Fantasy Eydor
Arena - Elric di Melniboné e Geralt di Rivia
Ho letto i libri Michael Moorckock (creatore di Elric di Melniboné).
Ho letto i libri Andrzej Sapkowski (creatore di Geralt di Rivia).
No, questo non centra... tornando a noi...Ho letto anche il primo libro di Licia Troisi... ma tutti fanno errori.
Tra i due personaggi preferisco Geralt. Ma dopotutto anche Elric di Melnibone non mi spiace, anche se devo ammettere di aver letto le sue storie molto tempo fa.

Elric di Melniboné arrivò prima. Divenne protagonista in un libro pubblicato nel 1972.
Eppure Moorckock si è incazzato vedendo il successo di Geralt, da cui hanno tratto uno dei migliori videogiochi degli ultimi anni.
L'autore di "Elric il negromante" ha perfino affermato:
| Michael Moorkock |
| Bastards. You try to create something original and a bunch of people rip it off and make millions. |
Ebbene, ha ragione?
Proviamo a scoprire quanto hanno in comune questi personaggi. E già che ci siamo, facciamoli scontrare nell'arena.
Sì, è come pensi: farò come l'ultima volta e alla fine dell'articolo chiederò il tuo parere per dare un punteggio ai personaggi.
Partiamo dalle...
Similitudini
- Sono entrambi albini.
- Hanno entrambi il soprannome di lupo bianco.
E questi sono fatti appurati.Prima di valutare le differenze voglio soppesare questi punti in comune.
Prima di tutto Geralt è albino perché ha subito una mutazione genetica dovuta a un rito misterioso (cioè è diventato albino).
Elric, invece, ha subito una mutazione congenita (cioè era albino dalla nascita).
Il lupo invece è un simbolo ricorrente nelle storie nordiche. E' un animale virile che richiama aggressività, senso del branco, individualità (piacevolmente in contrapposizione al senso del branco) e tenacia.
Quale altro animale si sarebbe potuto usare?
Non il leone. La Savana è troppo fuori mano.
Non l'orso. E' troppo solitario e rappresenta anche la timidezza.
Non il toro. Manca di furbizia e istinto predatorio.
La volpe è troppo gentile ed elegante, e manca di tenacia.
Cinghiale... lasciamo perdere.
Non mi viene in mente nessun animale migliore del lupo. Tra l'altro è una delle bestie più usate come soprannome dai miei vecchi compagni di RPG.
A questo punto parliamo di cose in dubbio.
Similitudini in dubbio
- Geralt sembra avere un destino di qualche genere mentre Elric è un "Campione Eterno".
Anche se fosse la stessa cosa questo "effetto prescelto" è comune a molti fantasy, non solo a questi due.
- Entrambi devono affrontare un evento simile alla fine del mondo e al conflitto degli dei (tipo il Ragnarok)
Anche questo è un evento molto di moda. Ma Geralt sembra combattere per prevenirlo, mentre Elric a volte sembra fare il contrario.
- Sia Elric che Geralt affrontano dilemmi morali. (Uso di droghe, genocidi e razzismo).
Come ho già spiegato i conflitti morali migliorano una buona fiction. Sapkowski tra l'altro sembra aver preso spunto dai partigiani polacchi, Moorcock no.
- Entrambi questi albini sanno usare la magia. Ma Elric può chiedere aiuto agli dei del Chaos e stringe patti con i demoni, inoltre i suoi riti sono lunghi e complessi. Geralt invece sa usare solo i segni (simboli che richiamano potere magico) e le sue stregonerie sono rapide e semplici.
- Elric si accompagna a Maldiluna (Moonglow), Geralt invece è amico di Dandelion.
Sono due sidekick (amici del cuore :p): personaggi usati nella fiction per sottolineare lati del protagonista o per usare un punto di vista differente dal personaggio principale.
Maldiluna è un servitore di Elric, Dandelion invece è un amico di Geralt. Hanno un rapporto diverso.
- A Geralt piace doparsi con pozioni alchemiche per acquisire poteri sovrumani e battere i mostri. Elric invece usa erbe e droghe per non crollare a causa della debolezza.

Uno dei tanti pusher nel mondo fantasy. A Melniboné e a Rivia le droghe sembrano molto richieste.
- Entrambi hanno delle canzoni rock dedicate a loro! Ma i gruppi sono diversi.
Per Elric: Black Blade di Blue Oyster Cult.
Per Geralt: The sword of the witcher dei Vader.
Differenze
- Uno viene da Rivia, l'altro da Melniboné!
- Geralt ha gli occhi da gatto (e qua viola il copyright del cartone Occhi di gatto!). Elric li ha rossi (avrà legami con gli elfi scuri?).
