Fantasy Eydor
Caro editore
benvenuto su fantasy eydor.
So che presto o tardi passerai su questo articolo e mi auguro che ti piaccia quanto stai leggendo.
Sto scrivendo questo messaggio per far girare la voce, ma anche per comunicare direttamente con te. Quindi puoi leggere queste righe, sapendo che in questo articolo, quando uso il "tu", mi sto rivolgendo proprio a te, editore.
Forse avrai già letto i miei articoli e presuppongo che tu abbia compreso quali sono i miei principi.
E forse... data la mia presa di posizione sul diritto d'autore, stai pensando che sono contro l'editoria in generale... ma voglio farti sapere che è tutto il contrario.
Io penso che gli editori possano veramente aiutare gli autori. Non solo. Credo che un editore possa anche SODDISFARE i lettori.
Molto più di quello che stanno facendo la maggior parte delle case editrici in Italia.
Di solito mi piace spronare gli storyliner a offrire sempre il meglio.
Ma ora voglio incoraggiare te, editore: anche tu fai parte del gioco e puoi offrire molto di più al pubblico.
Ma per farlo dovrai uscire dalla tua zona di comfort: dovrai affrontare il mercato, e il mercato apprezza i coraggiosi, le persone che sono capaci di osare per dare il meglio.
Il successo non arriva da solo (a meno che tu non sia figlio di un politico, ma quello non è vero successo). Il successo viene con UNA DECISIONE seguita da UN'AZIONE!
Trova il coraggio e affronta le sfide del giorno d'oggi.
Ci sono decine e decine di innovazioni da sviluppare, le prime che mi vengono in mente sono gli e-book. Non pensi che sia arrivato il momenti di iniziare a vendere libri in formato elettronico?
Ti propongo di dare un'occhiata alle statistiche di vendita di e-book in America. D'accordo che l'america non è l'Italia, ma la pendenza di quella curva dà le vertigini.
Poi ti basterebbe leggere Cory Doctorow per vedere come gli e-book potrebbero aumentare le vendite.
Anzi Cory ti spiega anche che puoi osare ancora di più, lasciando scaricare gratuitamente il libro.
Hai paura di perdere clienti o pensi che nessuno ti pagherà più? Be', di solito le persone che scaricano un libro NON lo comprerebbero comunque, mentre guadagnerai una percentuale di conversioni: qualcuno di questi download porterà nuovi clienti che decideranno di comprare il libro fisico per sé o per fare un regalo.
Non ci credi ancora? Non hai letto le varie opinioni sulla rete? Tipo questa o questa oppure quest'altra.
Ancora non ti basta? Proprio non riesci a credere che distribuendo e-book le vendite aumenteranno senza alcuna perdita economica.
Ecco un altro articolo pubblicato su MasterNewMedia dove affermano che utilizzare la licenza Creative Commons possa aumentare i profitti. Adesso siamo quindi passati a parlare di offrire il download gratuito dell'opera insieme alla normale distribuzione a pagamento.
Proprio non ci riesci a credere eh? D'accordo, come finale propongo un CASO STUDIO! Questo articolo dimostra che COMUNQUE le vendite del cartaceo NON DIMINUISCONO.
Un solo appunto, prendendo in considerazione anche il modello Creative Commons: la distribuzione gratuita di e-book aumenta le vendite SE OFFRI AL PUBBLICO OPERE DI VALORE quindi se vuoi pubblicare porcate forse è meglio lasciar perdere... anzi non continuare a leggere questo articolo.
No, sul serio. Se non vuoi metterti in gioco è inutile che prosegui.
Sei ancora qua? Vuol dire che sei interessato? Ok.
Vuoi sapere una delle caratteristiche degli e-book che potrebbe aiutarti?
Semplice: gli e-book possono sfruttare la diffusione sui blog, i passaparola e il file sharing per aumentare la visibilità e di conseguenza i profitti. In poche parole: PUOI USARE TUTTA LA POTENZA DI INTERNET SENZA PAGARE NEANCHE UN EURO.
Va bene, d'accordo mi dirai: e la pirateria?
Andiamo... la pirateria? Come mai l'industria dei videogiochi è in ottima salute nonostante il periodo di crisi? Addirittura molti di loro stanno smettendo di utilizzare software contro la pirateria (Witcher l'ha tolto, altri come Drakensang e Zeno Clash non l'hanno mai avuto)...
