Fantasy Eydor
Prima Lezione di Magia: le Fonti.
Non so tu, ma io mi sono avvicinato al genere fantasy moooolto presto. Ho letto il primo libro Sword & Sorcery a 8 anni: l'Urlo di Conan. (Otto anni! Dico io, si può leggere Conan a 8 anni?)
...
| Tra le righe... leggere questa parte è del tutto opzionale |
| Ai miei tempi (già, sono vecchissimo. Ne approfitto per salutare tutti i teen ager che mi leggono!), alla fine delle elementari dovevi sostenere un esame. La mia maestra decise che sarei stato il primo a sostenere gli orali... per rompere il ghiaccio. Be', dopo l'esame dovevo aspettare che interrogassero altri miei compagni. Durante questa attesa stavo leggendo un capitolo del libro "Lo Hobbit". Ho letto il Signore degli Anelli prima di andare alle superiori. Dopo ho variato tra R.A. Salvatore, Margaret Weis, Tracy Hickam, Terry Brooks, Lynn Flewellyng, Ursula Le Guin, Simon The Sorcerer (ouch, questo è un videogame)... e un sacco di altri autori. |
Come puoi facilmente capire, tutte queste storie fantasy possono sballare completamente l'adolescenza di una persona presentano sempre almeno un elemento magico.
Allora non me ne accorgevo, ma adesso che conosco le tecniche della fiction mi sono reso conto che non tutti gli autori sapevano gestire questo importantissimo elemento.

Magia: è di questo che voglio parlare nei prossimi articoli.
Da ciò ne consegue che il soprannaturale sia un elemento inverosimile. Deve quindi essere trattato con la dovuta cura.
Il soprannaturale "alla carlona" può rovinare anche la più bella ambientazione.Ed è un peccato, perché se dedichi un po' di tempo a gestire le regole della magia potresti migliorare molto le tue storie.
Come fare?
Leggere questo articolo sul bolognium può essere utile, ma voglio approfondire l'argomento.
Per questo dividerò la magia in 4 sotto-elementi: le fonti, il sacrificio, i limiti e gli effetti.
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La magia deve servire agli scopi più diversi: sottomettere i fenomeni naturali al volere dell'uomo, difendere l'individuo da nemici e pericoli e fornirgli la possibilità di danneggiare gli avversari.
Sigmund Freud (davvero?)
Fonti della magia
- Necromantica (Mondo dei morti):
Questo tipo di magia viene usata per manipolare la morte, i cadaveri, le anime e gli spiriti dei morti. Spesso viene collegato al piano d'energia negativa, opposto rispetto al piano d'energia positiva collegato alla vita.
Esempio: Arthas in Warcraft 3.
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Amo i morti. Spesso.
Necromante di Warcraft, cliccato troppe volte.
- Druidica (Natura):
La magia druidica si basa sul rendere la natura senziente e permettere ad alcune persone di comunicare con la stessa. La natura in questione può essere identificata come un essere unico, tipo Gaia, oppure come un insieme di spiriti selvatici. O anche entrambi, considerando Gaia come entità superiore, seguita da una gerarchia di spiriti inferiori.
Di solito chi utilizza questo tipo di fonte è abituato a ballare nudo in certi periodi dell'anno.
Esempio: Final Fantasy: The spirit within.
- Trascendentale (Piani esterni):
In questo caso il potere soprannaturale deriverebbe dal paradiso o inferno, o comunque da un piano diverso da quello materiale. Spesso viene anche chiamata magia divina o demoniaca, in base alla divinità che ti sta più simpatica e alle strategie di marketing delle chiese collegate.
Esempio: Supernatural. I fratelli Winchester e i lori vari patti.
- Elementale (Piani interni):
E' opinione comune che il mondo si fondi su diversi elementi, di solito acqua, aria, fuoco e terra (ma anche legno, metallo, carne e tutto quello che vuoi). La manipolazione o l'evocazione di questi elementi a volte è considerata magia druidica, altre volte viene ritenuta indipendente e chiamata magia elementale.
