Fantasy Eydor
Guerre stellari (in 2 minuti e 13 secondi)
Vogliamo provare a vedere il viaggio dell'eroe riassunto in 2 minuti e tredici secondi?
E vorresti rivedere guerre stellari con personaggi in lego?
Testimonial stufo ![]() |
| Come se non lo avessi già visto in tutte le salse. |
Sì, ma il lego piace sempre! Poi dura poco più di due minuti. Passano in fretta.
Puoi provare a farlo come esercizio se vuoi.
Quando hai un attimo di tempo libero prova a scoprire se riesci a individuare tutte le fasi del viaggio dell'eroe.
Se vuoi ripassare ecco i link dove parlo del viaggio dell'eroe: prima fase, seconda fase, terza fase.
Falli soffrireE' il nostro lato Yang. Il male nelle storie fittizie è utile, necessario... e divertente.
Proviamo a dare un'occhiata a qualche esempio: Il protagonista del libro "Q" è un uomo senza nome. Subito, all'inizio del libro, vede morire i suoi amici e crollare tutte le speranze. (Dopodiché si butta in un lago di merda.) Il protagonista del videogame "Monkey Island 2" è Guybrush Threepwood. Nel prologo Guybrush viene subito derubato e bullizzato da Largo LaGrande. Il primo personaggio che appare nel film "Matrix" è Trinity. La vediamo scappare e venire spappolata da un camion. Tutte queste storie mostrano fin dal principio un personaggio che soffre.
Ma la simpatia non basta. Le storie migliori riescono a farti identificare con i personaggi.
E mentre sei di fronte a una scena senti il desiderio di essere là e dire al personaggio cosa dovrebbe fare o come dovrebbe comportarsi. Ora... Questa è la sensazione che bisogna evocare. Se riesci a coinvolgere il pubblico fino a questo punto allora massimizzerai l'esperienza della storia. Il pubblico sarà soddisfatto: riuscirà a sentire le emozioni dei personaggi e te ne sarà grato.
Farli simpatizzare con i personaggi è molto importante per calare il pubblico nella storia. Alcuni pensano erroneamente che per immedesimarsi in un personaggio questo deve possedere doti ammirevoli, ma come spiega James N. Frey in How to write a damn novel, non è così. Quindi cosa si può fare per aiutare a farli immedesimare? 1) Simpatia.
2) Immedesimazione. ...e fino a qua sono d'accordo con James Frey... 3) Empatia. Coltan aveva paura, è debole. Una mano gelida serrò la spina dorsale di Coltan, ha un impatto empatico maggiore. Inoltre mostra più le reazioni del personaggio, e meno ciò che lo fa soffrire. Vedere queste reazioni alla sofferenza le trasmetterà molto di più. Vale lo stesso che ho detto riguardo al mirroring, solo modificate un po': più ci immedesimiamo nella storia più verremo guidati dalle emozioni che vediamo nel personaggio. L'orco prese una pinza rovente e si avvicinò all'amica imbavagliata di Coltan, ci da molto. L'amica di Coltan smise di agitarsi e impallidì; le pupille fissate sulla pinza rovente si ingrandirono sempre di più, è ancora meglio. L'idea sarebbe di usare entrambe, offrendo però più spazio alla reazione. E, volendo, lasciare la causa della sofferenza all'immaginazione è una tecnica che ho visto usare più volte. Lo stesso concetto vale anche per i film, ma in quel caso questi dettagli sono gestiti dall'attore e dalla capacità di comunicare con il linguaggio del corpo, non dalla descrizione. I veri attori sanno trasmettere al meglio le emozioni dei personaggi. 4) Conflitto interiore. Riuscire a sfruttare questi quattro punti permetterà al pubblico di entrare nella storia e vivere l'esperienza che hai creato. Ma esistono anche altri elementi da considerare. Come eliminare l'immedesimazione?