La verità è che i clienti sono disposti a comprare prodotti di qualità al giusto prezzo.

Si inizia a vendere seriamente gli e-book? Ecco come reagirebbero le lettrici (e anche i lettori :p).
Certo, li ho sentiti anch'io quelli che criticano gli e-book.
Qualcuno addirittura afferma che gli e-book distruggerebbero la vera letteratura.
| Patrick Nielsen Hayden, discussione avvenuta su alt.binaries.ebooks |
| Negli anni settanta l’industria musicale affermava che “registrare da casa è uccidere la musica”. Non è difficile per nessuno constatare che la musica non è morta. Ma la credibilità dell’industria discografica sulla questione non è esattamente cresciuta». |
O vogliamo ricordare il caso Sony contro Betamax?
Le case produttrici dei film fecero causa alla Sony perché aveva creato i videoregistratori e la gente poteva copiarsi i film in cassetta.
La Corte Suprema degli Stati Uniti decise a favore della Sony, quindi la produzione di videoregistratori rimase legale.
... e subito dopo la vendita di videocassette aumentò drasticamente i guadagni delle case produttrici di film! (fino all'arrivo dei DVD)
Non sai da che parte cominciare? Ti stai domandando come migliorare il contratto con i tuoi autori?
Fatti aiutare da Cory Doctorow che ti mostra la clausola inserita nel suo contratto. Prendi pure spunto da questa.
Eppure... penso di sentire i tuoi dubbi. Riesco a percepirli già ora che sto scrivendo, senza che tu sappia ancora dell'esistenza di questa lettera.
Hai paura. Non c'è niente di male. Sfidare il mercato può spaventare e so già le mille scuse che stai creando:
"Non può funzionare" o "in Italia le cose vanno in modo diverso" oppure "non abbiamo abbastanza soldi" o ancora "rischieremmo troppo rispetto al possibile guadagno"...
Ma smettila :).
Preferisci aspettare che lo faccia prima qualcun altro?
Non hai tempo o magari devi fare cose più urgenti...
Più urgenti di cosa? Che tipo di editore sei? Sei un manager messo lì per far tornare i conti? Oppure vuoi veramente sfondare?
Per sfondare devi fare quello che un vero editore dovrebbe fare: METTERE LA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI PRIMA DI TUTTO!
Hai bisogno di leggere un topic di Seth Godin per capire che le opinioni dei clienti sono sempre più importanti o te ne sei già reso conto da solo?
Sono sicuro che hai sentito molte persone contrarie a questi cambiamenti, persone che prendono una posizione e si fissano sempre più su di essa senza ricordare più neanche perché l'hanno presa...
Be', esiste sempre qualcuno che vuole frenare le buone idee. É molto semplice LE BUONE IDEE ALTERANO L'EQUILIBRIO DELLE GERARCHIE, e c'è un sacco di gente che si impegna molto di più a cercare l'approvazione dei colleghi piuttosto che a la soddisfazione del cliente.
Queste persone sono utili per far tornare i conti, non per arrivare al SUCCESSO.
Alla fine... sapete quante critiche si prese Lutero quando usò la pressa da stampa?
| Alle Bibbie di Lutero mancava la qualità di manifattura delle Bibbie miniate. Rispetto a esse erano economiche ma mancavano dell’espressività tipografica che un monaco di talento poteva osare mettendo per iscritto la parola di Dio. |

La rivoluzione degli e-book potrebbe essere già partita.
Tu da che parte starai?
Prova a pensarci un attimo... quali sono i giorni dove ti sei sentito meglio?
Sono quelli dove hai tirato a campare?
Quelli dove non hai fatto nulla?
O quelli dove hai dimostrato al modo quello che puoi fare quando dai il massimo?
Vuoi essere tu a raggiungere questi traguardi prima della concorrenza? Vuoi lottare per il successo?
L'evoluzione è una cosa semplice. Non vince il più forte. Vince il più versatile: l'editore più pronto ad adattarsi al cambiamento.
Come ti immagini il successo?
Noi storyliner e noi lettori siamo tutti qua ad aspettarti.
Non farci attendere troppo :).
Un abbraccio,
Giacomo Mariani
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Arthur Schopenhauer
La verità passa per tre gradini: 1 Viene ridicolizzata. 2 Viene violentemente contrastata. 3 Viene accettata come ovvia.