Esempio: il treno a trazione elettro elementale di Eberron.
- Arcana o Ambientale (Trama magica, potere esterno):
E' la magia più tipica, e può avere molte varianti. Il potere deriva da qualcosa di esterno al personaggio, ma presente nel mondo (ambiente terreno). Questo potere rimane dormiente fino a che qualcuno non lo sveglia per modificare la realtà.
Esempio: i taumaturgoni di Perdido Street Station di China Miélville.
- Personale o Psionica (Mente, potere interiore):
Il potere deriva dalla capacità di sfruttare il potenziale della mente per piegare la realtà. Chiamata anche forza psichica.
Esempio: Charles Xavier degli X-men. In parte anche Obi Wan. Che la forza sia con te.
- Onirica (dei sogni):
E' molto simile a quella psionica, ma i poteri della magia onirica non provengono dalla volontà cosciente, bensì dai sogni. Ad esempio un mago potrebbe creare un mondo reale tramite i propri sogni e confinare un suo nemico, evocandolo all'interno di esso.
Esempio: Lo specchio di Atlante, di Bernardo Cicchetti.
- Simbolica (Linguaggio, parole, rune e simboli)
I simboli stessi sono la fonte di potere. Riprodurli richiama il potere che può essere condensato per mutare la realtà. In questo caso il simbolo è sia fonte che metodo di applicazione. (Grazie Uriele per aver individuato questo tipo di magia)
Esempio: i simboli usati da Witcher?
- Manufatto (Magia oggettiva pura)
Il potere magico deriva da un manufatto, un potente oggetto magico a cui i maghi possono attingere per tessere i loro incantesimi. (Anche qua. Merito di Uriele)
Esempio: l'Orb della saga di Jhereg di Steven Brust (attualmente tradotto in Italia)
- Individuale (un essere mortale è la fonte di magia)
Se il potere magico può essere presa da un manufatto, perché non poter attingere da un individuo mortale? Questa magia si differenzia da quella personale perché il potere magico è attinto da una persona differente rispetto all'utilizzatore.
Esempio: con un po' di interpretazione... gli dei Olimpici. Se si considerano come essere molto superiori all'uomo, ma comunque mortali e residenti sul piano materiale.
- Alchemica (Trasmutazione):
La magia alchemica è un po' diversa dalle altre, ed è molto simile alla chimica dato che si basa sulla combinazione di sostanze per ottenere un derivato o una pozione, oppure viene usata anche per modificare le proprietà di un determinato materiale, come tramutare il piombo in oro.
Esempio: Panoramix!
Queste sono le fonti accettate dal pubblico fantasy odierno, in futuro può darsi che ne nasceranno di nuove.

La magia modifica la realtà. Usala con attenzione.
Spesso questi tipi di magia si mischiano tra loro, ad esempio Dracula è un essere che viola le regole della mortalità umana, ma allo stesso tempo viene anche collegato a un patto con il demonio oppure a una maledizione divina. Quindi nel personaggio di Bram Stoker c'è sia la magia del mondo dei morti che quella dei piani esterni.
Altre volte è più complesso capire a quale tipo di magia fare riferimento, ad esempio gli Jedi di Guerre Stellari possono sembrare psionici, ma in realtà legano anche i loro poteri a un elemento esterno: "la forza". Quindi dovrebbero essere arcani, ma l'assenza del cappello con le stelline li mimetizza un po'.
Hai altri esempi? Oppure ti viene in mente qualche altro genere di fonte?
---- Edit 20 aprile 2010
Aggiunta magia Simbolica, magia da Manufatto e magia individuale.
Credits:
'blackeri: autrice dell'immagine The Oracle è proprietaria del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso.
