tua situazione attuale. Avere ambizioni è giusto mentre decidere "voglio scrivere un best seller internazionale entro domani" non ti è utile, a meno che tu non sia già famoso a livello nazionale (vedi anche il punto 4: il termine da dare all'obiettivo).
Prima di tutto è meglio scriverli, e tenerli in bella vista. Ti ricorderanno che ora sei entrato in gioco.
Come scriverli?

1) Scrivi la frase in forma positiva. Un obiettivo di NON fare è troppo legato all'inazione. Meglio definire una cosa da FARE legata all'azione.
Ad esempio:
Non voglio fare errori. -> sbagliato.
Voglio editare il mio nuovo romanzo. -> giusto

2) Non confondere l'obiettivo con la tua identità
Ad esempio:
Voglio essere un grande artista -> sbagliato (anche se puoi deciderlo lo stesso, ma non come obiettivo annuale)
Voglio scrivere un libro meraviglioso -> giusto

3) L'obiettivo dev'essere misurabile (nei limiti del possibile).
Ad esempio:
Voglio scrivere dei racconti -> sbagliato
Voglio scrivere 5 racconti. O ancora meglio: voglio scrivere 5 racconti di 20 pagine. -> giusto
Voglio trovare qualcuno che legga i miei racconti -> sbagliato
Voglio proporre il mio libro ad almeno 50 persone per ottenere un feedback -> giusto

** Purtroppo al giorno d'oggi non si può ancora misurare scientificamente la bellezza di una storia. Bisognerà accontentarsi di valutazioni legate alle regole della fiction. Vedi anche l'esempio al punto 5.

4) L'obiettivo deve avere un termine
Spesso per raggiungere gli obiettivi più ambiziosi possono servire anni. In quel caso è meglio dividerli in sotto obiettivi. Quando scegli gli obiettivi a inizio anno cerca di valutare la loro durata. Meglio se rimangono tra i 6 e 12 mesi. In questo modo disperderai meno energie e raggiungerai il risultato più in fretta.
Ad esempio:
Non ho mai scritto nulla e quest'anno voglio scrivere un best seller: ->sbagliato
Non ho mai scritto nulla e quest'anno voglio scrivere il mio primo libro -> giusto

5) L'obiettivo deve dipendere da te (nei limiti del possibile)
Ad esempio:
Voglio scrivere un libro che piaccia alla casa editrice pinco pallino -> sbagliato
Voglio scrivere un libro che venga letto da almeno 100 persone -> già meglio
Voglio scrivere un libro, seguendo le regole che ho imparato per creare una storia eccellente -> giusto
Molti obiettivi dipendono per forza dall'esterno. L'importante in questo caso è cercare di lasciare aperte varie possibilità. Prendo un altro esempio:
Voglio che la casa editrice pinco pallino mi assuma come editor e con stipendio di 2.000 euro al mese. -> peggio
Voglio trovare un posto di lavoro come editor con stipendio di 2.000 euro al mese -> meglio, lasci spazio a più possibilità

Appena hai finito valuta l'obiettivo. Prova a immaginare di averlo raggiunto ora. Cosa vedresti e cosa sentiresti se vivessi in quel momento? Cosa potresti toccare? Stai scorrendo i fogli del tuo nuovo libro appena firmato? E' questo l'obiettivo? Forse sei davanti a un convegno per discutere la tua nuova opera. Prova a vivere quel momento. Senti le sensazioni che proveresti. Sono quelle che vuoi?  Se sì allora hai scelto l'obiettivo giusto. Altrimenti puoi migliorare ancora l'obiettivo e valutare cosa vuoi veramente. Prenditi un po' di tempo per goderti il tuo futuro, ti aiuterà a capire meglio cosa desideri dalla vita.

Ricorda che è meglio avere 3 obiettivi, averne di più disperde le energie. Puoi provare a farne meno. Io non ci sono mai riuscito.
Ci sono persone piene di talento, ci sono metodi per imparare, consigli da ricevere, tecniche da scoprire. Ma ricorda che l'unica cosa che importa veramente sei TU.

Qual è il tuo dono?

C'è chi nasce con il dono del talento. Queste persone sono brave in un determinato campo e possono creare cose davvero belle.
Questo è il dono minore.

C'è chi nasce con il dono della passione. Queste persone sono instancabili e continuano a migliorare. Tutti devono superare ostacoli, difficoltà, paure e fallimenti. Solo chi possiede il dono della passione può riuscire a superare i limiti.
Questo è il dono maggiore.

Stabilisci oggi i tuoi obiettivi. Ti ringrazierai dopo.
A proposito. per me la definizione degli obiettivi è una delle parti più importanti dell'anno (se non la più importante). Per questo dopo averli decisi mi prendo sempre due giorni di ferie da TUTTO. Te lo meriti anche tu ;).


mjranum-stock: autore dell'immagine Death Rides a Pale Trike è proprietario del rispettivo copyright. Licenza Creative Commons Attribution 3.0 License.
 
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