- Geralt ha raggiunto il peso-forma ideale ed è un esempio di salute e vitalità (e fa sesso come un tricheco assatanato). Elric è alto e magro, inoltre è malato e deve dipendere dalle droghe e da Stormbringer (e soddisfa meno donne nella sua vita).
- L'oggetto magico rappresentativo di Geralt è un amuleto che gli indica quando un mostro è vicino, quello di Elric invece è una spada mangiaanime.
- Geralt ha due spade diverse per fini differenti, che rappresentano la sua ambivalenza. Elric invece è monogamo in fatto di lame.
- Elric fa parte di una dinastia importante; Geralt invece non ha avuto una famiglia vera e propria, ed è stato adottato dagli witcher.
(Ma Elric era invidioso, così ha provveduto a eliminare i suoi parenti. Ne ammazza parecchi, fino al quinto grado di parentela; poi stermina anche intere razze pur di dimostrare che lui era più solitario dell'altro albino. Non solo, ogni tanto Elric fa fuori anche qualche dio, giusto per togliersi lo sfizio.)
- Geralt combatte come mercenario per una squadra di ammazza mostri. Elric è guidato da interessi personali (variano di libro in libro), spesso legati in qualche modo alla sua nazione.
- Geralt è buono (difende le bambine indifese segnate dal destino), Elric è malvagio (quanto dipende dal libro, se non sbaglio si serve pure di un torturatore).
- Geralt si porta a letto ogni cosa calda e che respira (volendo anche qualche non morta nel videogame) e ha un rapporto con il gentil sesso molto più sviluppato. Con spesso conseguenze nella storia.
Infine la cosa più importante.
Il concetto principale affrontato da Moorcock è Legge contro Chaos.
Il concetto principale affrontato da Sapkowski è Uomo contro Mostro. Con una domanda che continua a ripetersi: chi è più mostruoso tra uomini e mostri?

Qual è il limite superato il quale un uomo può diventare mostro?
Faccio presente che i due autori hanno preso spunto dalla mitologia e forse hanno anche altre influenze in comune. (Ho letto anche che Moorcock ha preso spunto dalle storie di Lord Dusany come ad esempio l'eroe con la spada senziente o l'impero in rovina, non so se vale lo stesso per Sapkowski. Ho anche saputo da un sito sempre attendibile wikipedia che l'eroe albino da cui Moorcock ha tratto Elric è Monsieur Zenith).
Ma sto divagando. Questo articolo vuole essere un caso studio e sottolineare i punti di forza di questi due personaggi.
Lo scontro tra Moorcock e Sapkowski è solo per stimolare un po' di conflitto. Quindi questa è un arena! Valgono le stesse regole già presentate qua.
I nostri voti decideranno chi tra dui è:
L'albino più fico!
Io sto dalla parte di Sapkowski. Quindi due a zero per Geralt.
Testimonial confuso che non ha letto il link sopra ![]() |
| Perchè due e non uno? |
Stavolta non voglio dare un voto per ogni parte di scontro, dò un voto generale. Riecco la tabella.
| Tabella punteggio arena |
| + 2 (più due) punti per voto a favore con spiegazione esauriente + 1 (più uno) punti per voto a favore con spiegazione + 0,5 (più mezzo) per voto a favore - 0,5 (meno mezzo) per voto contro - 1 (meno uno) punti per voto contro con spiegazione - 2 (meno due) punti per voto contro con spiegazione esauriente Puoi votare come preferisci. Puoi votare a favore di entrambi, a sfavore di entrambi, uno a favore e l'altro contro. Oppure votane solo uno. Il fatto che sei neutrale (o perfino che non conosci l'altro) e non lo voti ha giustamente peso. |
Lo scontro terminerà il 20 luglio 2010.
Ora tocca a te. Chi vuoi votare?
*** Edit 21 luglio 2010: -Fine votazione- ***
Punteggio finale:
Geralt di Rivia
punteggio: 3,5
vs
Elric di Melniboné
punteggio: 2,5
Credits:
Isra2007: autore dell'immagine Elric of Melnibone è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso.
PearlEden: autore dell'immagine Ragnarok I è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso.
neysha-sheyla: autore dell'immagine The Potion è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso.
Giochi di ruolo (RPG), arte e storyline
Attenzione: Very nerd post. Continua a tuo rischio e pericolo! Una domanda molto tipica nei forum e blog che frequento è: ma giocare a giochi di ruolo (o RPG: Role Playing Game) può aiutare a scrivere storie? Volendo la risposta può essere sì, dopotutto l'arte dello storyline viene migliorata da un sacco di cose. Anche viaggiare può migliorare la tua esperienza e di conseguenza anche la capacità di creare storie. Ma questo "sì" deve essere preso con le pinze.