Se vuoi saperne di più:
The Cluetrain Manifesto: 95 proposte dai importanti uomini del marketing da tutto il mondo.
Credits:
7th Heaven Creative: autore dell'immagine Jump for Joy è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso.
wildman10: autore dell'immagine Rebel Alliance Recruiting è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso.
Richiesta:
Non sei un editore, ma ne conosci uno? Pensi che ciò che ho detto possa sia utile? Allora spediscigli il link di questo articolo o condividilo con altre persone.
Presenta i tuoi personaggiPer me creare personaggi è una fase molto piacevole. E' stimolante decidere i tratti caratteriali e tutte le varie caratteristiche. Ma cosa puoi fare con questi elementi? Se li tieni per te non saranno utili, anche il pubblico dovrà conoscerli. Lo Show Don't Tell dice che non puoi spiattellare le caratteristiche di un personaggio come se fosse un elenco della spesa.
No. Così non funziona. Bisogna mostrare le caratteristiche del personaggio, non spiattellarle. Come? Ora, immagina di avere di fronte a te un personaggio molto interessante, sai tutto di lui, sai come farlo agire cosa fargli fare, sai che tipo è, conosci il suo aspetto fisico e tutto il resto. E adesso? E’ ora di presentare il personaggio al pubblico.
1) Le azioni parlano più delle parole. 2) Il linguaggio del corpo. Pensate a due nazisti…
Il pubblico capirà la situazione senza bisogno di spiattellare: "Franz era contrario alla decisione ma pensava di non poterla evitare."
3) Tono di voce. Un uomo e una donna sono a letto insieme, nudi. Spesso è meglio lasciare intendere il tono piuttosto che spiegarlo. Può tranquillamente diventare: In questo modo usi il linguaggio del corpo e il tono scherzoso si presuppone. ** Nei film o nei videogame il tono di voce viene gestito dall'attore oppure dal doppiatore, NON si presuppone. 4) E’ meglio discuterne…Bene… rimane il 7% della comunicazione. Le parole in sé. Quando parlano due personaggi potete far prendere posizione a uno dei due, “Io sono contrario alla pena di morte!”. In un dialogo si può capire cosa vuole il personaggio in base alle domande che fa, o in base alle risposte che fornisce. Inoltre usare i tic vocali può sottolineare l’insicurezza del personaggio. Però è importante non abusarne.
5) L’abito non fa il monaco. Il semplice indossare una uniforme può indicare che il personaggio è un soldato. Come già detto nell'articolo sui marker. 6) Arredamento.
7) Aspetto fisico. 8) Background. 9) Pensiero.
10 – numero bonus) Il nome
Uno di questi ‘metodi’ da solo ci dice poco, solo la loro somma può mostrare in maniera chiara le caratteristiche del personaggio. Ad esempio per aumentare l’impatto del personaggio violento che colpisce un mendicante possiamo aggiungere un po’ di dialogo: “Bastardo, chi ti ha detto che potevi fermarti vicino alla mia ferrari?” Se invece mettiamo la frase: Il personaggio violento comunicherebbe caratteristiche differenti. Conclusione: Articoli correlati: Credits: Irishjoe23: autore del fotoritocco Checks and Stripes è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il consenso suo e anche di amptone, autrice della foto originale. Z303: l'autore della foto Nice Seat, su Flickr. Licenza Creative Commons Attribution- Non commercial - Share alike 2.0. Indetikit del personaggioTi è mai capitato di creare un personaggio? Immagino di sì. Ora, voglio proporti qualcosa per metterli alla prova per vedere se saranno utili alla tua storia. Per questo è utile farsi qualche domanda.
La bussola per creare un buon personaggio deve puntare a conflitto e cambiamento. Bene, non c'è bisogno di sapere altro. Conosci la storia delle sirene? Le sirene sono esseri mitologici. Possono esaudire i desideri e incantano gli uomini che si gettano in mare.