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Stesura di un libro: le fasiDopo aver presentato le fasi della creatività penso sia utile valutare nel concreto come si applicano a una storia. Scrivere un libro non è qualcosa che si possa standardizzare e fare in serie, ogni persona può avere metodi diversi per raggiungere lo stesso risultato. Quindi non esiste un numero preciso di step attraverso cui passare. Esistono però determinate fasi da sviluppare: 4 stadi principali che si possono ripetere più di una volta in vario ordine cronologico.
Hai presente quei momenti in cui continui a scrivere e la storia questa sembra prendere vita, ti dimentichi di quello che hai intorno e le vicende dei personaggi ti coinvolgono proprio mentre le scrivi. In questo caso sei dentro al FLUSSO CREATIVO (fase creativa). E' uno stato molto utile e produttivo, che a volte porta fuori dallo schema che ti eri preparato.
Dopo aver valutato quali parti modificare è opportuno decidere cosa fare per renderle migliori e come (fase creativa). 1. Ideazione della storia (in generale - personaggi e conflitto) Credits: Darin Cassler: autore della foto State of the Union Reactions. Licenza Creative Commons Attribution NonCommercial. epSos.de: autore della foto "News Paper Origami Dragon Monster". Licenza Creative Commons Attribution. Tags: Work in progressNella vita reale tendo spesso a dimenticarmi di feste e celebrazioni varie. Invece qua su Fantasy Eydor spesso le sfrutto BUONA PASQUA!
Avevo promesso di renderti partecipe dei miei progetti da storyliner. Studio: Le conoscenze non sono mai abbastanza, continuare a imparare è qualcosa che porta al miglioramento. Ho iniziato a seguire il blog di Gamasutra e una sezione del blog d20source. Infine Fantasy Edyor stesso è un sito che mi permette di studiare insieme a te. Come ho già detto non sono un Guru. Quindi non c'è limite a quello che posso apprendere. Leggo: Leggere è importante per trovare nuove ispirazioni e imparare. Gioco: Mass effect 2 mi è piaciuto molto. Ma l'uno era addirittura meglio. Scrivo: L'ombra dell'incantatrice è in avanzata fase di editing. Presto uscirà. Creo: Da qualche mese partecipo alla creazione del gioco Planeshift. Faccio parte del Setting Team che si occupa di World-building, sviluppo di quest, NPC, mostri e storie in generale. Sono agli inizi.
La mia "to do list" è piena di altre cose da fare, ma la maggior parte di loro sono in pausa. Credits: Statue Moai: da nonciclopedia. maxarkes: autore dell'immagine Quests II è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo (usata come copertina di questa opera) è stata utilizzata con il suo consenso. Bolognium e credenzeVoglio quindi precisare una questione specifica sul bolognium. Oggi aggiungo anche che questi elementi di collegamento NON devono per forza essere veri. Devono solo essere ACCETTATI dal pubblico. Convinzione batte verità Vi faccio un esempio e chiamo in causa niente di meno che Jules Verne! Nel 1865 Jules ha scritto un libro intitolato "Dalla Terra alla Luna" dove un gruppo di intrepidi astronauti vengono sparati da un cannone.