Anche questo sì dev'essere preso con le pinze. Tornando a noi, gli RPG aiutano a comprendere come creare un personaggio e gestire l'ambientazione. Inoltre, spesso stimolano a creare (o anche solo a leggere) storie fantasy. Io conosco molte persone partite dai giochi di ruolo per poi affezionarsi alla lettura; e mi fa piacere che esista questa "sinergia". In ogni caso bisogna fare attenzione: un gioco è diverso da un film o da altre storie "fisse". Perchè? Semplice, l'elemento di base del gioco è l'alea. Cioè la fortuna. O anche la resurrezione. Al gioco può servire, mentre in un libro rischia di togliere la paura della morte. Inoltre, a parte qualche eccezione, la stragrande maggioranza delle storie "fisse" tratte dagli RPG sono orribili. Quindi ti chiedo di fare attenzione, riportare una partita non è un buon modo di scrivere un libro o creare un film, o un manga. (Forse in un videogioco andrebbe bene, forse.) Oltre all'alea e alle meccaniche di gioco, prima menzionate, gli RPG si suddividono in varie altre parti (come la socialità) ma a noi interessa un elemento in particolare: lo storyline. Perché un elemento che differenzia gli RPG da un gioco qualsiasi è appunto la storia. Con tanto di personaggi, avventura, conflitto, antagonisti, ambientazione... tutte le regole finora presentate su Fantasy Eydor possono essere applicate agli RPG. Adesso, prima di passare a una breve presentazione degli strumenti disponibili in rete voglio prendere posizione e rispondere a una domanda: i giochi di ruolo sono arte?
Se qualcuno è contrario replichi pure. Dopotutto la mia è solo una presa di posizione.
E per finire ecco un po' di bibliografia: Strumenti
RPTools: un sito dove si possono ottenere numerosi programmi open source per gestire un gioco di ruolo. Blog: XDM: X-treme Dungeon Mastering: un blog dove Tracy Hickman e i suoi amici vogliono tramandare i segreti per essere un Dungeon Master. In particolare in questo articolo trovi 83 avventure gratis (non le ho viste tutte, ma quelle che ho aperto erano proprio complete, anche se non eccezionali). Forum: GURPS - Steve Jackson Games Forum: il forum dedicato a GURPS. Il gioco a che vorrei provare.
Con l'ultimo D&D sì, ci si avvicina. Ma ecco la risposta di un giocatore di ruolo che ho trovato qua [ho aggiunto il grassetto sulla parte importante]:
Traduzione: personalmente, vedo le regole di un gioco di ruolo come a un'inferfaccia tra me e il mondo di gioco. Voglio che queste regole siano divertenti e interessanti, ma voglio anche che siano trasparenti. Il mio interesse principale è interagire con il mondo di gioco. Se volevo interagire con le regole del gioco avrei giocato a Monopoli o Arkham Horror. Opinioni esterne: The Digital Divide (English): un'opione sugli strumenti online per gestire una campagna. Writers describe the positive impact of D&D in their lives (English): un'opinione che risponde alla domanda: D&D aiuta a diventare scrittori? RPGs & Scrittura: un'altra opinione che risponde alla domanda: D&D aiuta a diventare scrittori? Fantasy, scrittura e giochi di ruolo: l'opinione del Duca Carraronan. Credits: Gapingvoid: Il disegnatore della vignetta Boring is Evil. Aspettando giovedì...Questa settimana, giusto per uscire un po' dalla solita routine, pubblicherò l'articolo di giovedì. Intanto presento un breve intermezzo di presentazione! Il prossimo articolo è dedicato ai Giochi di Ruolo: uno dei mezzi di creazione di storyline. Visto che siamo in tema, e dato che ho trovato questo articolo tra i miei feeds proprio ieri, voglio ospitare una pin-up.
Le solite elfe continuano ad andare di moda insieme alle cugine drow, ma il panorama fantasy di pin-up ormai ha visto entrare delle nuove concorrenti: le tiefling della quarta edizione. Ne trovate altre in questa Challenge: D&D Pin-up Line-up. Puoi vedere alcuni delle migliori immagini anche su questo link. Giusto per approfondire alcune tipologie di gnocca fantasy, ti consiglio anche di guardare le avventure di Krod Mandoon e i suoi simpatici compagni.
Krod Mandoon è una seria fantasy-comica di sei puntate, mai tradotta in italiano (almeno che io sappia).
Se vuoi saperne di più: Una recensione di Krod Mandoon. In italiano! Tags: Gioco di squadraSi, un tempo forse gli storyliner potevano lavorare da soli.