*** Puoi vedere l’immagine a colori del personaggio che stai creando. Senti i suoi vestiti che si agitano al vento e quando lo osservi noti che è legato a un palo, si agita mentre cerca di liberarsi. Vedi gli spruzzi delle onde che salgono sul ponte della nave. Più ti concentri più riesci a sentire il rumore della pioggia oltre il boato delle onde che si infrangono. Mentre continui a osservare, comodo sulla tua sedia, inizi a sentire il canto delle sirene che voglio attirarlo lontano. Lo vedi di fronte a te, sai che le sirene stanno risvegliano in lui il suo più profondo desiderio. L'obiettivo: cosa vuole il personaggio che stai creando? ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ Perché il suo desiderio venga esaudito il personaggio però deve fare un’offerta. Cosa NON sarebbe mai disposto a fare per raggiungere i suoi obiettivi? Cosa non sacrificherebbe mai? ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ Ma le sirene sono furbe, e sanno come fare a colpirlo. Qual è la più grande debolezza del tuo personaggio? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ Il tuo personaggio però può superare questo ostacolo grazie a una sua qualità. Qual è il punto di forza del tuo personaggio? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ Adesso, quando il film continua le sirene sono state superate. Alla scena successiva, puoi vedere il personaggio mentre sta camminando sulla spiaggiaIl cielo è azzurro ed è separato dal blu del mare, riesci a sentire il rumore dei gabbiani proprio mentre il personaggio guarda preoccupato di fronte a sé. Qual è il problema che non è in grado di affrontare? E perché questo problema lo fa soffrire? ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ Subito dopo il personaggio va a scavare sotto a un albero e trova uno scrigno nascosto, prima di aprirlo controlla intorno a sé.Qual è il segreto più intimo nascosto dal tuo personaggio? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ Oltre al segreto nello scrigno c’è uno specchio. Chi è il tuo personaggio? Se dovesse rispondere come si autodefinirebbe? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ Se invece lo chiedessi a un suo amico, cosa direbbe di lui? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ E se lo chiedessi a un suo nemico? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ Continuando a cercare estrae dallo scrigno una foto con delle persone, osservale, sono le persone che lo hanno accompagnato e i luoghi dove ha passato il suo tempo. Chi sono le persone a cui il personaggio vuole bene? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ Chi sono le persone che il personaggio odia?_____________________________________________________________ _____________________________________________________________ Con chi di loro passa più tempo e perché? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ Qual è la classe sociale del personaggio? Come ha influito sulla sua vita? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ Dopo averli guardati per un istante il personaggio scorre altre foto di eventi passati. Qual è l’evento più significativo che lo ha fatto diventare ciò che è? E come mai? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ Qual è il suo momento preferito nella routine quotidiana? E quale invece quello più odiato? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ Il personaggio rimette le foto a posto, richiude lo scrigno, si volta per partire. Cosa spinge il tuo personaggio ad abbandonare la sua zona di comfort per intraprendere la storia? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ Il personaggio a questo punto si siede a meditare e ripensa ai suoi valori.Quali sono i 3 valori principali del tuo personaggio? Aggiungi una frase per spiegarli. (Es. Giustizia: il personaggio da la caccia ai criminali per portarli di fronte a un tribunale) _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ Prendi pure tutto il tempo che vuoi e ora, quando hai finito puoi uscire dal cinema e tornare felice di aver conosciuto il tuo personaggio.
Se questo metodo non funziona o ti distrae puoi semplicemente immaginare di essere insieme al tuo personaggio nel luogo che preferisci. Se il metodo ti piace particolarmente puoi scendere ancora più a fondo e fargli tutte le domande che vuoi… come ad esempio: “Quali sono i due ultimi libri che hai letto?” o “Che musica ascolti di solito?”, “Dove hai imparato le cose che sai?”, "Di cosa hai paura?", "Cosa ti rende felice?", "Cosa ti rende triste?" Se vuoi stamparle ti allego una copia in formato pdf delle domande riordinate seguendo le teorie sui livelli di pensiero proposte da Robert Dilts. A proposito, hai emule o un altro sistema di condivisione file? Se si condividi pure il file, mi fai un piacere. Articoli correlati: Approfondimenti: Critical Character Component (english), di Holly Lisle: questo link porta direttamente a un file pdf del sito HowThinkSideways. Holly presenta altre domande a cui puoi sottoporre il personaggio. Credits: Tags:
Copia i maestriLa razza umana domina il mondo per un semplice motivo: le nostre conoscenze si tramandano di generazione in generazione e CRESCONO CON IL PASSARE DEI SECOLI. Esistono molte credenze errate riguardo all’arte. Niente di più sbagliato. Ovviamente no. All’inizio, per apprendere, HANNO COPIATO i maestri. Se non copiassimo dovremmo ripartire sempre da capo da capo… Vogliamo cambiare campo? Parliamo di Elvis Presley.