Già, perché oggi sappiamo che per andare sulla luna serve la tecnologia usata per i razzi e non quella dei cannoni. Ecco un paio di date (tratte da Art of Game Design). Razzi: 1812 -> I razzi creati da William Congreve avevano le seguenti proprietà: 16,5 centimetri e mezzo di diametro per 19 chili. 3200 metri di gittata. Cannoni: 1855 -> il cannone di Dahlgren sparava proiettili da 45 chilogrammi a quasi 5 chilometri di gittata Quindi Verne aveva ipotizzato che per raggiungere la luna sarebbe stato meglio usare un cannone. Per un uomo dei suoi tempi (che non fosse uno scienziato) era una teoria più credibile dell'altra. Con questo voglio dire che ciò a cui crede il pubblico è più importante di ciò che è fisicamente accurato. Bisogna comunque partire da una base di conoscenze e fare ricerche per sviluppare un elemento della storia in fase di creazione. Insegnamento batte convinzione Molti lettori fantasy, fino al decennio scorso, credevano che per usare un arco lungo ci fosse bisogno di agilità e riflessi. E chissà quante altre cose si possono imparare dalla fiction. Se riesci a scoprire qualcosa che possa interessare al pubblico e lo mostri in una storie te ne saremo grati. Ma stai attento a non sforare. Se ti trovi costretto a decidere tra intrattenimento e insegnamento allora scegli il primo. Uno storyliner crea fiction e NON manuali d'istruzioni. INTRATTENIMENTO batte insegnamento
Informazioni e conoscenze devono essere al tuo servizio e non vale il contrario.
La conoscenza non è mai abbastanza. Se Coltan avesse letto questo articolo di Zweilawyer avrebbe saputo come fare a parare le lame nemiche. Se vuoi saperne di più: Performance dall'arco da guerra inglese: un articolo del Duca Carraronan sull'uso dell'arco da guerra. Monkey Island: una serie di insulti da guerra. Credits: Nekomancerz:autore dell'immagine Gunslinger -Two Shots è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso. Oltre il bolognium...Bentornato. Per me è sempre un piacere e un onore averti qua. Se invece questo è il primo articolo che scopri. Benvenuto. Oggi è sicuramente uno dei migliori momenti per avviarti lungo il cammino degli storyliner!
Volevo dedicare le prime righe a pensare positivo, ma va bene. Iniziamo! Se stai leggendo ora è molto probabile che conosci già come usare il bolognium e cosa sia un cliché. Se non è così potrebbe esserti utile leggere gli articoli che linkerò tra poco, perché oggi voglio spiegare come sfruttare i cliché per creare qualcosa di nuovo. Un breve riepilogo. Proprio breve. Nell'articolo sui cliché consigliavo di evitare l'uso di stereotipi all'interno di una storia. Perché un elemento già visto e stravisto annoia. Nell'articolo sul bolognium suggerivo di collegare elementi nuovi e originali a concetti già conosciuti e accettati, in modo da rendere la storia più digeribile per il pubblico. Unendo questi i due concetti si può trarre qualcosa di nuovo. Da un cliché può nascere un concetto nuovo e originale. Provo a proporre un paio di esempi.
Drizzt Do'Urden. Gli elfi creati da Tolkien oggigiorno sono un cliché. Sono già stati proposti in decine e decine di storie. Eppure R.A. Salvatore ha utilizzato questi stessi elfi per creare qualcosa di nuovo: gli elfi scuri.
E' vero. R.A. Salvatore ha insistito troppo e ormai l'elfo scuro è diventato un cliché anche lui, ma all'inizio era una buonissima idea. Funzionava fino al secondo libro. Al quattrocentoundicesimo sequel è venuto un po' a noia. Aen Sidhe. Sono gli elfi creati da Sapkowski. E all'apparenza sono normalissimi elfi.
Può darsi, ma bisogna stare molto attenti. Questo conflitto razziale era già stato proposto anche da Terry Brooks; non è più così nuovo e forse siamo vicini alla saturazione. Cosa si può dire a questo punto? Usare un cliché per creare qualcosa di nuovo ha un vantaggio: permette di risparmiare spazio di spiegazione. ![]() Stai attento! Questo elfo vuole spararti due frecce. Come si può usare un cliché per creare qualcosa di nuovo e originale? Ti vengono in mente altri esempi? Vuoi saperne di più? Elfo su Nonciclopedia: ecco l'opinione di Nonciclopedia sugli elfi da utilizzare in un romanzo fantasy. Blood of Elves di Sapkowski: la mia recensione su anobii. Credits: Mlad: autore dell'immagine Spider Priestess Complete è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso. |