Chi si pone questa domanda molto probabilmente è uno scrittore. Gli altri storyliner sanno di aver bisogno di una squadra. La domanda da porsi allora è: quanto vuoi migliorare? Un editor, un consigliere, un'ambientazione in comune, un gruppo di scrittori che seguono la tua fan fiction, e chissà quante altre cose possono migliorare le storie che crei. Oh certo, se hai una materna casa editrice alle spalle allora la squadra già ce l'hai. Ma sanno davvero quello che vuoi? Terranno in debito conto il tuo interesse? In ogni caso puoi farne a meno, e creare contatti con altri creativi E' INDUBBIAMENTE UTILE. E grazie alla rete puoi conoscerli tutti.
In giro puoi trovare persone che creino per te una mappa, o la condividano. Puoi scoprire disegni che diano ispirazione, squadre di tecnici e grafici a cui associarti per creare un videogame, gruppi che si scambiano consigli su come disegnare un manga, maestri che possono insegnarti tecniche importantissime... No, non guardare me :p. Io mi limito a riportare cose che già si sanno. Come creare una squadra? 1) Individua il bersaglio. 2) Dagli la caccia!
3) Dimostra chi sei.
Allora!? Ho già detto di non essere l'autorità. Non ci credi? Chiedilo alla scimmia a tre teste dietro di te. E, se vuoi mettermi in dubbio, fallo subito. E, a proposito di domande... 4) Chiedi sempre. 5) Accetta le scelte altrui
6) Brucia i libri contabili.
Già. E c'è un sacco di gente che non vorresti nella tua squadra. Quelli lasciali perdere. Meglio eliminarli subito. 7) Mantieni i contatti.
Gli esseri umani sono portati a stare insieme e fanno molto di più in squadra. Poi, adesso dipende tutto da quanto vuoi migliorare. Ora, alla prossima. Credits: =Manu=: autore dell'immagine Treasure Hunt è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso. Tags: Ambientazione! E' giunta l'ora...L'ambientazione è un argomento ENORME. E spesso mi sono domandato: come faccio a spiegarla tutta in un articolo? Diventerebbe troppo lungo. In due. Ancora troppo poco. Quindi creerò un'intera sezione. E oggi inizierò a introdurre l'argomento. ![]() Dio impiegò una settimana. Se avesse aspettato Fantasy Eydor ci avrebbe messo un po' di più e inserito anche più magia. Creare l'ambientazione è una delle attività più stimolanti e coinvolgenti per uno storyliner fantasy. Ma quando si vuole creare per bene un'ambientazione bisogna fare molta attenzione. Partiamo con i suggerimenti di base:
Questo articolo è solo introduttivo, dato che la creazione di mondi è davvero complessa. Be', non è così. Ci vorrà tempo e impegno, per questo tieni dei file dove archiviare ciò che crei, e parti dal piccolo, fai un passo alla volta. Proviamo a presentare un'idea di cosa ci serve, giusto per capire l'importanza di questo lavoro. 1) Società
2) Luoghi:
3) Background:
4) Supernatural:
5) Oggetti:
Questo è solo un elenco, ma, come puoi intuire, per ogni voce ci possono essere ulteriori sottoelenchi. Focalizzati sull'essenziale e rendilo migliore Sarebbe molto meglio focalizzarsi solo su un particolare luogo dove ambientare la storia e poi al massimo sviluppare anche il resto, se poi il resto del mondo è secondario può anche bastare solo un'idea di base, introdotta qua e là, giusto per mostrare le profondità dell'ambientazione creata.
Tra le righe, qua e là, si può notare che consiglio di cercare aiuto! Sì, perché la creazione di un mondo viene meglio se fatta in squadra. Ad esempio, creare mappe non è facile, presto creerò un articolo in merito, ma avere un amico grafico in appoggio può rendere migliore la tua storia. Per questo il prossimo articolo parlerà di lavoro di squadra. Intanto che aspettiamo volevo chiedere: ci sono altri aspetti di un'ambientazione da evidenziare secondo te? Per saperne di più: Creation and Depiction of Fantasy Cities: su Cartogrpher's Guild. Bergsburg project: un'ambientazione creata a condivisa online, per l'universo di Warhammer. Credits: gucken: autore dell'immagine "Untouched" è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso. aninur: autrice dell'immagine "The door of options" e proprietaria del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso. Alessandro: autore dell'immagine "white church on the river ..." è proprietario del rispettivo copyright. L'opera in questo articolo è stata utilizzata con il suo consenso. Tags: |


