Sei arrivato fino a qua? Congratulazioni. Ti ricordi com'eri la prima volta che hai conosciuto Fantasy di Eydor? Chissà quante cose hai imparato da allora con tutte le fonti che ti offre il mondo al giorno d'oggi. Adesso puoi mettere anche questi consigli nel tuo bagaglio di conoscenze. Credits: tutku: autrice dell'immagine Elizabeth Bathory. Licenza Creative Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 3.0. colorful-world: autrice della foto Hard Kill. Licenza Creative Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 3.0. MadNefeline: autrice della foto Ready To Rock? è proprietaria del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso. Locke Lamora ha vinto!Il tempo dell'arena è terminato. La migliore canaglia fantasy è... Locke Lamora Il risultato finale dello scontro è: 4,5 punti per il Gray Mouser contro 6 punti pieni di Locke Lamora. La rimonta di Locke è dovuta al pubblico che lo ha votato, permettendogli di recuperare i punti che gli mancavano per raggiungere il Gray Mouser. Addirittura fino a superarlo di un punto e mezzo. Numero votanti: 3 (molto basso direi) Assolutamente troppo esiguo per affermare con certezza che Locke Lamora è preferito dal pubblico italiano, ma posso ipotizzare che il modo di fare e il linguaggio più giovane lo differenzino dal classico Gray Mouser. Perciò la Spina di Camorr potrebbe aver riscosso quella simpatia in più che gli ha permesso di vincere lo scontro. Questo mi fornisce lo spunto per preparare uno dei prossimi articoli riguardante il modo di agire degli eroi fantasy del giorno d'oggi rispetto a quelli passati. Intanto. Buon inizio settimana. Ora... per riempire un po' questo articolo aggiungerò qualcosa del tutto scorrelata: una delle opere che aspetto di più. Ecco il trailer!
Clistere.org: i produttori dello Svarione degli anelli. Allora! Quand'è che lo finite? :) Tags: Ultime Lezioni di magia: Effetti e LimitiDopo aver letto gli articoli precedenti sappiamo due cose. Quindi? A cosa può servire la magia? Cosa può offrire al potenziale mago?
In questo articolo spiegherò quindi cosa può fare la magia, partendo dai possibili... Effetti Le applicazioni del potere arcano possono essere infinite e per questo possono generare deus ex machina. Per evitare questo problema basta applicare la regola generale della congruenza.
Illusione: Ammaliamento:
* * * Può esistere un mago tuttologo, oppure un esperto in una branca magica: in questo caso diciamo che il personaggio decide di specializzarsi. Limiti Limitare la magia può essere utile e divertente. Qualsiasi cosa faccia soffrire i personaggi è utile alla storia. Malattia: * * * Esiste anche la possibilità di rendere gli "effetti" più deboli rispetto al "sacrificio". La magia in questo caso sarebbe una malattia. Un esempio? La sassarcanofagia! Conferisce il potere di spostare piccoli sassi con il pensiero, ma costringe a ingerire pietre varie volte al giorno, distruggendo l'apparato digerente e diminuendo di trent'anni l'aspettativa di vita degli incantatori.
Vuoi renderla contagiosa? In questo caso la magia potrebbe essere un elemento indesiderato e i maghi sarebbero trattati alla stregua di lebbrosi. Ci siamo. Ora hai un sacco di materiale per inventare il tuo stile di magia personalizzato! Per saperne di più: Fantasy Worldbuilding Question: Magic and Magician: varie domande da cui prendere spunto. Credits: NegativeAllied: autrice della foto fiery narrative 02 è proprietaria del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso. MarkWilkinson:autore dell'immagine One Way Ticket To Hell è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso. Sinto-risky: autrice dell'immagine Mage è proprietaria del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso. aryel_bc: autrice della foto Medusa è proprietaria del rispettivo copyright. Licenza Creative Commons Attribution NonCommercial. Seconda Lezione di Magia: il SacrificioGli incantesimi però rischiano di violare l'equilibrio del conflitto.
Giusto. Tra l'altro in D&D i sacrifici dei maghi sono ben pochi. Troppo pochi per una storia fittizia. Bisogna farli pagare!
Le fonti della magia offrono potere, ma per ottenerlo bisogna offrire qualcosa in cambio. Sacrificio Più grande è il risultato più grande il sacrificio.
Per ottenere il potere della magia bisogna pagarne il prezzo, altrimenti si rischia di creare personaggi onnipotenti. E gli esseri senza limiti annoiano perché violano le regole sul conflitto equilibrato. Come si fa ad avere un conflitto un personaggio è invincibile? Mutazione della natura: Esaurimento risorse: Memoria: Anima: Risveglio: Perdita di controllo: Nemico pubblico: Sacrificio fisico (proprio o altrui): Emozioni: Apprendimento:
... chissà cosa direbbe Raistlin. Invece immagino che Scuotivento apprezzerebbe. Pazzia: * * * Scegli tu. E valuta per bene tutti i pro e i contro per rendere queste controindicazioni elementi integranti della tua storia.
Ora sappiamo da dove arriva, sappiamo cosa bisogna pagare... ma bisogna ancora delimitare la magia, e decidere cosa può e cosa non può fare. Intanto che aspetti voglio chiederti: esistono altri tipi di sacrificio secondo te? Credits: grigjr: autore dell'immagine Sacrifice è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso. `hameed: autore dell'immagine Nova One è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso. |


