Esiste una tecnica simile in PNL, si chiama Modellamento. Modellamento = emula i maestri per apprendere le loro tecniche Si basa su qualcosa di semplice: QUELLI CHE CI HANNO PRECEDUTO HANNO UN SACCO DA INSEGNARCI. E alcuni di loro sono ancora vivi. Emulare il prossimo ci viene perfettamente naturale, dentro di noi ci sono dei meccanismi che ci fanno copiare ciò che riteniamo utile. Quindi non dobbiamo stare lì a lamentarci, ci sono perfino autori come Shakespeare che hanno preso spunto per creare opere come Romeo e Giulietta. Eppure c’è qualcuno che ha paura di emulare il prossimo. Ha paura di non riuscire a mostrare la propria identità. Con questo voglio dirti di copiare spudoratamente? Se invece non sei più in principiante magari è meglio provare a fare qualcosa di tuo. Non voglio rinnegare quello che ho detto nella lezione sui cliché: è importante creare una storia originale. Quello che sarebbe utile apprendere è la tecnica dei maestri. I loro metodi di scrivere (come lo show don’t tell) e tutte le altre tecniche.
Per fare una metafora con il disegno. Puoi utilizzare i metodi di un altro maestro SENZA usare il soggetto che ha ritratto, ma creandone uno nuovo e originale. Si copia la tecnica per apprenderla… ma il contenuto devi mettercelo tu. Appena avrai imparato le loro tecniche e saprai adottarle allora e SOLO ALLORA potrai inventarne di tue e sviluppare un tuo stile. Vedi anche questo articolo sull'apprendimento. Ho tratto esempio dalle altre arti per farti comprendere l’universalità di questo concetto. In realtà questo sito è pieno di esempi su come i migliori storyliner abbiano modellato i loro predecessori. Ti basta leggere anche un solo articolo sul viaggio dell’eroe per comprenderlo. Credits: nathaninsandiego: autore della foto su flickr "Obi Wan and Superman posing". Licenza Creative Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 2.0 Tags:
Il meglio di novembre 2009Questo mese presenterò subito il meglio. Dato che non userò nessuna introduzione considero questo articolo un articolo BONUS. Cioè uno in più oltre al normale numero di articoli settimanali (che ripeto, questo mese potrebbero diminuire). I 3 migliori articoli del mese Intervista: Gamberetta: è stato l'articolo più letto. Nonostante questo ho ricevuto una mail in cui mi è stato detto che avrei potuto fare domande diverse. Anche la prossima intervista non sarà perfetta, ma farò domande migliori. Ci tengo a ricordare che qualsiasi tipo di feed back è non solo ben accetto, ma anche molto gradito. Cinque modi per far ricordare un personaggio: l'articolo più commentato (pari con quello sulla bibliografia che però non è un vero e proprio articolo). Parlo degli elementi da fornire a un personaggio per imprimerlo nella memoria del pubblico. La premise: l'anima della storia (avanzato): è la prima lezione meno facile (ma comunque semplice!), dove spiego come usare lo strumento "Premise" per modellare e migliorare una storia, eliminando tutte le parti non necessarie. Il miglior contenuto esterno del mese Manuali 2 - Dialoghi: un altro articolo di Gamberetta...
Sì sono un patito di Gamberetta, su quello non c'è dubbio. Ma ti giuro che ci ho provato! Ho cercato sul web un altro contenuto giusto per variare, ma non l'ho trovato per questo mese. Se hai suggerimenti ti ascolto. La storia migliore del mese Dragon Age Origins: mi è piaciuto graficamente e anche come metodo di gioco anche se ho usato poco il menu tattico. La storia è buona, anche se preferivo quella di Mass Effect. I personaggi del party funzionano, anche se forse sono troppi, io ne avrei tolti un paio e sviluppato meglio gli altri. Le scelte morali sono interessanti, ma non arrivano al livello di The Witcher. I prossimi argomenti: A presto storyliner...
Credits: Yanimator: autore dell'immagine "Plague Ship Sails into Korvosa" è proprietario del rispettivo copyright. Licenza Creative Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 3.0. |









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